mercoledì 3 dicembre 2014

Madonna di Raffaello a Milano in visita gratuita a Palazzo Marino

La Madonna Esterházy di Raffaello, splendida opera del genio del Rinascimento proveniente dal Museo delle Belle Arti di Budapest (Szépmûvészeti Múzeum), è stata installata a Palazzo Marino, in piazza della Scala. Sarà visitabile gratuitamente
Il dipinto, raffinatissimo e solare, raffigura la Madonna col Bambino e san Giovannino e segna esattamente la conclusione del fondamentale periodo trascorso da Raffaello a Firenze, con la decisione di trasferirsi a Roma. "Come nella pagina di un personalissimo diario, Raffaello ci mostra questo decisivo passaggio direttamente nel dipinto stesso: la composizione infatti si ispira in modo esplicito a Leonardo, conosciuto e studiato attentamente da Raffaello durante i quattro anni passati a Firenze; ma sullo sfondo appaiono i ruderi del Foro Romano, dipinti con precisione topografica, a riprova di una conoscenza diretta e di una serena e convinta “immersione" nella classicità", si legge in una nota di presentazione.

Il quadro è visitabile (con guida) tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 20 (ultimo ingresso alle ore 19.30); giovedì dalle ore 9.30 alle 22.30 
(il 7 dicembre chiusura ore 12, e il 24 e 31 dicembre chiusura ore 18).

Per informazioni e prenotazioni per le scuole è possibile chiamare l'800.167.619. 
Gli sponsor principali sono stati Intesa San Paolo e La Rinascente.


Fonte: http://www.milanotoday.it/cultura/madonna-esterhazy-visita-gratuita-milano.html





sabato 4 gennaio 2014

La leggenda della Befana (Babushka)


Babushka aveva la casa più pulita, lavata e meglio tenuta del villaggio. Il giardino era bellissimo, la cucina superba. Dall’alba al tramonto, Babushka era occupata a strofinare, lucidare, ordinare.
Così non vide la stella luminosa che illuminò la notte. Non vide la linea di luci tremolanti che avanzavano verso il villaggio. Non udì il suono delle zampogne e dei tamburi, e quello delle campane che diventava sempre più forte. Non udì le voci e i sussurri dei suoi compaesani. Ma il bussare alla porta, questo non poteva non sentirlo.
“Che c’è?” chiese, mentre apriva uno spiraglio della porta. Vide la faccia rugosa di un pastore, con il naso paonazzo per il freddo e fiocchi di neve nei capelli.
“Puoi farci scaldare un po’ al tuo fuoco, per favore?” chiese il pastore.
Babushka pensò ai suoi pavimenti lucidi, alla sua tranquillità messa a soqquadro, ma li fece entrare. I pastori spalancarono gli occhi alla vista del pane fatto in casa, dei dolci, delle marmellate e delle conserve di Babushka. E lei, che aveva buon cuore, li rifocillò.
“Dove andate?” chiese Babushka, mentre li serviva.
“Seguiamo la stella. Ci guida verso un neonato re, il più grande che sia mai nato, il re del Cielo e della Terra” rispose un pastore.
“Perché non vieni con noi?” disse un altro pastore. “Gli puoi portare un dono anche tu”.
“Oh”, disse Babushka, “non sono sicura che mi accoglierebbe bene. E quanto al dono…”. Fece una pausa. I suoi occhi si riempirono di tristezza. “Ho un canestro pieno di giocattoli” disse tristemente. “Il mio bambino, il mio piccolo re, è morto piccolissimo”.
“Allora vieni con noi?” chiesero i pastori.
“Domani” tagliò corto Babushka, “domani”.
I pastori partirono e Babushka si mise a riordinare e ripulire.
La notte successiva passarono altri pastori.
“Sei pronta, Babushka?”.
“Verrò… verrò domani” gridò Babushka. “Vi raggiungerò. Devo ancora pulire, trovare un dono, prepararmi…”.
Lucidava, spolverava, batteva cuscini e tappeti. Così passò un’altra notte. Infine si decise: tirò fuori i giocattoli del suo bambino. Ma, santo cielo, com’erano polverosi! Non erano certo adatti ad un bambino re del Cielo e della Terra: cominciò subito a ripulirli. Lavorò a lungo. Ad uno ad uno i giocattoli si fecero lucenti, scintillanti e lucidi.
Dopo un altro giorno, finalmente, partì. Camminava in fretta, di villaggio in villaggio. Chiedeva se avevano visto i pastori.
“Sì, sì” rispondevano “li abbiamo visti, sono andati di là”.
Passarono i giorni. Babushka non si fermava mai, né la notte né il giorno. Infine giunse a Betlemme. Chiese del regale bambino a tutti. Solo un albergatore sapeva: “Se vuoi vedere dov’era il bambino” disse rapidamente, “devi cercare la stalla, che sta sulla collina. Non avevo posto per loro, qui. L’albergo era pieno”.
Babushka fece il sentiero di corsa. Ma quando arrivò, vide che la stalla era vuota.
Pensate che si sia scoraggiata? Nemmeno per sogno.
Si dice che Babushka sia ancora alla ricerca del Bambino Gesù, perché il tempo non significa niente nella ricerca delle cose vere. Anno dopo anno va di casa in casa chiedendo: “Si trova qui? È qui il Cristo Bambino?”.
In particolare a Natale, quando vede un bambino che dorme e sente parlare di buone azioni, tira fuori un giocattolo dal suo cestino e lo lascia, non si sa mai.
Sa bene che ogni bambino, anche se non è Gesù Bambino, è sempre una grande speranza per l’umanità intera.


dal web (racconto popolare russo) 

mercoledì 1 gennaio 2014

BUON ANNO

"Prima che stappiamo lo champagne, festeggiamo il nuovo anno, fermiamoci a riflettere sull'anno che è appena passato per ricordarci sia i nostri trionfi che i nostri fallimenti e anche le promesse fatte e infrante... le volte che ci siamo aperti per vivere grandi avventure o ci siamo chiusi in noi stessi per paura di essere feriti. È questo il significato del Capodanno: avere un'altra occasione, l'occasione di perdonare, di fare meglio, di fare di più, di dare di più, di amare di più e di smetterla di pensare alle conseguenze, cominciare finalmente ad accettare quello che verrà. Ricordiamoci di essere buoni l'uno con l'altro, gentili l'uno con l'altro e non solo questa notte ma tutto l'anno!". 
(tratto da Capodanno a New York)


martedì 31 dicembre 2013

RAFFAELLO a Milano

Milano: mostra Raffaello a Palazzo Marino fino al 14 gennaio 2014 Eventi a Milano

MILANO - Palazzo Marino
Sala Alessi
fino al 12 gennaio 2014
Ingresso libero

Orari di apertura:
tutti i giorni dalle 9:30 alle 20:00
giovedì dalle 9:30 alle 22:30
31 dicembre chiusura alle ore 18:00
aperto il 1° gennaio 2014

Informazioni al pubblico numero verde gratuito 800.14.96.17

ESPOSIZIONE STRAORDINARIA DAI MUSEI VATICANI


LA MADONNA DI FOLIGNO
La Madonna col Bambino appare entro un grande nimbo dorato e circondata da una corona di cherubini che prendono la forma delle nuvole. In basso, da sinistra, sono raffigurati San Giovanni Battista, San Francesco d’Assisi, il committente e San Girolamo. Al centro un putto regge una tabula ansata senza alcuna scritta. Sullo sfondo un piccolo centro abitato e un elemento luminoso che cade su una singola casa hanno interessato a lungo gli studiosi che hanno tentato l'identificazione della località e hanno ipotizzato l'allusione a un fenomeno celeste.




Milano: mostra Raffaello a Palazzo Marino fino al 14 gennaio 2014 Eventi a Milano
Protagonisti delle precedenti edizioni a Palazzo Marino:
La Conversione di Saulo, proveniente dalla collezione Odescalchi,San Giovanni Battista di Leonardo da Vinci(2009),
Donna allo specchio di Tiziano (2010),
L'Adorazione dei pastori e San Giuseppe falegname di Georges de La Tour (2011)
Amore e Psiche stanti di Antonio Canova e Psyché et l'Amour di Francois Gérard, provenienti dal museo del Louvre (2012).


Potrebbe interessarti:http://www.milanotoday.it/eventi/mostre/raffaello-milano-dicembre-gennaio-2014.html
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Filastrocca di Capodanno di Gianni Rodari

Fammi gli auguri per tutto l'anno:
voglio un gennaio col sole d'aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile;
voglio un giorno senza sera

voglio un mare senza bufera;
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco;
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo, non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente.




mercoledì 23 maggio 2012

La vita condivisa

I gesti della famiglia nelle immagini dell'arte

Palazzo delle Stelline
Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Corso Magenta, 59
Milano

dal 15 maggio al 1 luglio 2012

La famiglia è il tema attorno a cui ruota La vita condivisa, un'ampia collettiva allestita alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese fino a luglio. In mostra 60 opere eterogenee, realizzate tra il Trecento e i nostri giorni da artisti come Pietro Lorenzetti, Mario Sironi, Pablo Picasso e Michelangelo Pistoletto. Il percorso espositivo si divide in quattro sezioni, che affrontano altrettanti temi: Famiglia, Accoglienza, Relazione e Quotidianità. Un'occasione per scoprire come l'arte figurativa occidentale abbia affrontato in modi diversi e complementari il tema dei rapporti tra genitori, figli e parenti.




Orari di apertura:
mar - dom 10,00-19,00
gio 10,00-22,00
chiuso il lunedì
ingresso gratuito
info: 02 43353522 - 199757519

martedì 14 febbraio 2012

Leonardo da Vinci Live al Cinema

via satellite dalla National Gallery di Londra



GIOVEDI' 16 FEBBRAIO 2012
ORE 20

Un’esclusiva visita guidata cinematografica attraverso i capolavori di “Leonardo da Vinci: pittore alla corte di Milano”

La mostra sold out che svela i segreti del più grande artista di tutti i tempi. Una mostra "miracolosa" che riunisce per la prima volta opere e disegni come nemmeno il pittore avrebbe potuto vederli nel corso della sua vita.

Leonardo da Vinci: pittore alla corte di Milano si è infatti rivelata una mostra epocale che ha suscitato l’interesse di pubblico e appassionati tanto da aver ormai registrato il tutto esaurito. Per questo ora, in esclusiva per le sale cinematografiche viene proposto LEONARDO LIVE, la speciale visita guidata cinematografica della durata di 100 minuti attraverso alcune delle più straordinarie opere del genio italiano. Il film-evento, prodotto dal pluripremiato Phil Grabsky della PhilGrabskyFilms.com, è presentato da due importanti giornalisti d'arte anglosassoni, Mariella Frostrup e Tim Marlow.

Ripresa alla vigilia dell’apertura della mostra di Londra, LEONARDO LIVE condurrà lo spettatore in un viaggio in alta definizione tra le sale della mostra con approfondimenti e commenti che sveleranno i segreti dei quadri esibiti oltre a preziosi contenuti extra.

venerdì 13 gennaio 2012

"Apocalittico Botticelli" alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano

La Madonna del Padiglione e la Natività mistica
Veneranda Pinacoteca Ambrosiana
fino al 5 febbraio 2012

Un prestito esclusivo reso possibile dall'invio a Londra del Ritratto di Musico di Leonardo da Vinci che per la prima volta esce dai confini italiani. L'opera del genio fiorentino è uno dei pezzi fondamentali dell'esposizione "Leonardo da Vinci pittore alla corte di Milano" già definita la mostra del secolo.

...E per un Leonardo che se ne va, solo temporaneamente, però, ecco un Botticelli che viene e che nell'esposizione è raccontato e svelato sotto un profilo accattivante. La Natività mistica, infatti, è l'unica opera del Filipepi firmata e con un chiaro riferimento al periodo storico in cui viene realizzata. Sul dipinto si legge: "Questa pittura, sulla fine dell'anno 1500, durante i torbidi d'Italia, io, Alessandro, dipinsi nel mezzo del tempo dopo il tempo, secondo l'XI di san Giovanni nel secondo dolore dell'Apocalisse, nella liberazione di tre anni e mezzo del diavolo; poi sarà incatenato nel XII e lo vedremo [precipitato] come nel presente dipinto".




Per info:
contatti@ambrosiana.it
Tel. 02.80692360
http://www.ambrosiana.eu/cms/_botticelli_apocalittico_-2117.html