mercoledì 22 aprile 2009

Primula, Lavanda, Giglio, Magnolia




PRIMULA:
è uno dei primi fiori che sboccia appena il clima inizia ad intiepidirsi, anche nei paesi più freddi; proprio per questo è da sempre considerata il simbolo della primavera e della speranza di rinnovamento che questa stagione porta con sé. La primula è anche considerata come emblema della giovinezza e della precocità. Proprietà medicinali: infusi a base dei suoi petali e rizomi essiccati sono un efficace rimedio contro emicranie ed infiammazioni delle vie respiratorie.

LAVANDA:
è entrata a far parte della tradizione popolare grazie al suo delicato, fresco e persistente profumo. Da sempre è, infatti, utilizzata per profumare la biancheria; una volta essiccati i suoi fiori vengono raccolti in sacchettini e quindi riposti nei cassetti e negli armadi. Con l'essenza del fiore si ricavano delicati saponi, acqua di Colonia e altri prodotti per l'igiene personale. Tra le principali proprietà della Lavanda ricordiamo la capacità di tenere lontane le tarme; per questo vengono realizzati detergenti a base di Lavanda che, oltre a rilasciare negli ambienti un delicato profumo, svolgono anche un'importante azione antisettica. A causa della presenza di un gran numero di api durante la sua fioritura e della conseguente cautela con la quale è meglio avvicinarsi per coglierne delle ciocche, deriva il significato della Lavanda, che nel linguaggio dei fiori è appunto diffidenza.

GIGLIO:
Per tradizione cristiana è simbolo della purezza perché in origine pare che fosse un fiore bianco e candido. Infatti San Giuseppe viene spesso rappresentato con un bastone dal quale germogliano gigli bianchi. Un giglio stilizzato è ancor oggi considerato lo stemma della città di Firenze, anche se, probabilmente, il fiore che si voleva rappresentare era l'iris, in quanto le colline che circondavano la città erano piene di questi fiori. La mitologia narra che il giglio nacque da una goccia di latte caduta dal seno di Giunone mentre allattava il piccolo Ercole.
Il significato del giglio è, dunque, quello della purezza e della castità.

MAGNOLIA:
cresce spontaneamente in Louisiana. In Europa fu importata nel 1740 da un commerciante che viaggiava tra il vecchio e il nuovo continente. Si racconta che inizialmente la magnolia venisse coltivata in serra, perché si pensava fosse una pianta molto delicata; tuttavia vi fu chi, di parere contrario, decise di piantare un bell'esemplare di magnolia all’aperto; i fatti gli diedero ragione: quella pianta crebbe forte e maestosa e visse per oltre cento anni. Il fiore di magnolia simboleggia la dignità e la perseveranza.

1 commento:

  1. Buona sera Pesciolina,
    Molto interessante questa rubrica sul linguaggio dei fiori. Aspetto il seguito per potere offrire i fiori secondo la personalità e crearmi un giardino ad oc!! Ciao, Isa

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