martedì 23 giugno 2009

Castello di ISSOGNE (Valle d'Aosta)

















In una ventosa e assolata domenica di inizio giugno sono stata a visitare il Castello di Issogne e come sempre era vietato fotografare gli interni del Castello, arredato con mobili d'epoca e decorato ovunque da splendidi affreschi.
Mi sono dovuta accontentare di fotografare il parco.
Ecco una sequenza di scatti e una breve storia sulle origini del Castello.
STORIA:
Il castello di Issogne in origine appartenne al vescovo di Aosta; in seguito passò alla famiglia dei Challant. Il castello, la cui apparenza esterna è più simile ad una residenza rinascimentale, ha torri angolari non molto alte. Fu restaurato nel 1400 da Ibleto di Challant ma solo un successivo restauro, (nel 1494) al tempo di Giorgio di Challant (Priore di S. Orso), consentì alla struttura di divenire dimora per sua cugina Margherita de la Chambre e suo figlio Filiberto e assumere l'aspetto che ancora oggi propone ai visitatori. Giorgio di Challant trasformò il primitivo maniero nell'attuale sontuosa dimora arricchendolo con splendide pitture murali, opera dei migliori artisti dell'epoca.
Dalla famiglia Challant il castello passò ai Madruzzo e ritornò ai Challant dopo un processo per la successione durato più di un secolo. Dopo vari passaggi di proprietà, nel 1872 fu acquistato dal pittore Vittorio Avondo il quale, con l'aiuto di altri artisti suoi amici, tra i quali Alfredo d'Andrade artefice del restauro di Fénis, lo riportò all'antico splendore con accorti interventi conservativi e restauri. Ultimati i lavori, che durarono alcuni anni, il castello venne donato allo Stato, che a sua volta lo cedette in proprietà all'Amministrazione Regionale della Valle d'Aosta.

2 commenti: