domenica 12 luglio 2009

Villa Torretta















Le prime notizie relative alla Villa Torretta risalgono al 1607, iscritte su una lapide interrata durante i lavori in seguito a un incendio e sulla quale viene riportato il nome della famiglia Spinola-Anguissola, che fece erigere anche l’adiacente cappella (Oratorio) per il culto.
Nel corso dei secoli la Villa appartenne a diverse famiglie nobili. Fino ai primi del ‘900 fu una frazione rurale di Sesto San Giovanni con circa 300 famiglie.
Le grandi famiglie patriarcali coltivavano a frumento e mais i vasti terreni che confinavano a nord con i campi delle Cascine Baraggia e Rabina e a est con la ferrovia. Dopo il 1903 la Villa divenne proprietà della società Ernesto Breda, che fece costruire un grande complesso siderurgico sui terreni circostanti.
La Villa cominciò a decadere fino a diventare rifugio e alloggio degli operai durante gli anni della guerra. Nel 1981 il Consorzio Parco Nord rileva la Villa, che verrà restaurata dal 1997 al 2002. Gli affreschi del ’700 riguardano vedute di città e di suggestivi luoghi di fantasia. Sono presenti anche stemmi gentilizi, tra i quali quello del Re di Spagna Filippo IV e delle famiglie Marino, Spinola, Visconti e Borromeo.
L’Oratorio, adiacente alla Villa Torretta, è dedicato a Santa Margherita e sorge su un preesistente edificio religioso medievale. Le forme architettoniche sono tardocinquecentesche. Gli affreschi, voluti da Giovan Girolamo Marino, sono attribuiti al pittore genovese Simone Barbarino e rappresentano nell’aula storie bibliche, nella cappella storie della Vergine, sulle pareti una Gloria angelica mentre è perduta la pala d’altare che raffigurava la Natività.
Attualmente la Villa Torretta è sede del prestigioso Grand Hotel Villa Torretta.

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