domenica 30 agosto 2009

Gatto BLU di Russia

Gatto Blu di Russia


Gatto Nebelung

Il mantello classico è grigio-blu ma sono state selezionate anche le varietà nere e bianche.
Il mantello blu deve essere il più omogeneo possibile e deve essere privo di peli bianchi e sfumature di altri colori; naso e cuscinetti delle zampine grigi; occhi verdi.
Il mantello bianco deve essere candido, con naso e cuscinetti della zampine rosa; occhi verdi, blu o impari.
Nel Nero di Russia il mantello deve essere perfettamente nero, con naso e cuscinetti scuri; occhi verdi.

Categoria: Pelo Corto.
Corporatura media; il peso medio dei maschi è di 3,5-4,8 kg, quello delle femmine 2,5-3,5 kg; corpo lungo, elegante e ben proporzionato. Il collo è lungo e poderoso.
Arti lunghi, sottili, con zampine piccole e ovali.
Coda lunga, dritta, che si assottiglia all’estremità.
Testa ampia, un po' allungata ma mai troppo lunga; mento ben marcato e zigomi salienti.
Orecchie dritte, relativamente grandi e appuntite; l'interno dei padiglioni è quasi totalmente privi di peli.
Naso di media lunghezza, privo di stop; grigio come le labbra.
Occhi a mandorla, ben distanziati; verde smeraldo (da cuccioli sono blu scuro).
Mantello pelo corto, fine e setoso, molto soffice per la presenza di un delicato sottopelo; con portamento eretto.
Negli ultimi anni è stata selezionata anche una varietà a pelo lungo (razza Nebelung).

Il Blu di Russia (chiamato anche "Russian Blu" o "Blu Russo") sembra essere stato portato in Europa da marinai del porto di Arcangelo,località sulla costa settentrionale della Russia, ma non si conosce con esattezza dove abbia avuto origine la razza.
Si sono ritrovati riferimenti negli scritti di molti poeti scandinavi del 1300: si tratta per lo più di elogi e anche ringraziamenti poiché tenevano libere le abitazioni e i campi dai topi.
Intorno al 1850 è documentata la presenza di questi gatti alla corte dello Zar Nicola I, che era un appassionato di questa razza e aveva molti esemplari all'interno della corte,ai quali consentiva addirittura di dormire con i suoi figli. Si narra che la bambinaia di corte tenesse i gatti dagli occhi versi vicino ai letti dei bambini,per tenere lontani gli spiriti cattivi. La zarina Elisabetta, inoltre, aveva trasformato il celebre Palazzo di San Pietroburgo in un vero e proprio allevamento di gatti.

E' molto tranquillo,dolce e affettuoso sia con il padrone sia con i suoi simili.
Non sopporta il frastuono e i rumori forti e non è adatto a bimbi troppo piccoli.
Non è mai insistente.
E' il tipico gatto d'appartamento.
Sopporta abbastanza bene il freddo ma non ama stare all'aperto:d'inverno preferisce sistemarsi vicino al termosifone.
Di solito si adatta senza difficoltà alla coabitazione con altri animali domestici.
Ama di un amore unico ed esclusivo tanto che è lui che sceglie ,tra tutti i componenti della famiglia,il suo punto di riferimento.
E’ molto presente,segue il padrone come un’ombra.
Non necessita di grandi spazi e ben si adatta,anzi è la sua massima aspirazione,alla vita d’appartamento. Non ha problemi a rimanere a casa da solo anche per l’intera giornata in attesa del rientro del suo compagno.
E’ un gatto che miagola poco e il suo tono di voce è dolce e sommesso. E’ un gatto molto gentile,discreto e non invadente.
Sembra che riesca a captare gli umori ,se ‘non è il momento’ si mette in disparte in attesa di tempi migliori
Il suo padrone ideale non ha età ma deve essere, tra i vari requisiti,una persona serena e tranquilla e soprattutto usare toni morbidi di voce.
Se abituato si adatta molto bene a viaggiare con qualsiasi mezzo.
Usa sdraiarsi congiungendo e ripiegando all’interno le zampe anteriori come se fossero infilate in un immaginario manicotto di pelliccia.
E’ l’eleganza per eccellenza. I suoi movimenti sono una sinfonia di aggraziata eleganza e se talvolta combina qualche guaio, non è certo per goffaggine.

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