mercoledì 11 novembre 2009

Gabriel Garko: prossimamente con la fiction “Il peccato e la vergogna”


Gabriel Garko, pseudonimo di Dario Oliviero (Torino, 12 luglio 1974).
Nato a Torino ha vissuto a Settimo Torinese. Debutta nel 1995 nei fotoromanzi e come protagonista nel cortometraggio, presentato al Festival di Venezia, "Troppo caldo" di Roberto Rocco, che lo dirige anche nei film “Una donna in fuga” del 1996 e nella fiction tv di Canale 5, “Angelo nero” del 1998 insieme all'attrice Sonia Grey.
Sul piccolo schermo esordisce nel 1996 con la miniserie tv di Rete 4, “La signora della città”, regia di Beppe Cino. Gira poi da protagonista numerose altre fiction tv, tra cui: “Tre stelle”, regia di Pier Francesco Pingitore, “Il morso del serpente”, entrambe del 1999, “Villa Ada” (2000), diretta anch'essa da Pier Francesco Pingitore, e “Occhi verde veleno” (2001), diretta da Luigi Parisi, uno dei registi con cui gira le tre stagioni della serie tv “Il bello delle donne”.
Nel 2006 è protagonista della miniserie tv “L'onore e il rispetto”, regia di Salvatore Samperi, e nel 2008 del film tv “Io ti assolvo”, regia di Monica Vullo, e della miniserie “Il sangue e la rosa”, ancora per la regia di Salvatore Samperi.
Altri film interpretati: “Paparazzi” (1998), regia di Neri Parenti, “Le fate ignoranti” (2001) di Ferzan Ozpetek, “Senso 45” di Tinto Brass, e “Callas forever” di Franco Zeffirelli, entrambi del 2002. Nel 2007 torna nelle sale con il film di Leonardo Pieraccioni, “Una moglie bellissima”, e nel 2008 con “Aspettando il sole”, regia di Ago Panini.

È in arrivo: “Il peccato e la vergogna“, sceneggiato drammatico ambientato nel periodo del fascismo, che vedrà protagonista l’inscindibile coppia televisiva formata da Gabriel Garko e Manuela Arcuri.
“Il peccato e la vergogna” è una miniserie di sei puntante prodotta dalla Ares, con la regia di Luigi Parisi e Alessio Inturri, che andrà in onda nell’autunno del 2010.
Garko è Nito, piccolo delinquente abbandonato dalla madre, che ha trascorso la propria infanzia al riformatorio. Una volta cresciuto, entra nella milizia fascista e si fa largo tra le camicie nere, anche grazie alla sua intransigenza contro chi non rispetta le leggi razziali.
La Arcuri, invece, è Carmen, donna che inneggia alla resistenza e lotta in favore degli ebrei e, in generale, di coloro che sono invisi al regime. Nito si innamora perdutamente di Carmen, ma la storia della propria vita non gli ha insegnato ad amare, per cui la donna diventa un oggetto del desiderio da possedere con tutte le proprie forze e in maniera spesso violenta.


Cinema
Aspettando il sole (2008), regia di Ago Panini
Una moglie bellissima (2007), regia di Leonardo Pieraccioni
Callas forever (2002), regia di Franco Zeffirelli
Senso '45 (2002), regia di Tinto Brass
Le fate ignoranti (2001), regia di Ferzan Ozpetek
Mashamal - ritorno al deserto (1998), regia di Paolo Fondato
Paparazzi (1998), regia di Neri Parenti
Una donna in fuga (1996), regia di Roberto Rocco
Troppo caldo (1995), regia di Roberto Rocco - Cortometraggio


Televisione
Il sangue e la rosa (2008), regia di Salvatore Samperi
Io ti assolvo (2008), regia di Monica Vullo
L'onore e il rispetto (2006), regia di Salvatore Samperi
I colori della vita (2005), regia di Stefano Reali
Il bello delle donne 3 (2003), regia di Maurizio Ponzi e Luigi Parisi
Il belle delle donne 2 (2002), regia di Gianni Dalla Porta, Luigi Parisi, Maurizio Ponzi e Giovanni Soldati
Il bello delle donne (2001), regia di Lidia Montanari, Luigi Parisi, Maurizio Ponzi e Giovanni Soldati
Occhi verde veleno (2001), regia di Luigi Parisi
Villa Ada (1999), regia di Pier Francesco Pingitore
Tre stelle (1999), regia di Pier Francesco Pingitore
Il morso del serpente (1999), regia di Luigi Parisi
Angelo nero (1998), regia di Roberto Rocco
La signora della città (1996), regia di Beppe Cino

Doppiaggio
Ha doppiato la voce del principe nella versione italiana del videogioco "Prince of Persia spirito guerriero".


1 commento:

  1. l ho visto oggi in via stampatori dove stanno girando "il peccato e a vergogna"...è veramente un bellissimo uomo

    ciao, angela

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