giovedì 10 dicembre 2009

Gatto ABISSINO




L'Abissino è una delle razze feline più antiche. L'origine è controversa: all'apparenza è molto simile ai gatti raffigurati nei disegni e nelle statue risalenti all'antico Egitto. D'altra parte si deve dire anche che tutti i gatti raffigurati hanno costituzione snella, tipica delle razze orientali, con muso allungato e occhi a mandorla che potrebbero essere stati gli antenati dei Siamesi e del gatto Egiziano che nel frattempo si è estinto.
Il nome Abissino non dipende tanto dal fatto che l'Abissinia sia il luogo di origine di questo gatto, quanto dal fatto che il primo esemplare esibito a una mostra felina in Europa (Inghilterra) sia stato registrato come gatto importato da quel Paese (oggi Etiopia). Recenti studi genetici hanno dimostrato che l'origine più probabile di questo gatto siano le coste dell'Oceano Indiano e alcune zone del Sud-Est Asiatico. La razza è stata comunque selezionata in Inghilterra partendo da un soggetto importato dall'Abissinia nel 1868 o, come sostengono molti allevatori inglesi, incrociando vari gatti silver e brown-tabby con gatti che presentavano "ticking" autoctoni. L'Abissino è stato riconosciuto ufficialmente in Gran Bretagna nel 1882. Molto diffuso negli Stati Uniti, dove è tra le razze a pelo corto più diffuse, mentre in Italia è ancora piuttosto raro.

Gli Abissini sono gatti di corporatura media, a pelo corto, dal portamento elegante e dalla spiccata individualità. Il mantello ha colore intenso ed è ben visibile il "ticking" (ogni singolo pelo ha un colore base, interrotto da due o tre bande di pigmento più scuro e termina sempre con la punta scura). Alla nascita presentano mantello scuro che si schiarisce con l'età. Poiché gli Abissini sono portatori del gene responsabile del pelo lungo, è sempre possibile che in una cucciolata vi sia qualche gattino a pelo semilungo (Somalo). Può raggiungere anche i 18-20 anni di età.

Gli Abissini sono gatti attivi e vivaci, con una spiccata curiosità per tutto ciò che li circonda; intelligenti, volitivi, hanno un carattere ben equilibrato. Hanno bisogno di molte attenzioni e di compagnia e manifestano il loro disappunto se trascurati o lasciati soli troppo a lungo. Di norma vivono bene con altri gatti o cani, specialmente i maschi. Necessitando di un loro spazio, non amano i gruppi troppo numerosi. Dinamico e curioso, ama molto il gioco anche da adulto e dopo la sterilizzazione; hanno bisogno, possibilmente, di uno spazio all'aperto dove muoversi e arrampicarsi. E' particolarmente adatto a famiglie con bambini, con cui condivide volentieri il gioco. Se viene sterilizzato non cambia particolarmente la morfologia, così come non cambia il carattere, che si mantiene curioso e giocoso.

Il pelo corto non necessita di particolari cure: basta una spazzolata con spazzola a denti di gomma corti una volta alla settimana. Al posto della spazzola si possono usare un panno di pelle di daino o le mani inumidite, da far scorrere nella direzione del pelo. Le orecchie devono essere pulite solo se necessario con prodotto specifico. Le unghie possono essere spuntate con apposite forbicine.
Varietà di colore

Categoria: Pelo Corto.
Corporatura: media, muscolosa e snella; aspetto elegante.
Testa: ampia e moderatamente allungata; il naso forma una leggera curva con la fronte, il mento è pronunciato; di profilo, presenta un lieve "stop" (incurvatura, come una S).
Occhi: a mandorla, vivaci.
Orecchie: relativamente grandi e larghe alla base, distanti e prive di peli all'interno; gli esemplari migliori presentano un ciuffetto di peli alla sommità.
Arti: snelli rispetto al corpo e con struttura ossea leggera; zampine ovali e minute.
Coda: piuttosto lunga, larga alla base e appuntita.
Pelo: peli corti e fitti, aderenti al corpo e di consistenza elastica.Difetti: mantello ruvido, troppo lungo o irto; troppo grande e tozzo; presenza di aree biancastre estese sul corpo.

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