martedì 8 dicembre 2009

La leggenda della rosa di Natale


La figlia piccola di un pastore era intenta ad accudire il gregge del padre in un pascolo vicino Betlemme, quando vide degli altri pastori che camminavano speditamente verso la città. Si avvicinò e chiese loro dove andavano così di fretta. Gli risposero che quella notte era nato il bambino Gesù e che loro stavano andando a rendergli omaggio portandogli della frutta, miele e una colomba bianca.
La ragazzina avrebbe tanto voluto andare con i pastori per vedere il Bambino Gesù, ma non aveva niente da portare come regalo. I pastori andarono via e lei rimase da sola e triste, così triste che cadde in ginocchio piangendo. Le sue lacrime cadevano nella neve mentre guardava il cielo in quella notte così stranamente luminosa. La ragazzina non sapeva che un angelo aveva assistito alla sua disperazione. Quando abbassò gli occhi si accorse che le sue lacrime erano diventate delle bellissime rose di un colore rosa pallido. Felice, si alzò e le raccolse. Adesso aveva qualcosa da portare in dono. Partì subito verso la città e portò il mazzo di rose a Maria come dono per il figlio appena nato.
Da allora, ogni anno nel mese di dicembre fiorisce questo tipo di rosa per ricordare al mondo intero del semplice regalo fatto con amore dalla giovane figlia del pastore.

1 commento:

  1. Grazie per la bella leggenda della rosa di Natale. Lo dirò a mia Zia, vista che è nel suo giardino che ho fatto la foto.
    Bacioni

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