lunedì 7 dicembre 2009

La leggenda della stella di Natale


Era la vigilia di Natale, in fondo alla cappella, Lola, una piccola messicana, in lacrime pregava:
"Per favore Dio mio, aiutami! Come protrò dimostrare al bambino Gesù che lo amo? non ho niente, neanche un fiore da mettere ai piedi del suo presepe"
D'un colpo apparve una bellissima luce e Lola vide apparire accanto a lei il suo angelo custode.
"Gesù sa che lo ami, Lola, lui sa quello che fai per gli altri. Raccogli solo qualche fiore sul bordo della strada e portalo qui" disse l'angelo.
"Ma sono delle erbe cattive, quelle che si trovano sul bordo della strada" rispose la bambina.
"Non sono erbe cattive, sono solo piante che l'uomo non ha ancora scoperto quello che Dio desidera farne" disse l'angelo con un sorriso.
Lola uscì e qualche minuto più tardi entrò nella cappella con in braccio un mazzo di verdure che depositò con rispetto davanti al presepe in mezzo ai fiori che gli altri abitanti del villaggio avevano portato. Poco dopo nella cappella si sentì un breve sussurro, le erbe portate da Lola si erano trasformate in bellissimi fiori rossi, colore rosso fuoco.
Da quel giorno le stelle di Natale, in Messico, sono chiamate "Flores de la Noce Buena", fiori della Santa Notte.

(un antico canto messicano)
"Se hai dimenticato le parole
per pregare, per avvicinarti al
Cielo, raccogli un mazzo di
Stelle sulla collina di Taxco,
portalo nella tua casa e
accendi una candela: sarà il
miracolo della notte di
Natale.

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