mercoledì 9 dicembre 2009

Maurizio Costanzo Show: ultima puntata


Dopo 25 anni di attività e 32.800 ospiti, oggi, in seconda serata su Canale 5, va in onda l’ultima puntata del "MaurizioCostanzoShow".
Maurizio Costanzo saluterà i suoi telespettatori con una puntata tradizionale del talk show che vede ospiti del suo salotto Afef, Andrea Camilleri, Enzo Iacchetti in collegamento da Milano, Gino Strada, Raffaele Morelli, Katia Ricciarelli e Alfonso Signorini.
L’unico momento del talk dedicato alle passate edizioni sarà quello in cui il conduttore manderà in onda spezzoni dello speciale di prima serata che andò in onda in occasione dei venti anni del MaurizioCostanzoShow il 19 dicembre del 2001.
Alla fine della puntata Costanzo saluterà con il seguente discorso: «E’ stata una esperienza straordinaria ed è il caso di dire irripetibile. Ringrazio perciò quanti mi hanno consentito di vivere questa avventura professionale. Innanzi tutto Silvio Berlusconi e Pier Silvio Berlusconi che mi hanno lasciato sempre, e sottolineo sempre, - si legge in una nota – l’assoluta libertà nella scelta degli ospiti e nella costruzione del programma. I moltissimi redattori che si sono alternati ma principalmente chi come Luisella Testa e Marina Nocella mi sono accanto dall’inizio. Ringrazio anche i registi via via alla guida del programma e prima di tutti Paolo Pietrangeli che lo ha diretto per più di dieci anni e Valentino Tocco che ne è da qualche tempo regista dopo essere stato per un decennio primo cameraman».
«E’ vero, dovrei ringraziare gli scenografi, chi ha lavorato nella produzione e altri ancora. Ma non posso non mandare un saluto ad Alberto Silvestri mio coautore per anni e anni e a Franco Bracardi che mi è stato accanto con grande professionalità e amicizia. A loro, ovunque siano, - prosegue Costanzo - il mio pensiero grato e un saluto affettuoso».
Infine, il saluto al pubblico. «Senza la vostra presenza costante per tanti anni qualunque programma, anche il più interessante, sarebbe naufragato. Grazie, perciò, perché non avrei mai potuto avere quei 33.000 ospiti e vivere 25 anni della storia del nostro Paese con loro e con voi. Voglio anche dire che ovunque io continuerò a fare televisione, le mie idee, i miei principi, le mie battaglie che mi hanno consentito di rimanere così a lungo davanti alle telecamere, saranno sempre le stesse. Con quelle idee e quelle battaglie ci siamo conosciuti e - conclude Costanzo - ci siamo reciprocamente apprezzati. Spero che così continui ad essere. Perciò: grazie e non perdiamoci di vista».

(articolo tratto da LA STAMPA)

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