lunedì 31 agosto 2009

DIABOLIK


SCHEDA del LIBRO:
Angela Giussani - Luciana Giussani
Diabolik. Colpo all'italiana
Mondadori - Collana: Miti/Supermiti
Pagine 360 - Formato 16 x 21 - Anno 2009
ISBN 9788804593768
Argomenti: Fumetti - Graphic Novel


Tutti i colpi messi a segno dall'inafferrabile Diabolik nelle città italiane. Storie mai uscite in edicola, per la prima volta raccolte in questo volume.

domenica 30 agosto 2009

Gatto BLU di Russia

Gatto Blu di Russia


Gatto Nebelung

Il mantello classico è grigio-blu ma sono state selezionate anche le varietà nere e bianche.
Il mantello blu deve essere il più omogeneo possibile e deve essere privo di peli bianchi e sfumature di altri colori; naso e cuscinetti delle zampine grigi; occhi verdi.
Il mantello bianco deve essere candido, con naso e cuscinetti della zampine rosa; occhi verdi, blu o impari.
Nel Nero di Russia il mantello deve essere perfettamente nero, con naso e cuscinetti scuri; occhi verdi.

Categoria: Pelo Corto.
Corporatura media; il peso medio dei maschi è di 3,5-4,8 kg, quello delle femmine 2,5-3,5 kg; corpo lungo, elegante e ben proporzionato. Il collo è lungo e poderoso.
Arti lunghi, sottili, con zampine piccole e ovali.
Coda lunga, dritta, che si assottiglia all’estremità.
Testa ampia, un po' allungata ma mai troppo lunga; mento ben marcato e zigomi salienti.
Orecchie dritte, relativamente grandi e appuntite; l'interno dei padiglioni è quasi totalmente privi di peli.
Naso di media lunghezza, privo di stop; grigio come le labbra.
Occhi a mandorla, ben distanziati; verde smeraldo (da cuccioli sono blu scuro).
Mantello pelo corto, fine e setoso, molto soffice per la presenza di un delicato sottopelo; con portamento eretto.
Negli ultimi anni è stata selezionata anche una varietà a pelo lungo (razza Nebelung).

Il Blu di Russia (chiamato anche "Russian Blu" o "Blu Russo") sembra essere stato portato in Europa da marinai del porto di Arcangelo,località sulla costa settentrionale della Russia, ma non si conosce con esattezza dove abbia avuto origine la razza.
Si sono ritrovati riferimenti negli scritti di molti poeti scandinavi del 1300: si tratta per lo più di elogi e anche ringraziamenti poiché tenevano libere le abitazioni e i campi dai topi.
Intorno al 1850 è documentata la presenza di questi gatti alla corte dello Zar Nicola I, che era un appassionato di questa razza e aveva molti esemplari all'interno della corte,ai quali consentiva addirittura di dormire con i suoi figli. Si narra che la bambinaia di corte tenesse i gatti dagli occhi versi vicino ai letti dei bambini,per tenere lontani gli spiriti cattivi. La zarina Elisabetta, inoltre, aveva trasformato il celebre Palazzo di San Pietroburgo in un vero e proprio allevamento di gatti.

E' molto tranquillo,dolce e affettuoso sia con il padrone sia con i suoi simili.
Non sopporta il frastuono e i rumori forti e non è adatto a bimbi troppo piccoli.
Non è mai insistente.
E' il tipico gatto d'appartamento.
Sopporta abbastanza bene il freddo ma non ama stare all'aperto:d'inverno preferisce sistemarsi vicino al termosifone.
Di solito si adatta senza difficoltà alla coabitazione con altri animali domestici.
Ama di un amore unico ed esclusivo tanto che è lui che sceglie ,tra tutti i componenti della famiglia,il suo punto di riferimento.
E’ molto presente,segue il padrone come un’ombra.
Non necessita di grandi spazi e ben si adatta,anzi è la sua massima aspirazione,alla vita d’appartamento. Non ha problemi a rimanere a casa da solo anche per l’intera giornata in attesa del rientro del suo compagno.
E’ un gatto che miagola poco e il suo tono di voce è dolce e sommesso. E’ un gatto molto gentile,discreto e non invadente.
Sembra che riesca a captare gli umori ,se ‘non è il momento’ si mette in disparte in attesa di tempi migliori
Il suo padrone ideale non ha età ma deve essere, tra i vari requisiti,una persona serena e tranquilla e soprattutto usare toni morbidi di voce.
Se abituato si adatta molto bene a viaggiare con qualsiasi mezzo.
Usa sdraiarsi congiungendo e ripiegando all’interno le zampe anteriori come se fossero infilate in un immaginario manicotto di pelliccia.
E’ l’eleganza per eccellenza. I suoi movimenti sono una sinfonia di aggraziata eleganza e se talvolta combina qualche guaio, non è certo per goffaggine.

sabato 29 agosto 2009

Dottor House


"Dr. House - Medical Division" è una serie televisiva statunitense ambientata nell'immaginario ospedale Princeton-Plainsboro Teaching Hospital, del New Jersey.
E' incentrata sulle vicende mediche di un'equipe di diagnostica medica guidata dal Dr. Gregory House, un medico poco convenzionale ma dotato di grande capacità ed esperienza.
House preferisce occuparsi soltanto dei casi più rari e difficili, mentre gli altri pazienti sono per lui solo una perdita di tempo.
Una diagnosi errata gli ha compromesso l'uso di una gamba ed ora è costretto a fare grande uso di farmaci antidolorifici (quello che usa solitamente è il vicodin) e a camminare con un bastone.

- Canale 5 trasmetterà la seconda parte della quinta serie a partire dal 27/9 settembre 2009.

Episodi 5a serie
5.01 - Dying Change Everything - La morte cambia tutto
5.02 - Not Cancer - Non è cancro
5.03 - Adverse Events - Eventi Avversi
5.04 - Birthmarks - Impronte Genetiche
5.05 - Lucky Thirteen - Tredici porta fortuna
5.06 - Joy - Joy
5.07 - The Itch - Il prurito
5.08 - Emancipation - Emancipazione
5.09 - Last Resort - L'ultima risorsa
5.10 - Let Them Eat Cake - Dolci chili di troppo
5.11 - Joy To The World - Gioia al mondo
5.12 - Painless - Senza dolore
5.13 - Big Baby
5.14 - The Greater Good
5.15 - Unfaithful
5.16 - The Softer Side
5.17 - The Social Contrac
5.18 - Here Kitty
5.19 - Locked in
5.20 - Simple Explanation
5.21 - Saviors
5.22 - House Divided
5.23 - Under My Skin
5.24 - Both Sides Now

CAST:
Gregory House: Hugh Laurie
Eric Foreman: Omar Epps
Lisa Cuddy: Lisa Eldestein
James Wilson: Robert Sean Leonard
Allison Cameron: Jennifer Morrison
Robert Chase: Jesse Spencer
Chris Taub: Peter Jacobson
Lawrence Kutner: Kal Penn
Tredici 13: Olivia Wilde

SCHEDA:
Titolo originale:Doctor House Medical Division
Titolo italiano:Dr. House M.D.
Paese:USA
Durata episodio:43 minuti
Genere Principale:commedia (secondario: medici)
Numero stagioni:5
Numero episodi:110 totali
Anno di inizio serie:2004
Anno fine serie:in produzione
Ideatore:David Shore
Produttore:Katie Jacobs, David Shore, Paul Attanasio, Bryan Singer, Russel Friend, Garrett Lerner, Thomas L. Mo
Casa di produzione:Heal and Toe, Shore Z, Bad Hat Harry, Universal Media Studios
Prima Tv USA:16 novembre 2004
Prima Italia Free Tv:1 luglio 2005

Doppiatori italiani:

- Sergio Di Stefano (Gregory House)
- Roberta Pellini (Lisa Cuddy)
- Roberto Certomà (James Wilson)
- Emanuela D'Amico (Allison Cameron)
- Tony Sansone (Taylor Eric Foreman)
- Stefano Crescentini (Robert Chase)

"Buon Compleanno" Michael !


E’ ufficiale: Michael Jackson è stato ucciso.
La notizia giunge proprio in concomitanza con il giorno che avrebbe dovuto essere del 51esimo compleanno del Re del Pop.
Il Coroner da detto che a uccidere Jacko è stata un'intossicazione acuta da Propofol con fattori supplementari. Il maggior indiziato resta il dottor Murray.

venerdì 28 agosto 2009

Trompe-l'oeil a Milano: Santa Maria presso San Satiro


Santa Maria presso San Satiro: esterno


Santa Maria presso San Satiro: interno (abside)


L'illusione è perfetta. Si entra nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro, a Milano, e pare che, dietro l'altare, ci sia un grande spazio, un'abside regolare, ben completata da colonne e decorazioni.
Invece no, non è così: ma l'illusione (l'inganno? - trompe-l'oeil, dal francese "inganna l’occhio") dura a lungo, e per accorgersi che si tratta solo di un'illusione ottica bisogna arrivare proprio vicino all'altare, quasi toccare con mano: dietro l'altare non si passa, c'è poco meno di un metro di spazio. Insomma, l'abside che vedete nelle foto nella realtà non esiste.
L'artefice di questa meraviglia, o forse inganno (inganno prospettico) è uno dei nostri più grandi architetti, Donato Bramante.
Come è intuibile, dietro a questo strano capolavoro c'è una necessità pratica: al momento di costruire la chiesa, la diocesi non ebbe i necessari permessi. Lo spazio ridotto, anzi annullato, avrebbe ormai richiesto un altro progetto oppure reso impossibile l'opera; Bramante invece accettò la sfida e riportò in scala le stesse misure che aveva previste in origine. E difatti la finta abside realizzata misura 97 centimetri invece dei 9 metri e 70 previsti nel disegno originale; e da questo impedimento Bramante è riuscito a trarre un capolavoro inaspettato.


Donato Bramante (Fermignano 1444 - Roma 1514)

giovedì 27 agosto 2009

La triste storia degli "inoffensivi" SACCHETTI di PLASTICA

Un'informazione emessa dall'Agenzia di Protezione Ambientale degli Stati Uniti rivela che si consuma approssimativamente ogni anno, in tutto il mondo, tra 500 bilioni e un trilione di sacchetti di plastica.
Meno dell'1% dei sacchetti viene riciclato. É più costoso riciclare un sacchetto che produrne uno nuovo.
C'é una dura economia dietro il riciclo dei sacchetti di plastica. Riciclare una tonnellata di borse di plastica costa $ 4000: la stessa quantità si vende nel mercato delle materie prime a $ 32”.
Quindi… Dove vanno a finire i sacchetti?


Uno studio del 1975 ha dimostrato che le imbarcazioni transoceaniche gettano nell'insieme 8 milioni di libbre di plastica nel mare. La ragione per cui le discariche del mondo non erano inondate di plastica, era perché la maggioranza finiva nell'oceano. I sacchetti vengono trascinati… fino a differenti luoghi della nostra Terra, … e fino ai nostri mari, laghi e fiumi.
I sacchetti trovano la loro strada verso il mare nelle fogne e negli impianti idraulici.
Si sono visti sacchetti di plastica galleggiare a nord del Circolo Artico vicino a Spitzbergen e molti di più al sud, nelle isole Malvine.
I sacchetti di plastica rappresentano più del 10% dei rifiuti che giungono a riva delle coste degli Stati Uniti.
I sacchetti di plastica si fotodegradano: con il passare del tempo si decompongono in petro-polimeri più piccoli e tossici che infine contamineranno i suoli e le vie fluviali.

Di conseguenza, particelle microscopiche possono iniziare a far parte della catena alimentare.


L'effetto sulla vita marina può essere catastrofico: gli uccelli restano incastrati senza speranza, circa 200 differenti specie di vita marina, includendo balene, delfini, foche e tartarughe muoiono a causa delle borse di plastica; muoiono dopo aver ingerito i sacchetti di plastica che scambiano per cibo.

Allora… Che facciamo?
Se usiamo una borsa di tela, possiamo risparmiare 6 sacchetti a settimana, vale a dire, 24 sacchetti al mese, ossia, 288 sacchetti all'anno, ovvero, 22.176 sacchetti durante una vita media.
Se solo 1 su ogni 5 persone nel nostro paese fará questo, risparmieremo 1.330.560.000.000 sacchetti durante la nostra vita.
Si può aiutare il pianeta: basta prendere l'abitudine di andare al supermercato con una BORSA DI STOFFA.
Meditiamo gente… meditiamo.

mercoledì 26 agosto 2009

Il DUOMO di Milano



Il Duomo di Milano fu iniziato nell'anno 1386 e sperimentò numerosi architetti.
La facciata, iniziata dall'anno 1567, fu costruita nello stile classico-barocco.
Nell'anno 1805 furono conclusi i lavori di facciata, mentre continuarono le creazioni delle piccole e piccolissime torri per tutto il novecento.
Il Duomo di Milano è l'opera più importante dell'architettura gotica in Italia. In marmo bianco la costruzione maestosa si estende su una lunghezza di più di 157 metri e può contare su ben 3400 statue che lo adornano rendendolo cosi unico al mondo.
La sua imponente struttura ne fa uno degli edifici religiosi più grandi d'Europa.

Oggi è composto da cinque navate, è lungo 158 metri, largo 93 e raggiunge un'altezza massima di 108 metri. Nel punto più alto, nell'anno 1774, fu posta a protezione della cittadinanza la famosa Madonnina, una statua in rame dorato alta 4 metri, divenuta uno dei simboli della tradizione meneghina.
È un divertimento straordinario passeggiare sul tetto. Al lato Nord una scaletta ed un ascensore portano verso l'alto. Il panorama s'estende su tutta la città fino alle Alpi e lontano nella pianura lombarda.

Alcune misure del Duomo:
altezza della Madonnina dal suolo: 108,50 metri
altezza della Madonnina: 4,16 metri
altezza della facciata centrale: 56,50 metri
altezza della navata maggiore: 45 metri
lunghezza esterna: 158 metri
lunghezza interna: 148 metri
lunghezza della facciata principale: 67,90 metri
larghezza interna delle 5 navate: 57,60 metri
larghezza esterna: 93 metri
larghezza interna: 66 metri
colonne interne: 52
guglie: 135
altezza delle colonne interne: 24 metri
diametro della colonne interne: 3,40 metri


Curiosità:
1) - Per il lungo periodo di costruzione vari stili influenzarono l'estetica dell'opera e proprio per questo, nel linguaggio popolare, la “fabbrica del duomo" indica un lavoro destinato a subire infinite modifiche e a non terminare mai.

2) - I marmi destinati alla costruzione del Duomo partivano da Candoglia, sul Lago Maggiore, e venivano trasportate fino a Milano con delle chiatte che navigavano lungo il Ticino e quindi i navigli. Questi marmi portavano impressa la sigla AUF (Ad Usum Fabricae, ovvero con trasporto esente da tasse e balzelli) e quindi l'espressione "a ufo" prese ad indicare nel linguaggio popolare tutti i lavori non pagati.

martedì 25 agosto 2009

MILANO: città d'artisti


Arcimboldo

A Milano nacquero il grande pittore quattrocentesco Bramantino e l'Arcimboldo che nel cinquecento ottenne fama in tutta Europa coi suoi spiritosi ed originali ritratti composti da raffigurazioni di piante, verdure e fiori.

Durante il rinascimento, inoltre, si sviluppò un'importante scuola leonardesca raccolta attorno al genio di Vinci, animata da Bernardino Luini, Ambrogio De' Predis, Boltraffio.
Nel novecento notevole è l'opera del futurista Aligi Sassu.

Aligi Sassu

Milano è anche città di musica! Qui sono nati Maurizio Pollini, forse il più grande interprete di Chopin del 900, il celeberrimo direttore d'orchestra Claudio Abbado, l'autore di musica da film Nino Rota, e le stelle della canzone pop Adriano Celentano, Ornella Vanoni, Enzo Iannacci e Giorgio Gaber.


Maurizio Pollini


Claudio Abbado

lunedì 24 agosto 2009

Gatto SIAMESE


Il Siamese è una razza molto diffusa in tutto il Mondo. Antichi documenti (conservati a Bangkok, capitale della Thailandia, un tempo Siam) risalenti al XIV secolo parlano di gatti con caratteristiche riconducibili a quelle del Siamese.
I primi Siamesi giunsero in Inghilterra verso la fine del XIX secolo, imbarcati da mercanti inglesi, rimasti affascinati dalla bellezza del mantello, dalla loro corporatura snella e dagli occhi blu. I primi esemplari di Siamese furono per la prima volta a una esposizione solo nel 1881 a Londra, ma lo standard fu più volte rivisto fino ad arrivare all’attuale gatto dal corpo affusolato e snello (ultima modifica dello standard risale agli anni Sessanta). I Siamesi di quell'epoca erano piuttosto diversi dagli attuali, più robusti e con la testa più tonda. I primi esemplari importati erano focati con il corpo avorio e le estremità colorate molto scure (Seal Point), ma di seguito vennero selezionati anche mantelli con estremità grigie e corpo bianco-grigiastro (Blu Point), estremità marroni e corpo avorio pallido (Chocolate Point) ed estremità rosate e corpo quasi bianco (Lilac Point). Questi 4 colori sono quelli classici del Siamese (comparsi naturalmente senza incroci con altre razze), mentre le altre colorazioni sono state originate da incroci con gatti di altre razze. Negli anni '90 alcuni allevatori iniziarono a rimpiangere la vecchia razza, tanto che nel 1998 fu riconosciuta una nuova-vecchia razza; nuovo lo Standard così come il nome: Thai. Il Balinese è la varietà a pelo semi-lungo del Siamese.

Le caratteristiche distintive del Siamese sono la corporatura snella, il mantello sfumato e i caratteristici occhi color blu. La taglia è media e l'aspetto è elegante e agile.

Dal carattere forte e volitivo, miagolano spesso per attirare l'attenzione. Molto socievole, si affeziona in maniera particolare ad una persona della casa e diventa suo fedele compagno. Convivono facilmente con altri gatti e con i cani. Amano essere coccolati e accarezzati per ore. Sono i gatti ideali per chi ha bisogno di compagnia. Sono allegri e giocherelloni e trasformano ogni giocattolo in una preda immaginaria. E' facile addestrarli a riportare un oggetto e a passeggiare al giunzaglio. Pazienti e quindi adatti a famiglie con bambini.

Grazie al pelo corto, setoso e quasi privo di sottopelo, il Siamese non necessita di particolari cure. Solo nel periodo della muta dovrà essere passato con un panno di camoscio e, se necessario, con un pettine a denti fitti. Le orecchie devono essere pulite solo se necessario con prodotto specifico. Le unghie affilate possono essere spuntate con apposite forbicine.

Le quattro principali varietà di colore sono: Blue Point, Chocolate Point, Lilac Point e Seal Point. Le varietà prendono il nome dal colore dominante (che è quello delle estremità). Oltre a queste ci sono anche i Point Rosso e Crema. Le prime quattro varietà a loro volta possono essere anche Tortie e Tortie Tabby (in genere di sesso femminile). Di recente sono state selezionate anche le varietà Cannella, Fulvo, Smoke, Silver Tabby e Bi o Tricolore. Alla nascita i gattini Siamesi si presentano completamente bianchi e la caratteristica colorazione compare soltanto molti mesi dopo.
Il colore degli occhi è blu. Il colore del corpo è più chiaro di quello delle estremità (ad eccezione del Siamese bianco).

Corporatura: media (peso maschi fino a 5 kg, femmine fino a 4 kg); sottile ed elegante; il corpo è flessuoso, lungo, muscoloso e armonioso; naso lungo privo di stop.
Testa: cuneiforme, muso e orecchie formano un triangolo equilatero capovolto; muso allungato.
Orecchie: grandi, larghe alla base, poste diagonalmente ai lati della testa
Occhi: a mandorla e leggermente obliqui, di colore blu intenso.
Arti: lunghe e sottili; quelle posteriori sono più lunghe di quelle anteriori; le zampine sono ovali.
Coda: lunga, sottile e appuntita.
Mantello: corto, sottile e setoso, quasi sprovvisto di sottopelo.
Difetti: presenza sul mantello di ombre scure; presenza di pelo troppo lungo o ruvido; presenza di sottopelo; nodosità sulla coda.

domenica 23 agosto 2009

Fiori










Alcuni scatti di fiori fatti al mare e ai giardini di Sesto San Giovanni

sabato 22 agosto 2009

"La barca senza porto" di Lara Kant


Il romanzo racconta l’impressionante storia di vita di questa ragazza che, all’età di 13 anni, fu stuprata dal papà di una sua amica.
In seguito alla violenza, che in principio la bambina identifica come penoso tentativo di omicidio, ella cade in un gravissimo stato di anoressia senza ritorno.
Anni dopo, adolescente ormai in fin di vita, accadde un fatto prodigioso che convincerà la sua mente, inibita e passiva, a lottare disperatamente per sottrarsi alla morte.
La risalita verso la vita sarà lunga ed estenuante ma, con un’enorme forza di volontà, riuscirà a salvarsi.
Questa terribile esperienza le forgerà una personalità forte e coraggiosa perché capirà che, con la fiducia e la forza di volontà, si può cambiare il proprio destino.
Ma il destino, che non ama le sconfitte, continuerà ostinatamente a perseguitarla…

venerdì 21 agosto 2009

Gatto PERSIANO

gatto persiano bianco

gatto persiano blu


Il gatto persiano è stato selezionato da circa un centinaio di anni dall'uomo ed è considerato una fra le più belle e pregiate razze, tanto che vengono appositamente organizzati concorsi di bellezza ed esposizioni. È un gatto domestico per antonomasia.

Originario dell'Asia Minore, i primi esemplari furono portati in Europa nel 1626 da Pietro Della Valle. Alla razza fu dato il nome di gatto d'angora o anche, stranamente, gatto francese. Quando poi, successivamente, dall'Iran venne importata una varietà di gatti più piccoli e tarchiati e col pelo lungo, venne creata la razza persiana.

Questo tipo di gatto, ora esclusivamente d'appartamento, era molto apprezzato nell'epoca vittoriana: si sa che la Regina Vittoria ne possedeva bellissimi esemplari di colore blu.

Il pelo lungo e fluente è il suo fascino e la sua bellezza, la colorazione del suo manto consta di circa duecento combinazioni di colori: fra le più diffuse, quelle a colori solidi (bianco, nero, blu, chocolate, lilac, rosso e crema) e, per il tipo tortie, tonalità a squama di tartaruga di colore nero o blu-crema, ma anche chocolate o lilac.

Il suo corpo, dal portamento aristocratico e flemmatico, è sodo e massiccio; ha le zampe corte e tozze e i piedi arrotondati e larghi. Il suo muso è arrotondato e si presenta schiacciato, col naso infossato e con grandi occhi tondi molto colorati ed espressivi, le cui tonalità variano dall'arancio all'azzurro, al nero al verde, al blu, con qualche eccezione per alcuni che possono avere un occhio arancio e uno blu. Ha orecchie piccole.

Dotati di carattere docile e pacifico, i gatti persiani sono molto affettuosi e particolarmente adatti alla compagnia. Non necessitano di grandi spazi in quanto passano la maggior parte del giorno spostandosi flemmaticamente da una stanza e l'altra dormendo su ogni divano o poltrona di casa.

Il gatto persiano richiede molta cura per via del suo lungo pelo: infatti va pettinato tutti i giorni e i suoi occhi puliti giornalmente per via della copiosa lacrimazione causata dalla conformazione del suo naso infossato che non gli permette lo scarico del muco.

Oltre al persiano "classico", ne esistono altre due varianti: l'himalayano, dalla colorazione "pointed" (simile al siamese) e l' Exotic Shorthair dal pelo corto, ma con le stesse caratteristiche e colorazioni, ed un carattere più vivace.

giovedì 20 agosto 2009

Il laboratorio di Leonardo - I codici, le macchine, i disegni


12 settembre 2009 - 5 aprile 2010
Castello Visconteo di VIGEVANO (PV)
Seconda Scuderia
piazza Ducale


Il Castello Visconteo ospiterà, dal 12 settembre 2009 al 5 aprile 2010, IL LABORATORIO DI LEONARDO - I CODICI, LE MACCHINE E I DISEGNI, un grande evento, prodotto da Leonardo 3, che proporrà un’esperienza “totale” su Leonardo da Vinci. Grazie a tecnologie innovative il pubblico conoscerà i codici più importanti del grande Genio e inedite ricostruzioni fisiche e digitali di strumenti straordinari come la Macchina Volante, il Leone Meccanico, oltre a entrare in contatto con i disegni e i dipinti presentati con la tecnologia HyperView.
Per la prima volta i visitatori potranno sfogliare virtualmente, grazie alla tecnologia Virtual Codex, il Codice Atlantico, il Codice del Volo e il Manoscritto B di Leonardo da Vinci.
In particolare, l’intervento effettuato sul Manoscritto B risulta di grande importanza storica, in quanto tutte le pagine sono state restaurate digitalmente e si presentano quindi come appena scritte da Leonardo.
Ma non è tutto: le macchine “prenderanno vita” dal foglio in 3D, cosicché i progetti più complessi di Leonardo risulteranno comprensibili al grande pubblico. Infatti, oltre a ingrandire i particolari con un dettaglio mai visto prima d’ora, i principali disegni saranno illustrati da animazioni tridimensionali e da modelli fisici, che li renderanno immediatamente leggibili nei loro meccanismi.L’iniziativa rappresenta la più ampia e affascinante collezione di scritti e disegni di Leonardo da Vinci mai presentata in Italia e abbraccia un significativo periodo della vita dell’artista, architetto, ingegnere e scienziato.

mercoledì 19 agosto 2009

Spinazitt


Spinazitt sono dette le piccole allieve della prestigiosa accademia di ballo del Teatro alla Scala.
Il nome, che in dialetto milanese significa spinacini, deriva dall'acconciatura tradizionale obbligatoria durante le lezioni: i capelli suddivisi in due bande separate da una scriminatura e raccolti dietro la nuca che agli spettatori dell'800 ricordava la forma degli spinaci.
Se in Italia le piccole allieve vengono così chiamate, in Francia, all'Opéra di Parigi sono soprannominate "petits rats".

lunedì 17 agosto 2009

“L'IMPREVISTO” di Lorraine Fouchet


Ma la vita può davvero cambiare?
Quattro amiche un tempo inseparabili, un terribile segreto, un incontro decisivo

Trama:
Al liceo Sainte-Agathe erano le più popolari. Belle, piene di vita. E soprattutto inseparabili.

Olivia la sognatrice, Jenny l’appassionata, Axelle l’aristocratica, Gwénola la bretone.

“I quattro elementi”, così tutti le chiamavano. Eppure, vent’anni più tardi, ognuna di loro ha costruito la propria vita lontano dalle altre. Tutte hanno dimenticato la loro amicizia, o hanno preferito dimenticarla.
Gwénola conduce una vita solitaria su un’isola bretone, scrivendo per il giornale locale; Olivia è una famosa scrittrice con un inconfessabile segreto; Axelle vive in un castello nel Sudovest, perfetta moglie di un nobile uomo politico; Jenny si è trasferita a Roma ed è l’amante di un barone italiano.

Ma in un mattino di settembre, un invito a una festa di ex allieve torna a scombinare i giochi. E le quattro donne, con un misto di paura e di gioia si ritrovano al loro solito caffè.

Gli anni non le hanno cambiate così tanto.

Ma è proprio così?

domenica 16 agosto 2009

Looney Tunes: Willy il Coyote e Bip Bip


WILLY IL COYOTE
personaggio dei cartoni animati creato da Chuck Jones nel 1948 per la Warner Bros. Il famoso Coyote è sempre impegnato, nei vari episodi, nel maniacale, e comunque mai fruttuoso, inseguimento del Road Runner (ovvero corridore della strada).
Beep Beep (Road Runner) è la preda agognata di Wile E. Coyote: famoso per la sua rapidità, nonostante gli innumerevoli tentativi di cattura,a mano mano sono divenuti sempre più ingegnosi, riesce puntualmente a sfuggire.
Il cartone animato è ambientato nelle gole del Gran Canyon dove Willy, con grande ingegno, sperimenta di tutto per catturare il velocissimo Beep Beep, servendosi continuamente di strani arnesi, spesso difettosi o di uso impossibile, forniti dalla ACME Inc., azienda fittizia ideata dal regista Chuck Jones.
Puntualmente il coyote finisce vittima del suo stesso ingegno e spesso le sue avventure si concludono con l'inevitabile volo in una gola del canyon oppure con l'investimento del malcapitato da parte di un treno o di un camion. Riuscirà nell'impresa, catturando l'odiato nemico, nell'ultimo episodio, anche se è vistosa la differenza di altezza tra Willy, piccolo piccolo, e Beep Beep, enorme, forse perchè buffe avventure non hanno ancora raggiunto il termine.



BIP BIP...
si tratta di uno struzzo, in realtà è un uccello dei deserti americani dal nome scientifico "Geococcyx californianus", ribattezzato in seguito Beep Beep o Bip Bip (Road Runner nel cartone animato): le loro continue "sfide" si risolvono, tuttavia, sempre a favore del velocissimo e astuto pennuto dai colori azzurri, che con la sua velocità riesce sempre a evitare le trappole ideate dal rivale Willy il Coyote.
Il Road Runner, preda agognata di Wile E. Coyote, è famoso per la sua rapidità, nonostante, come già detto, gli innumerevoli tentativi di cattura, che a mano mano diventano sempre più ingegnosi, riesce puntualmente a sfuggire, in modo anche irridente, al suo cacciatore.
Spesso è proprio il pennuto a intrappolare il coyote e non viceversa.



sabato 15 agosto 2009

Ferragosto


GODITI OGNI ATTIMO!!!


Non cercare l'amore nei posti sbagliati!

Non amare chi non ti ama!

Non sprecare lacrime per chi non le merita!

Non custodire nel tuo cuore chi non ha posto per te... nel suo!

Non cambiare per qualcuno... perchè chi ti ama... ti ama così come sei!

Non ti aspettare l'impossibile... ma goditi ciò che hai: te stessa... la tua vita... le tue emozioni... i tuoi valori!

La vita è l'essenza di ogni attimo...

Vivi ogni giorno con la felicità nel cuore!

Vivi ogni momento con l'amore per ciò che fai!

Vivi sempre...perchè la vita va avanti... e non aspetta nessuno!!

La vita è una: chi ci ridarà più questo dono prezioso?


BUON FERRAGOSTO!!!

Cartoline di "Valverde di Cesenatico"


















Valverde, piccolo centro balneare vicino a Cesenatico, è la meta ideale per famiglie con bambini che vogliono trascorrere una vacanza rilassante e tranquilla al mare.

La spiaggia curatissima, il mare dai fondali bassi e una speciale attenzione nei servizi, dai giochi in spiaggia all’animazione, ne fanno un paradiso sicuro e divertente per i piccoli ospiti e i loro genitori.
A poca distanza dal centro sorgono diversi parchi divertimento, serviti da autobus. Sul lungomare di Valverde di Cesenatico la sera si anima di colori, luci e vita, con i tanti pub, ristoranti di pesce e di carne, cinema e feste di spiaggia.