mercoledì 13 gennaio 2010

AMBRA



Pur non essendo classificabile come "pietra dura", per la sua scarsa durezza: max 3.5 nella scala di Mohs, l'ambra rientra tra le pietre semipreziose. È una resina, originata dalle secrezioni di piante appartenenti a specie ormai estinte, che ha subito un processo di fossilizzazione. Si tratta quindi di un materiale di origine e composizione organica.

Varietà presenti:
Ambra blu
Ambra rossa
Ambra cognac
Ambra verde (più preziosa delle altre).


L'ambra che oggi noi compriamo comunemente nei negozi è chiarificata, resa cioè trasparente artificialmente (quella naturale è opaca). Il trattamento per commercializzare questa pietra (chiarificazione e riscaldamento) annulla in parte le proprietà ottiche di questa pietra .
La troviamo anche in Italia nella varietà "siciliana" detta Simetite, poco conosciuta e di scarso interesse; citiamo, inoltre, le Ambre mesoamericane molto rare, già trasparenti e fruorescenti per natura.

Molti miti circondano le origini dell'ambra.

*Ovidio scrive che Fetonte, giovane dio dell’Olimpo, figlio del Sole e di Climene, dopo molto insistere, riuscì a convincere il padre a fargli guidare per un giorno il fiammeggiante carro solare. I cavalli, però, presero la mano al giovane inesperto e così il carro finì fuori dalla strada ed incominciò a bruciare il cielo (lasciando, come traccia della bruciatura, la Via Lattea), e la Terra,
facendo ardere le foreste e inaridendo fiumi e laghi. Così proseguendo avrebbe distrutto tutta la Terra, allora Zeus, per punire l’incauto, ma anche impietosito verso gli uomini, vibrò un colpo di fulmine sul carro che precipitò nel fiume Eridano (attuale Po). Le Eliadi, sorelle di Fetonte, accorsero sulle rive dell’Eridano e piansero così tanto la morte del fratello che Zeus, impietosito un’altra volta, decise di tramutarle in pioppi e così le loro lacrime divennero ambra.

*I Greci chiamavano l'ambra elektron, o fatto dal sole, forse a causa di questa storia, o forse perché essa si carica elettricamente se strofinata con un panno e può attrarre delle piccole particelle. Omero, nell'Odissea, cita gioielli di ambra - orecchini e una collana di grani di ambra - come dono principesco.

*Un altro scrittore antico, Nicia, diceva che l'ambra è il succo o l'essenza del sole che tramonta congelato nel mare e gettato sulla riva.

*I Romani inviarono eserciti per conquistare e controllare le aree di produzione dell'ambra. L'imperatore Nerone era un grande conoscitore dell'ambra. Ai suoi tempi, scrive lo storico romano Plinio, il prezzo di una figurina di ambra, non importa quanto piccola, superava quello di uno schiavo in buona salute.

*Gli antichi popoli germanici bruciavano l'ambra come incenso quindi la chiamavano "pietra da bruciare."


*L'ambra chiara, incolore, era considerata il miglior materiale per i grani del rosario nel Medio Evo grazie al suo aspetto liscio e setoso.

*Alcuni ordini di cavalieri ne controllavano il commercio e il possesso non autorizzato di ambra grezza era illegale nella maggior parte di Europa nel 1400.

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