domenica 24 gennaio 2010

Il cipresso di San Francesco


Il Cipresso di San Francesco si trova nel chiostro del Convento Francescano di Villa Verucchio.

Secondo la tradizione sarebbe stato piantato da San Francesco nel 1213 ed ancora oggi è punto di riferimento e oggetto di venerazione nel costante ricordo del soggiorno del Santo d'Assisi.

Una fantasiosa leggenda, raccolta nella "Istoria Serafica" nel secolo XVII, racconta:
"....un giorno a Frate Francesco, che transitava stanco lungo i gioghi d'Appennino, s'impigliò nella tonaca un ramicello vizzo; lo raccolse, comodandogli di farsene bordone pel suo peregrinare, e giunto quì, non più bisognoso, lo diede al fuoco: esso si contorse sfrigolando, ma rimase intatto. Disse allora messer Santo Francesco: "se non vuoi ardere, cresci!"e da Lui piantato immantinente sbocciarono gran germogli. laonde, in segno di maggior miracolo, pel bene degli umani. Cosi sorse Frate Cipresso a gloria di Nostro Signore....".

Una recente perizia da parte di esperti botanici ha stabilito che il cipresso è stato inequivocabilmente piantato agli inizi del XIII secolo: un'ulteriore conferma della tradizione. Durante i secoli è stato più volte miracolosamente salvato dalla distruzione.
Memorabile rimane la caduta della sua cima la mattina del 6 Dicembre 1980. Quella mattina, quando le campane del vicino campanile, avevano appena suonato l'"Ave Maria" cade fragorosamente a terra.
Ciò nonostante si presenta ancora nella sua suggestiva grandiosità. Si eleva per circa 25 metri da terra; La circonferenza del tronco in prossimità del terreno è di metri 5,15; mentre appena sotto le divaricazioni dei primi rami raggiunge la circonferenza di ben 7,37 metri. Alla base del cipresso, una recente inferriata protegge il vecchio ma vegeto albero.

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