martedì 2 marzo 2010

21ma Mostra del Libro Antico


da venerdì 12 marzo a domenica 14 marzo 2010
Palazzo della Permanente
via Turati 34
Milano


Va in scena la ventunesima edizione della Mostra del Libro Antico, uno degli appuntamenti più attesi da bibliofili e collezionisti, organizzato dalla Fondazione Biblioteca di Via Senato. Alla consueta esposizione di veri e propri gioielli bibliografici e artistici selezionati e proposti da circa 60 tra le migliori biblioteche antiquarie italiane e internazionali si affianca quest’anno una grande mostra che intende rendere omaggio a Pier Paolo Pasolini nel trentacinquesimo anniversario della morte, attraverso una vasta presentazione di libri e foto inedite dello scrittore.

Diversi i filoni da seguire per gli appassionati e i curiosi della mostra-mercato: dagli incunaboli di fine ‘400 ai libri miniati del Rinascimento alle fotografie e ai documenti delle avanguardie del ‘900, dalla letteratura al teatro, dall’arte alla storia. Tra le opere sopravvissute al passaggio dei secoli spiccano edizioni rare di classici come la “Ventisettana” del Decameron di Giovanni Boccaccio, stampata a Firenze nel 1527 (Chartaphilus), le favole di Esopo pubblicate a Venezia nel 1505 (Malavasi) o la prima edizione del 1490 del Convivio di Dante Alighieri (Pregliasco).

Non mancano i libri scientifici, con testi che spaziano dai trattati di medicina (il De humani corporis fabrica libri septem di Andreas Vesalius, risalente al 1555, presentato da Meda Riquier – Londra) o il De formatione ovi et pulli tractatus, studio del 1621 sui ventiquattro giorni di incubazione di un pollo (Govi), o ancora il Prodigiorum ac ostentorum cronico, raccolta del 1557 di fenomeni scientifici e anomalie della natura (Perini).

Oltre alla scienza, non mancano la spiritualità e la religione: la versione illustrata e in francese del Cantico dei Cantici, realizzata nel 1925 a Parigi in centodieci copie da François Louis Schmied (Sims Reed – Londra), e un’edizione londinese della Bibbia del 1628 (Archetypon).

Grande spazio è riservato alla rievocazione storica, come nelle tavole incise all’acquatinta presentate da Il Polifilo che raccolgono i costumi dei cittadini milanesi della prima metà dell’Ottocento ripresi da Angelo Biasioli, o nelle fotografie di Roma scattate dai fratelli D’Alessandri nel 1887 (Bongiorno).

Tra i volumi in mostra opere significative, come il manoscritto miniato Libro d’ore ad uso di Parigi presentato da Giuseppe Solmi e risalente al 1410-15 e l’incunabolo Liber Chronicarum di Harmann Schedel del 1493 (Rambaldi). Importante la raccolta di autori greci e latini di Giambattista Bodoni stampata a Parma nel 1780 (Tusculum – Londra). Dieci incisioni di John Agern compongono la Suitesurunjaponpourunlivrequin’existepas del 1970, di cui lo Studio Bibliografico Marini propone una delle quindici copie esistenti.

Come arrivare:
metropolitana linea 3 – gialla – fermate Turati – Repubblica
passante ferroviario – fermata Repubblica
tram 1, 2, 11, 20, 29, 30 e 33
autobus 43, 61, 94

Inaugurazione
11 Marzo ore 18.30

Orari:
venerdì e sabato dalle 11 alle 19
domenica dalle 11 alle 18

Ingresso
€ 5 - € 2 ridotto

Catalogo € 15

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