lunedì 22 marzo 2010

Giorgione: doppio ritratto - "Melangolìa"


Tra i quadri del Giorgione in mostra a Castelfranco Veneto (fino all'11 aprile 2010), c'è un piccolo dipinto del 1502, proveniente dal Museo Nazionale del Palazzo Venezia, intitolato Doppio ritratto.
Nella composizione si scorgono due figure. In secondo piano c'è un giovane dall'espressione decisa. In primo piano, invece, il pittore ha raffigurato un altro giovane uomo dall'aspetto sognante, la testa poggiata alla mano destra. Nella sinistra stringe un frutto: un melangolo, ovvero un'arancia amara, che per la sua natura agrodolce simboleggia la passione amorosa, causa frequente di melanconia. E' proprio questa l'etimologia del melangolo. Una pianta originaria della Cina, introdotta nel Mediterraneo dagli Arabi nel X secolo. Usato come portainnesto, ma soprattutto per la preparazione marmellate, l'arancio amaro ha una magica, profumatissima fioritura primaverile. Lo si può riprodurre da seme, ma data la stagione vale la pena di trovarne uno già sviluppato e metterlo sul terrazzo per goderne fiori e frutti.

fonte: Speciale News, marzo 2010

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