mercoledì 28 aprile 2010

I COLORI DI GIOTTO, la Basilica di Assisi tra restauro e restituzione virtuale


Un grande evento dedicato a Giotto nell'VIII Centenario dell'Approvazione della regola di San Francesco
Nell'VIII Centenario della fondazione dell'Ordine Francescano, la città di Assisi promuove uno straordinario evento dedicato a Giotto e agli affreschi della Basilica di San Francesco. Aspetti finora ignoti della sua pittura, sono messi in evidenza, anche grazie alle più moderne tecnologie, che ci consentono di recuperare con il restauro le opere originali e, dove non è possibile, di restituirle in forma virtuale. Curatore dell'iniziativa è Giuseppe Basile, a cui si deve uno straordinario lavoro di restauro e di ricerca, grazie al quale è oggi possibile realizzare questo grande evento.

Il restauro della Cappella di San Nicola nella Basilica Inferiore
Il progetto comprende innanzitutto il restauro dei dipinti murali di Giotto nella Cappella di San Nicola nella Basilica Inferiore, che è l'ultimo atto di una delle più importanti attività di restauro e di studio mai svolte in Italia.

Dal tragico evento del terremoto del 1997, tutta la Basilica di San Francesco è stata infatti interessata da interventi strutturali e conservativi che hanno permesso di "vedere da vicino" uno dei più avvincenti capitoli della storia dell'arte dell'Occidente, dove hanno lavorato i maggiori pittori del Medioevo: il Maestro Oltremontano e il Maestro di San Francesco e poi Cimabue, Jacopo Torriti, Giotto e successivamente Pietro Lorenzetti e Simone Martini.

In realtà la presenza di Giotto, documentata nel 1309, lascia ancora aperti alcuni interrogativi, ad esempio sui suoi aiuti o sul tempo in cui è rimasto ad Assisi, che gli esiti del restauro potrebbero contribuire a sciogliere, dato che siamo in presenza di una pittura di qualità altissima e di un committente particolarmente importante.

Il cantiere di restauro è aperto ai visitatori, che potranno salire sui ponteggi, seppure in gruppi contingentati, per ammirare da vicino "i colori di Giotto" e la sapiente attività dei restauratori coordinata da Sergio Fusetti, con l'ausilio di una audioguida in più lingue inclusa nel biglietto.

Al Palazzo del Monte Frumentario, una mostra "virtuale", per conoscere l'aspetto originario delle Storie Francescane
Dalla Cappella di San Nicola i visitatori possono salire nella Basilica Superiore per ammirare le Storie Francescane, lungo tutte le pareti della navata e da qui raggiungere, a pochi passi, il trecentesco Palazzo del Monte Frumentario, da poco restaurato, per approfondire la conoscenza di quelle 28 scene che compongono uno dei cicli pittorici più importanti di tutta la storia dell'arte. Nelle sue suggestive sale è allestita una mostra virtuale su "Giotto com'era", che offre la possibilità di conoscere l'aspetto originale delle Storie di San Francesco della BasilicaSuperiore, ricostruite grazie agli studi di un'équipe dell'Istituto Centrale del Restauro diretta da Giuseppe Basile ed alla maestria di Fabio Fernetti. In un unico spazio che ricorda, seppure in dimensioni ridotte, la navata unica della Basilica, gli affreschi sono presentati nel loro aspetto originario prima delle alterazioni che il tempo e le vicende storiche hanno fatalmente favorito.

Se l'intervento sui dipinti della Cappella di San Nicola (pensato come un "cantiere aperto") è un esempio di recupero materiale di un'opera d'arte, gli allestimenti al Monte Frumentario costituiscono il primo esempio in assoluto di un recupero virtuale di un ciclo pittorico condotto alla luce di ricognizioni specialistiche dell'opera. Per rendere ancora più interessante la restituzione delle Storie francescane, grazie alle tecnologie digitali di HAL9000 gli affreschi virtuali sono messi a confronto con il loro aspetto attuale, disponibile in una serie di schermi con touch screen disposti in corrispondenza di ogni gruppo di scene.

In una specifica sezione dell'allestimento, a cura del Consiglio Nazionale delle Ricerche, è stata realizzata un'applicazione di realtà virtuale che consente una immersione sensoriale nell'affresco con Innocenzo III che benedice Francesco e la sua Regola, scelto in quanto simbolicamente rappresentativo di tutto l'evento. Il visitatore può entrare virtualmente all'interno della scena, percorribile ed esplorabile in modo semplice e naturale, con il solo movimento del corpo. La mostra è infine completata da una sezione dedicata alla tecnica dell'affresco a cura di Fabio Fernetti e dalla proiezione di un filmato dedicato ai restauri della Basilica, realizzato da Artmediastudio.

E poi a Palazzo Vallemani
Oltre che nel cantiere di restauro della Cappella di San Nicola e negli spazi espositivi del Monte Frumentario, il biglietto unico della mostra consente l'ingresso al vicino Palazzo Vallemani, sede della Pinacoteca Civica, che conserva alcuni straordinari affreschi staccati di Giotto e degli artisti assisiati che hanno lavorato nel cantiere della Basilica e dove è allestito per l'occasione un nuovo percorso didattico dedicato al cantiere medioevale e alla tecnica dell'affresco.

VIII Centenario dell'approvazione della regola francescana
Nell'VIII centenario dell'Approvazione della Regola Francescana, il Comune di Assisi ha promosso un programma triennale di manifestazioni (2009 - 2011) per celebrare la nascita e la diffusione dell'arte pittorica intorno al cantiere della Basilica di San Francesco e alla figura di Giotto e per promuovere la candidatura di Assisi come Capitale Europea della Cultura nel 2019.


dall'11/04/10 al 05/09/10
ASSISI


Modalità di visita:
Il biglietto della mostra dà diritto alla visita del cantiere di restauro nella Cappella di San Nicola all'interno della Basilica Inferiore e al percorso espositivo allestito nel Palazzo del Monte Frumentario.
Il biglietto è valido due giorni e consente inoltre di visitare la Pinacoteca Civica a Palazzo Vallemani. La visita al cantiere di restauro è contingentata per un numero massimo di 25 persone ogni 15 minuti con l'ausilio di una audioguida compresa nel prezzo del biglietto (i disabili motori non possono accedere al ponteggio). La visita è consentita fino ad esaurimento dei posti disponibili e pertanto è vivamente consigliata la prenotazione.
In considerazione della grande valenza religiosa del luogo eventi straordinari o esigenze indifferibili potrebbero causare la sospensione momentanea delle visite.

Orari
Palazzo del Monte Frumentario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.30. Ultimo ingresso ore 19.00.
Cappella di San Nicola: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30, sabato dalle 9.30 alle 16.30, domenica dalle 13.30 alle 16.30

BIGLIETTI (inclusa audioguida nella Cappella di San Nicola)
Intero Euro 10,00
Ridotto Euro 8,00 per minori di 18 e maggiori di 65 anni, gruppi di almeno 15 persone, titolari di apposite convenzioni e coupons
Ridotto speciale Euro 4,00 scuole e residenti nel Comune di Assisi
Gratuito minori di 6 anni, disabili, due insegnanti per classe, un accompagnatore per gruppo, giornalisti con tesserino

Prenotazione (obbligatoria per gruppi e scuole)
Tariffa ordinaria Euro 1,50 Tariffa scuole Euro 0,50

Visite guidate a Palazzo del Monte Frumentario (max 25 persone)
Gruppi Euro 90,00
Scuole Euro 60,00
Lingua Euro 120,00

Visita guidata e laboratorio didattico "Dipingo come Giotto" (max 25 persone)
Scuole Euro 150,00
Dopo la visita in mostra e una breve introduzione sui colori e sui supporti utilizzati da Giotto, nel laboratorio allestito a Palazzo Vallemani i ragazzi sperimentano l'antica tecnica dell'affresco con la produzione di un piccolo manufatto, che rimane al partecipante. L'attività si rivolge ad una fascia di età dagli 8 ai 18 anni e ha una durata di circa 3 ore.
Su richiesta anche per un pubblico adulto.


Info e prenotazioni: 199757516
Prenotazioni visite guidate e laboratori (a cura di Sistema Museo) 19915112
http://www.icoloridigiotto.it/index.html

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