venerdì 9 aprile 2010

Il canto delle muse 2010


Lezioni-concerto tra poesia e arti figurative
dal 12/04/2010 al 03/05/2010

Il canto delle muse con quattro lezioni concerto tra poesia e arti figurative, tenute da Emanuele Ferrari (pianoforte e percorso artistico) e dedicate a tre grandi compositori: Bach, Mozart e Debussy.

Spazio Contemporaneo di villa Visconti d'Aragona
ore 21,00
Sala "Carlo Talamucci", via Verdi 6, Sesto San Giovanni

Per info:
Biblioteca Civica “Pietro L. Cadioli”
Villa Visconti d’Aragona, via Dante 6
tel. 02/36 57 43 42/ 45 – 02/ 36 57 43 24
bibliotecasesto@sestosg.net




La geometria dello spirito: Bach
dal 12/04/2010 al 03/05/2010

Una serata sul grande compositore Bach.
Le Invenzioni a due voci racchiudono, in forma condensata ed essenziale, tutti i tesori dell’arte di Bach: la ricchezza di pensiero, la fantasia barocca, la geometria delle forme sonore.
E’ un universo armonioso, ben regolato e infinitamente sfaccettato che ricorda il migliore dei mondi possibili descritto dal filosofo Leibniz.
Le Invenzioni sono prismi sonori che non stancano mai l’ascoltatore, rivelando ogni volta aspetti nuovi e inaspettati.




Il teatro del mondo: Mozart
il 19/04/2010

Una lezione concerto sul grande compositore Mozart.
Nelle sonate di Mozart lo stile classico raggiunge il vertice della sua perfezione: la musica è chiara come un disegno, divertente come un’opera buffa, interessante come un discorso e varia come il grande spettacolo del mondo.




Il teatro del mondo: Mozart
il 26/04/2010

Una serata sul grande compositore Mozart.
Nelle mani di Mozart il pianoforte si trasforma in un teatro immaginario: i temi e le situazioni musicali entrano ed escono di scena, avvicendandosi come se fossero su un ideale palcoscenico. Vivacità ed eleganza convivono, nel segno di uno stile inconfondibile che unisce profondità e, leggerezza.



Tra folclore e astrazione: Debussy
il 03/05/2010

Una serata sul grande compositore Debussy.
La serenata interrotta è uno dei preludi più interessanti e geniali di Debussy: la ricerca sperimentale sul linguaggio e le nuove forme musicali è condotta nel segno dell’umorismo e dell’ammiccamento all’ascoltatore, chiamato a diventare complice divertito e incredulo di un dramma musicale in miniatura. Un pezzo rigoroso come un testo scientifico e fantasioso come un quadro di Picasso.

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