venerdì 23 aprile 2010

"Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell’occhio"












Jacopo Da Ponte, detto Jacopo Bassano, sarà al centro di due intensi anni di celebrazioni – dal marzo 2010 fino alla fine del 2012 - promosse dalla città alla quale egli fu sempre legato, che immortalò in moltissime opere e dove avviò la sua fiorente bottega, capostipite di una dinastia di pittori che per oltre un secolo dominarono la scena artistica.
Così la Regione del Veneto, nell’ambito delle attività del Comitato regionale per le celebrazioni di Jacopo Bassano, presieduto dal Sindaco della città di Bassano del Grappa, dà il via ad un articolato programma di iniziative con la mostra “Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell’occhio”, curata da Alessandro Ballarin e Giuliana Ericani esposta al Museo Civico dal 6 marzo al 15 giugno 2010.
Rimanendo a Bassano del Grappa, una specie di "terra di mezzo", Dal Ponte è riuscito a coniugare gli influssi della scena artistica lagunare anche con nuove tendenze legate al manierismo provenienti dalla Toscana, differenziandosi in tal modo da grandi artisti quali Tiziano, Tintoretto e Veronese. Il percorso intrapreso lo conduce in seguito a uno sperimentalismo con un uso aggressivo della luce da dove prendono il via anche le celebri composizioni naturalistiche di soggetto biblico-pastorale che avranno tanto successo sul mercato. Nei decenni successivi si fa strada una pittura spezzata e vibrante che vede in Bassano un precursore della pittura di tocco del Seicento non solo veneto, ma europeo.
I suoi dipinti emanano una fisicità inaudita, una puntualità estrema nel raffigurare la realtà al punto tale che un tappeto, un trombettiere o un cane sembrano uscire dalla tela e prendere vita.
Al Museo Civico di Bassano si potranno quindi ammirare, oltre alle ventidue opere dell'artista custodite nello stesso Museo, quindici dipinti selezionati e un disegno provenienti da Londra, Parigi, Budapest, Berlino, Houston e dall'Avana.
Tra i pezzi da non perdere, il Riposo durante la fuga in Egitto (1547 ca.), proveniente dalla Pinacoteca Ambrosiana e mai dato a una mostra, e La cacciata dei marcanti dal Tempio (1535 ca.), che arriva da una collezione privata londinese e che mostra un naturalismo sempre più legato alla resa realistica della natura. Sconcertante dal punto di vista stilistico sono i Due bracchi legati al tronco di un albero (1549 ca., dal Louvre).
Le celebrazioni si concluderanno nell’autunno del 2012 con un grande evento espositivo che farà, per la prima volta, il punto sull’ultimo Jacopo, i figli, la scuola e la sua eredità.

dal 6 marzo al 15 giugno 2010
Museo Civico di Bassano
Piazza Garibaldi 12
36061 Bassano del Grappa (VI)

Orari di apertura della mostra
Tutti i giorni: 9.00-19.00 (la biglietteria chiude alle 18.00)
In occasione della XII settimana della Cultura, sabato 24 aprile è prevista l'apertura straordinaria fino alle 23.30 (chiusura biglietteria ore 22.30).

http://www.bassano500.it/
Call center 800 189802

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