venerdì 16 aprile 2010

Pinacoteca di Brera: nuove acquisizioni per la XII Settimana della Cultura



In occasione della Settimana della cultura 2010 la Soprintendenza presenta tre capolavori che entrano (o rientrano) a far parte del percorso espositivo della Pinacoteca di Brera. Uno splendido esemplare scultoreo di Vincenzo Vela, una statua del neoclassico Luigi Antonio Acquisti e un dipinto di Luca Carlevarijs.

Vincenzo Vela (Ligornetto 1820 – Mendrisio 1891)
Il mercante di schiave, anni ’40 del XIX secolo

marmo, h cm 100 ca.
Gruppo scultoreo in marmo di Carrara raffigurante un vecchio con fanciulla accovacciata, intitolato Il mercante di schiave o Fanciulla con turco, acquistato con diritto di prelazione dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell’anno 2009 da un collezionista privato, che lo aveva presentato all’Ufficio Esportazione Oggetti d’Arte di Milano, per il rilascio dell’Attestato di Libera Circolazione.


Luigi Antonio Acquisti (Forlì 1744 – Bologna 1823)
Atalanta, 1806

marmo, cm 132 x 70 x 95
Scultura neoclassica, realizzata dall’artista durante il soggiorno romano, che raffigura Atalanta con la testa di cinghiale, trofeo causa della rovina di Meleagro. La statua era stata acquistata dal viceré Eugenio di Beauharnais nel 1807 e destinata a far parte del primo nucleo di opere delle primitive Gallerie dell’Accademia di Brera. Concessa nel 1902 in deposito temporaneo alla Galleria d’Arte Moderna di Villa Reale fa ritorno oggi in Pinacoteca dopo più di cento anni.



Luca Carlevarijs (Udine 1663 - Venezia 1730)
Capriccio con il Ponte Rotto, 1710-1720 ca.

olio su tela, cm 85,8 x 130,5
Il Capriccio con il Ponte Rotto di Luca Carlevarijs è un recentissimo dono (2010) alla Pinacoteca di Brera del professor Giuseppe Scalabrino: un dipinto che arricchisce il piccolo ma notevole nucleo di dipinti di vedutisti veneziani del museo (Canaletto, Guardi e Bellotto). La tela raffigura il Ponte Emilio, l’antico ponte romano, ridotto in rovina a partire dal 1598, dalle forti correnti del Tevere.

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