venerdì 6 agosto 2010

Leonardo, la politica e le allegorie

Leonardo, la politica e le allegorie: è il titolo della quarta esposizione dei fogli del Codice Atlantico, che racconta il pensiero politico di Leonardo.
Si tratta di una panoramica ragionata ed esaustiva da cui emerge un Leonardo cosmopolita e tutt’altro che estraneo alle vicende contemporanee.
Al di là di ogni appartenenza ideologica del Maestro, emergono i tratti di un pensiero che – erede delle riscoperte dell’Umanesimo italiano – mette significativamente al centro del discorso antropologico e politico anche il valore irrinunciabile della libertà, intesa come «dono principal di natura».

Presso la Sacrestia del Bramante:
Martedì–Domenica, ore 8.30 – 19.00

In Ambrosiana:
Martedì–Domenica, ore 9.00 – 19.00
VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA
Piazza Pio XI, 2
20123 Milano, Italy
http://www.ambrosiana.eu/jsp/index.jsp



Il Codice Atlantico, la più ampia e stupefacente collezione di scritti e disegni di Leonardo da Vinci (Vinci, 15 aprile 1452 - Amboise, 2 maggio 1519), fu allestito nel tardo Cinquecento dallo scultore Pompeo Leoni (1533-1608).
Egli acquistò queste carte dalla famiglia lombarda dei Melzi, i quali, indifferenti alla preziosità dei materiali di Leonardo, li dispersero tra affaristi e raccoglitori casuali.
Il Codice Atlantico abbraccia dunque l'intera vita intellettuale dell'artista, per un periodo di oltre quarant’anni, dal 1478 al 1519.
In esso si trovano i contributi di questo homo sanza lettere dedicati alla meccanica, alla matematica, all’astronomia, alla botanica, alla geografia, alla anatomia e alla fisica: i primi studi per il rinnovamento urbanistico di Milano, il tardo progetto di un nuovo palazzo Medici a Firenze, schizzi e bozzetti per opere artistiche, come l’Adorazione dei Magi, la Leda, la Battaglia di Anghiari, e persino l’ideazione di automi.
Dopo un storia avventurosa e tormentata, dall’ultimo restauro avvenuto nel 1968 ad opera del laboratorio di Grottaferrata, il Codice Atlantico riposa nella Sala del Tesoro della Biblioteca Ambrosiana. Il progetto in via di esecuzione in questi giorni sta nella sfascicolatura dei 12 volumi in cui era stato raccolto durante quell'ultimo restauro degli anni 1968-1972, così da poterlo più facilmente esporre al pubblico.
Al momento sono consultabili online 400 fogli, tra i più famosi di questo magnifico cimelio. Ogni foglio è corredato da un titolo e da una breve descrizione estratta dalle trascrizioni di Augusto Marinoni (Leonardo, da Vinci, 1452-1519. Il Codice Atlantico della Biblioteca Ambrosiana di Milano, trascrizione diplomatica e critica di Augusto Marinoni, Giunti-Barbera, Firenze 1975, 12 volumi).
Il Codice Atlantico può essere sfogliato sequenzialmente oppure è possibile eseguire una ricerca in base ai seguenti elementi: numero del foglio, titolo, parole chiave o su testo libero. Le immagini sono riprodotte in modo che la scrittura risulti sempre disposta orizzontalmente; il formato è ridotto rispetto all’originale, ma il piccolo schizzo in alto a sinistra mostra le proporzioni tra il foglio originale utilizzato da Leonardo e la montatura dovuta al restauro.

Per sfogliare il codice atlantico clicca sull'immagine del codice stesso.

1 commento:

  1. Stupendo e interessantissimo evento!
    Un abbraccio tesoro e buon fine settimana

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