venerdì 13 agosto 2010

Parco Sempione - zona 1 di Milano




Superficie: 386.000 m2
Anno di realizzazione: 1893
Progettista: Emilio Alemagna
Restauro: 2003, Ufficio Tecnico Comune di Milano

È un parco di stile romantico “all’inglese”, tutto recintato, che contiene una ricca collezione arborea e arbustiva, numerosi spazi ricreativi e di svago per bambini e adulti. Lungo i suoi margini si trovano importanti edifici storici e istituzioni milanesi, come il Castello Sforzesco e i suoi musei, l’Arena Civica, l’Arco della Pace, la Triennale di Milano e l’Acquario Civico.

Storia e Architettura:
Rappresenta il secondo parco costruito a Milano e deve il proprio nome al fatto di essere posto lungo la direttrice che dal Duomo porta, attraverso l’Arco della Pace, al Passo del Sempione. Posto sul luogo dell’antica Piazza d’armi, fu realizzato a partire dal 1890 dall’Arch. Alemagna con un impianto irregolare studiato per contrapporsi alla struttura regolare del contesto urbano. Già all’epoca della sua realizzazione diventa sede di iniziative pubbliche, come l’Esposizione Internazionale del 1906 di cui resta, come testimonianza, il padiglione dell’Acquario civico in stile Liberty, opera dell’Arch. Locati, restaurato nel 2006. L’idea progettuale di Alemagna fu quella di un grande parco all’inglese, composto da corsi d’acqua, sentieri, brevi alture, come la collina del Monte Tordo, con un magnifico gioco prospettico tra il Castello e l’Arco della Pace. Nel 1973 furono collocate nel parco le opere “Storia della Terra” di A. Paradiso, “Accumulazione musicale” di Arman e i “Bagni misteriosi” di Giorgio De Chirico. Nel 1957 fu ideato un progetto di risistemazione dell’area a cura dell’Arch.Vittoriano Viganò e del paesaggista Pietro Porcinai. Nel 2003 si è concluso l’importante restauro iniziato nel 1996 grazie al quale si è completata la recinzione e si è aumentata la superficie protetta da 167.000 a 386.000 m2. Sul piano botanico sono state messe a dimora molte specie arbustive e tappezzanti in uso al momento della costruzione del parco.

Musei e beni architettonici:
Oltre al Palazzo dell’Arte, si trovano il padiglione dell’Acquario Civico, dell’Arch. Sebastiano Locati, la Torre del Parco o Torre Littoria, realizzata da Giò Ponti nel 1932. Degno di nota è anche il padiglione per la X Triennale del 1954, oggi Biblioteca del Parco, opera degli architetti Silvio Longhi e Ico Parisi e dall’Ing. Luigi Antonietti. Tra le sculture si segnalano il monumento equestre di Napoleone III dello scultore Francesco Barzaghi e le opere “Storia della Terra” di Antonio Paradiso, “Accumulazione musicale” di Arman (Armand Pierre Fernandez), i “Bagni misteriosi” di Giorgio De Chirico e il Ponte delle Sirenette di Francesco Tettamanzi.

Flora:
Tra le specie arboree, agrifoglio (Ilex aquifolium), catalpa (Catalpa bignonioides), cedro dell’Atlante (Cedrus atlantica), cedro dell’Himalaya (C. deodara) e della California (Calocedrus decurrens), faggi (Fagus sylvatica ‘Aspelinifolia’,F. ‘Pendula’, F. ‘Purpurea’), liquidambar (Liquidambar styraciflua), pini (Pinus wallichiana e P. strobus), ginkgo (Ginkgo biloba), ippocastano (Aesculus hippocastanum), noce nero (Juglans nigra), noce del Caucaso (Pterocarya fraxinifolia), pioppo cipressino (Populus nigra ‘Italica’), pioppo canadese (Populus x canadensis), leccio (Quercus ilex), magnolia (Magnolia grandiflora), ontano nero (Alnus glutinosa), paulonia
(Paulownia tomentosa), sofora (Sophora japonica). Bei gruppi di querce rosse (Quercus rubra), tassi (Taxus baccata), tigli (Tilia americana e platyphyllos) e di cipressi calvi (Taxodium distichum). Un’interessante scelta di aceri (Acer negundo,A. campestre, A. pseudoplatanus, A. platanoides e A. saccharinum).Tra le specie arbustive, collezioni di cornus (Cornus alba, C. controversa, C. florida, C. kousa, C. nuttalii e sanguinea), osmanti (Osmanthus spp), viburni (Viburnum x bodnantense,V. carlesi,V. davidii,V. opulus,V. plicatum,V. x pragense,V. x rhytidophylloides,V. tinus), ortensie (Hydrangea arborescens, H. macrophylla, H. paniculata e villosa), camelie, rododendri, azalee e rose antiche; esemplari di arancio trifogliato (Poncirus trifoliata) e di arbusti a fioritura invernale sarcococca (Sarcococca confusa), amamelide (Hamamelis mollis e virginiana), loropetalum
(Loropetalum chinense), maonia (Mahonia japonica), camelia (Camellia sasanqua), calicanto (Chimonanthus praecox). Tra le erbacee perenni, canapa acquatica (Eupatorium cannabinum),
hosta (Hosta plantaginea), lysimachia (Lysimachia punctata), potentilla (Potentilla fruticosa), iris (Iris spp).

Fauna:
anatre nel laghetto.

Acqua e dintorni:
laghetto recintato, con il ponte in ghisa delle “Sirenette” e fontana “dell’acqua marcia”.


Fonte: Guida 50+ parchi giardini

Nessun commento:

Posta un commento