mercoledì 31 marzo 2010

martedì 30 marzo 2010

Biagio Antonacci "Se fosse per sempre"


Amici 9, vince Emma Marrone. Era tutto combinato?

Emma Marrone, la 25enne di Aradeo, ha vinto Amici 9. Seconda salentina in divisa nera a conquistare il trofeo del talent di Maria De Filippi. Emma ha mantenuto fede ai pronostici che negli ultimi giorni la davano come superfavorita di Amici. Nonostante una finale un po’ opaca, dominata dalla paura di sbagliare, Emma porta a casa i 200.000 euro del montepremi e si gode il primo posto nella classifica FIMI per il suo primo LP, Oltre.
Bella la finalissima, che ha visto al secondo posto l’eterna rivale Loredana Errore (che ha condotto una bellissima gara), al terzo Pierdavide Carone, che ha vinto i 50.000 euro del premio della Critica Tezenis, solo quarto Matteo Macchioni, che però si è guadagnato tre serate di gala al Teatro Verdi di Salerno come protagonista di Elisir d’Amore di Donizetti, diretto dal maestro Daniel Oren.

In rete si vocifera che Gabriele Paolini, il disturbatore tv più famoso d'Italia, è stato testimone di una discussione tra discografici dove, sostiene, si vantavano di aver già fatto vincere il programma della De Filippi a una concorrente in barba al televoto di migliaia di telespettatori, da qui la decisione di depositare una querela.

Fonte: Mondo Reality



Per me la vincitrice è stata Loredana perchè ha cantato meglio di Emma: è stata strepitosa!!!
Ma, secondo il televoto del pubblico durante tutte le puntate di Amici, aveva diritto di vincere Matteo.

lunedì 29 marzo 2010

"ECCE HOMO. L'immagine di Gesù nella storia del cinema"



da sabato 27 marzo alla Mole Antonelliana di Torino
dal 27 marzo 2010 - al 6 giugno 2010
www.museonazionaledelcinema.it/


In occasione dell'Ostensione della Sindone, il Museo Nazionale del Cinema propone un suggestivo itinerario iconografico fra le diverse rappresentazioni di Gesù nella storia del cinema, attraverso un’accurata selezione di fotografie, manifesti, locandine, riviste, libri e dischi. All’interno della Mole, sono messe a confronto le differenti rappresentazioni dei principali eventi della vita di Gesù, dalla Natività alla Resurrezione. Lungo la cancellata esterna viene presentata una selezione dei film cristologici più significativi, dalle prime Passioni del cinema muto ai film più recenti.

“L'Ostensione della Sindone” 2010 ha il suo francobollo celebrativo

Il francobollo del valore di 60 centesimi, stampato dall'Officina Carte e Valori dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, sullo sfondo del dipinto di Giovan Battista della Rovere, del 1620, esposto nella Galleria Sabauda di Torino, è stato emesso da Poste Italiane il 22 marzo scorso.
L’iniziativa, presentata nel corso di una conferenza stampa presso il Seminario metropolitano di Torino, ha visto la partecipazione del ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola e del presidente di Poste Italiane, Giovanni Ialongo. Ad accoglierli mons. Guido Fiandino, vescovo ausiliario in rappresentanza del card. Poletto e il prof. Fiorenzo Alfieri, presidente del Comitato per l’ostensione.
Il Comitato per l’ostensione della Sindone ha accolto con soddisfazione l’iniziativa di Poste Italiane che fin dal 1978, ha realizzato speciali francobolli in occasione delle passate ostensioni.


Il francobollo del valore di 60 centesimi, emesso da Poste Italiane il 22 marzo 2010

Gesù. Il corpo, il volto nell’arte a La Venaria Reale















Nell’occasione dell’Ostensione della Sacra Sindone a Torino, è allestita presso La Venaria Reale una mostra focalizzata sull’interesse che la persona fisica di Gesù ha suscitato nell’arte occidentale. Composta di opere di pittura e scultura dal paleocristiano al barocco, la mostra si pone in parallelo all’evento religioso, mettendo in luce l’ampia prospettiva culturale di cui esso fa parte.
Le opere esposte, comprendenti un nucleo di capolavori prestati per l’avvenimento dai più importanti musei, chiese e collezioni italiane ed europee, sono organizzate in un percorso inteso a riscoprire la centralità del corpo nel pensiero europeo nonché a interrogarsi sul legame tra corpo umano e identità divina implicito nel culto della Sindone.
In tutto oltre 180 opere con capolavori, fra gli altri, di Andrea Mantegna, Luca della Robbia, Giovanni Bellini, Antonio del Pollaiolo, Correggio, Giorgione, Paolo Veronese, Tintoretto, Annibale e Ludovico Carracci, Guercino, Donatello, Rubens e Michelangelo con il suo magnifico Crocifisso ligneo fiorentino.

Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria (Torino)
dal 1° aprile al 1° agosto 2010

martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: ore 9 - 18.30
sabato: ore 9 - 21.30
domenica: ore 9 - 20
lunedì: chiuso (tranne i festivi che hanno gli stessi orari della domenica). Apertura eccezionale tutti i lunedì dal 10 aprile al 23 maggio in concomitanza con l'Ostensione della Sindone di Torino, dalle ore 9 alle 18.30

(il biglietto per la Mostra consente anche l’ingresso ai Giardini)

Intero: € 10,00
Ridotto: € 7,00 (over 65, under 18)
Gruppi: € 7,00 (minimo 12 e massimo 25 persone)
Scuole: € 5,00 (minimo 15 studenti con ingresso gratuito per 1 insegnante ogni 15 studenti)
Gratuito: minori di 12 anni, con accompagnatore adulto
Ingresso consentito con Abbonamento Musei e Torino+Piemonte Card.

Informazioni e prenotazioni
Tel.: +39 011 4992333
prenotazioni@lavenariareale.it

domenica 28 marzo 2010

HISTRIONICA, teatri, maschere e spettacoli nel mondo antico




La fascinazione del teatro, nella sua accezione classica e latina, è al centro del grande evento espositivo che RavennAntica presenta nel Complesso di San Nicolò fino al 12 settembre.
Il teatro viene raccontato da statue, mosaici, affreschi, oscilla, maschere, vasi e lucerne provenienti dall’area vesuviana e presenti nelle collezioni del Museo archeologico di Napoli, insieme a quelli prestati dai più importanti musei dell’Emilia-Romagna.





Il percorso espositivo è suddiviso in cinque sezioni principali:
i soggetti teatrali che arredavano la casa romana;
la bottega dell’arte, ovvero i modelli originali per la produzione di maschere teatrali; gli edifici teatrali; il teatro romano: la commedia, la tragedia ed i vari personaggi stereotipati protagonisti delle opere; infine, l'ultima sezione è dedicata alle origini del teatro, partendo dal mito di Dioniso.


L’allestimento si annuncia suggestivo e lo spettacolo non mancherà di stupire gli appassionati di arte, di archeologia e di… teatro. In mostra c'è, infatti, una sorpresa: l'allestimento di un vero e proprio spazio teatrale, destinato a rappresentazioni e spettacoli.


La mostra Histrionica è allestita nel complesso di San Nicolò, via Rondinelli n° 6 - Ravenna
dal 20 marzo 2010 al 12 settembre 2010

http://www.histrionica.it/

Licia Maglietta, "Delirio amoroso" per Alda Merini quindici anni dopo


Ricordo una replica in provincia di "Delirio amoroso" di una decina di anni fa, e la sensazione bruciante della poesia del testo, recitato da Licia Maglietta con il corpo e la voce, capace con la potenza della parola di rimettere in asse la scenografia volutamente asimmetrica dello spettacolo. Uno spazio della mente che appare parola dopo parola rigoroso, illuminato dai versi di Alda Merini.
L'attrice, con il suo "sguardo superbo di patrizia di antica Roma", sceglie di ricordare – oggi -, senza mediazioni, con un'onestà intellettuale che è propria del suo lavoro: "ora, a quindici anni dal debutto di Delirio Amoroso, non desidero ci siano parole che tentino di descrivere altro, né da parte mia, né da parte di "trafficanti di merce spirituale". Non voglio che ci sia altra mediazione alle parole di Alda, se non il mio corpo e la mia voce".

Delirio amoroso: un monologo di Licia Maglietta su testi di Alda Merini
Produzione Teatri Uniti
Teatro Franco Parenti
via Pier Lombardo, 14
20135 - Milano

dal 7 all'11 aprile 2010

02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Alda Merini, le sue figlie e il nuovo sito


Lo scorso 21 marzo sarebbe stato il settantanovesimo compleanno della poetessa Alda Merini. Le quattro figlie Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta hanno voluto ricordare il compleanno della loro madre con la realizzazione di un nuovo sito ufficiale: http://www.aldamerini/.
Il sito prende in considerazione il percorso artistico, la biografia, gli incontri con figure importanti della letteratura italiana, ma ciò che lo rende particolare è il racconto della vita della poetessa attraverso gli occhi delle figlie. Con fotografie, versi ma soprattutto attraverso una verità toccante e autentica di una madre che non potè stare vicino alle sue figlie in alcuni momenti della sua vita con il dolore e la gioia di una madre, la volontà di amarle fino alla fine senza mai rinnegare il suo passato e la sua storia.

Fonte: corriere della sera



Ah se almeno potessi

Ah se almeno potessi,
suscitare l'amore
come pendio sicuro al mio destino!
E adagiare il respiro
Fitto dentro le foglie
E ritogliere il senso alla natura!
O se solo potessi
corpo astrale del nostro viver solo
pur rimanendo pietra, inizio, sponda
tangibile agli dei
e violare i più chiusi paradisi
solo con la sostanza dell'affetto

sabato 27 marzo 2010

I quattro finalisti di Amici 9 di Maria De Filippi


L’ultimo appassionante appuntamento con Amici è lunedì 29 marzo 2010 ore 21,10 dove scopriremo il nuovo vincitore e in attesa di conoscere le novità del gran finale ecco i profili dei quattro finalisti.
In gara ci sono solo cantanti e per l’ultima volta sarà eletto un vincitore, mentre dal prossimo anno sarà premiato un talent per ogni categoria.


Loredana Errore: 24 anni, siciliana è l’artista del gruppo, camaleontica riesce a usare la voce seguendo vari stili e sul palco è una scatenata e per questo spesso criticata. È la rivale di Emma da sempre e anche il suo album “Ragazza occhi cieli” è nei primi dieci posti delle classifiche di vendita. Per lei Biagio Antonacci ha scritto vari brani.




Matteo Macchioni: 26 anni di Sassuolo, è la vera rivelazione di quest’anno, ha introdotto un nuovo genere nel programma, quello del canto litico. È stato il primo tenore ed è stato apprezzato da tutti dal primo momento. In questi ultimi giorni ha perso la vetta della classifica ma molti continuano a sostenerlo, per alcuni critici lui rappresenta l’anello mancante tra il pop e la lirica.




Pierdavide Carone: 21 anni pugliese, è il cantautore del momento, lui il suo talent l’ha già vinto, infatti, è l’autore della canzone vincitrice di Sanremo e in questi giorni esce il suo primo Ep d’inediti ‘Una canzone pop’. È stato l’esempio di come chi ha qualcosa da dire in musica può farlo attraverso questo programma, dove ha anche trovato l’amore, la ballerina Grazia, e anche autore del diario di questa edizione di Amici ‘I sogni fanno rima’.



Emma Marrone: 25 anni, pugliese è stata protagonista della scuola dal primo giorno, da quando la sua calda voce ha conquistato critica e pubblico. Ha da poco pubblicato il suo primo Lp ‘Oltre’ che è già disco d’oro. La sua energia e la sua grinta hanno conquistato sempre più consensi tanto che nell’ultima puntata è risultata prima nella classifica di gradimento.




Pesciolina tifa per Loredana e per Matteo anche se sappiamo che vincerà la favorita Emma.
Forza Loredana, forza Matteo: siete fortissimi!!!

venerdì 26 marzo 2010

27-28/3/2010 XVIII edizione Giornata FAI di Primavera


Visite a contributo libero

È l’appuntamento che da diciotto anni ormai gli italiani si danno all’inizio della primavera. Un appuntamento con le bellezze del nostro Paese, che si trasforma ogni volta in una profonda e collettiva manifestazione d’affetto, di orgoglio e di identità nazionale. Sabato 27 e domenica 28 marzo si svolge contemporaneamente in tutte le regioni italiane la 18a edizione della Giornata FAI di Primavera.


Milano

Milano: il rispetto del passato fra la tradizione e nuova interpretazione
Palazzo del Capitano di Giustizia
Via Beccaria, 19
Apprendisti Ciceroni®: Istituto Educandato Statale “Emanuela Setti Carraro”; Liceo Classico “Clemente Rebora” di Rho
Biblioteca Braidense
Via Brera, 28

Apprendisti Ciceroni®: IstitutoTecnico Turistico “A. Gentileschi”; Istituto Europeo “Leopardi”
Casa di riposo per Musicisti - Fondazione Giuseppe Verdi*
Piazza Buonarroti, 29
Villa Clerici – Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei
Via Terruggia, 8 (zona Niguarda) – tram 4
Sede della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia Pad. 14 (ex Manifattura Tabacchi)
Viale Fulvio Testi, 121 – tram 7, 11 e 5
Portello: incredibile giardino contemporaneo
Via Palazzolo

Per questi Beni apertura Sabato 27 e Domenica 28, ore 10.00 – 17.30
Visite guidate
Corsie preferenziali per Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco

Palazzo Mezzanotte – Sede di Borsa Italiana Spa
Piazza Affari, 6
Sabato 27, ore 10.00 – 13.00 ingresso riservato solo agli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco
Sabato 27, ora 13.00 – 17.00; Domenica 28, ore 10.00 – 17.30

Il chiostro del Piccolo Teatro Grassi*
Via Rovello, 2
Sabato 27, ore 10.00 – 15.00; Domenica 10.00 – 17.00

Eventi collegati
Chiostro del Piccolo Teatro Grassi
Sabato 27, ore 15.30
Presentazione del volume + dvd
Buonasera Aroldo, Buonasera Giuliana – Vita, carriera e scene da un matrimonio
di Anna Testa (Baldini Castoldi Dalai, 2010)
partecipano Giuliana Lojodice, Sergio Escobar, Andrea Bisicchia, Antonio Calbi
Sabato 27, ore 17.00

Parole del Mediterraneo
Un appuntamento con letture di testi scritti da autori provenienti dal Mare Nostrum interpretati da giovani attori di Spagna, Italia, Magreb e altri paesi del Mediterraneo, con la partecipazione straordinaria di Serra Yilmaz.
L’iniziativa è realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano in occasione delle Giornate della Lettura 2010.
Piccolo Teatro Grassi
Domenica 28, ore 20.00
Poeti di Francia, poeti d’Italia
a cura di Carmelo Rifici
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centre Culturel Français de Milan

Appartamento di Giuseppe Verdi al Grand Hotel et de Milan*
Via Manzoni, 29
Ingresso riservato solo agli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco
Domenica 28, ore 10.00 – 17.00
Visite guidate

Istituto delle Orsoline di S. Carlo
Via Lanzone, 53
Ingresso riservato solo agli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco
Sarà esposta una versione d'epoca leonardesca del noto quadro “La Vergine delle Rocce”
Domenica 28, ore 10.00 – 17.30
Visite guidate

Chiesa di S. Maria in Conca Fallata*
Via della Chiesa Rossa
Sabato 27, ore 10.00 – 17.30; Domenica 28, ore 14.00 – 17.30
Visite guidate
Apprendisti Ciceroni®: Liceo “Manzoni” (visite guidate anche in lingua inglese)

(Bene FAI) Villa Necchi Campiglio*
Via Mozart, 14
Sabato 27 e Domenica 28, ore 10.00 – 18.00
Visite guidate all’interno della villa solo su prenotazione: tel. 02 76340121 o 380 6324717 – fainecchi@fondoambiente.it
Visita libera al giardino
Apprendisti Ciceroni®: Istituto “Artemisia Gentileschi” di Milano; Educandato Statale “Setti Carraro” di Milano; Liceo Classico “Clemente Rebora” di Rho

Morimondo (MI)
Il gusto della tradizione contadina tra cascine, abbazie e ville d’epoca
“Cristo Risorto” del Giampietrino e Crocifisso del Maestro di Morimondo
c/o Abbazia di Morimondo – dormitorio monastico
Sabato 27 e Domenica 28, ore 10.00 – 17.00

Ozzero (MI)
Il gusto della tradizione contadina tra cascine, abbazie e ville d’epoca
Palazzo Cagnola (sede del Comune)
Via Vittorio Veneto, 2
Villa Bianchi - Calvi
Palazzo Barzizza

Per questi Beni apertura Sabato 27 e Domenica 28, ore 10.00 – 17.00
Visite guidate con partenza da Palazzo Cagnola

Robecco sul Naviglio (MI)
Villa Gromo di Ternengo
Sabato 27, ore 14.30 – 17.30; Domenica 28, ore 10.00 – 17.30
Corsie preferenziali per Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco
Visite guidate
Apprendisti Ciceroni®: Scuola Media “Don Milani” di Robecco sul Naviglio

Sesto San Giovanni (MI)
Nuova Sede Campari Spa*
Via Sacchetti, 20 (Stazione M1 Sesto Rondò)
Sabato 27, ore 10.00 – 17.00; Domenica 28, ore 10.00 – 13.00
Corsie preferenziali per Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco
Visite guidate

Mantova Palazzo Te: Gli arazzi dei Gonzaga nel Rinascimento: Da Mantegna a Raffaello e Giulio Romano








14 marzo - 27 giugno 2010

La mostra ospitata a Palazzo Te a Mantova, "Gli arazzi dei Gonzaga nel Rinascimento. Da Mantegna a Raffaello e Giulio Romano", offre una selezione di 34 arazzi realizzati in epoca rinascimentale, insieme ad alcune testimonianze documentarie. Una collezione, quella dei Gonzaga, realizzata per lo più nelle Fiandre o in Italia ad opera di arazzieri di origine fiamminga, dalle dimensioni imponenti. Solo per dare un'idea: l'inventario postumo di Federico, dopo il 1541, riporta 315 pezzi, quello degli eredi di Ferrante, redatto nel 1590, si compone di 172 arazzi e l'inventario dei duchi di Mantova (1614) segnala 386 pezzi. Molti di questi nei secoli seguenti vennero distrutti, consunti dall'uso o acquistati da nobili italiani. Ciò che è giunto a noi oggi è solo una minima parte dei tesori dei tre figli di Isabella: un arazzo appartenuto al duca Federico, ventuno ad Ercole e trenta a Ferrante, per totale di 52 opere. Lo studio sistematico della collezione di arazzi gonzagheschi, conservati nei musei di tutto il mondo, si deve a Guy Delmarcel, storico dell'arte tra i massimi esperti europei del settore, che iniziò il lavoro nel 1977.

La mostra di Palazzo Te ne espone una parte, di cui vale la pena segnalare alcuni capolavori. A cominciare dall'Annunciazione, conservata a Chicago (1470-71 circa), il più antico arazzo di gusto rinascimentale sopravvissuto, che rievoca la Camera degli Sposi di Andrea Mantegna a Palazzo Ducale, tessuto per Ludovico II e utilizzato come ornamento del pulpito della Cattedrale di Mantova. Quindi, un arazzo del ciclo Millefiori, proveniente dal Palazzo Vescovile di Mantova, e alcuni esemplari di Giochi di Putti. Spiccano poi tre arazzi della serie Fructus Belli, provenienti da Bruxelles e Ecouen, otto arazzi con la Vita di Mosé, dal Centre des Monuments Nationaux di Châteaudun in Francia e dal Museo del Duomo di Milano, nonchè il magnifico arazzo della Storia di Giasone, con le armi di Alfonso I Gonzaga di Novellara, datato 1554 e tessuto a Firenze nella Arazzeria Medicea.

Ancora, sono esposti quattro arazzi del ciclo Cefalo e Procri, provenienti dai Musei Vaticani e da Ecouen, l'Incontro di Enea e Didone, dalle Civiche Raccolte del Castello Sforzesco, e Venere appare ad Enea, dal Patrimonio Nacional (Madrid). Inoltre, quattro esemplari dalla Vita di Alessandro Magno (1600 circa) da Monselice (Padova). L'unico esemplare che non fa parte della collezione Gonzaga è La pesca miracolosa di Raffaello e bottega, il cui cartone originale venne eseguito dal maestro tra il 1514 e il 1516, mentre l'arazzo, con gli altri nove della serie, fu tessuto nella Bottega di Pieter van Aelst di Bruxelles tra il 1516 e il 1519/21. L'opera, destinata alla decorazione della Cappella Sistina, è oggi conservata nei Musei Pontifici.

A Mantova sono in mostra permanente diciotto arazzi commissionati dai Gonzaga: i nove arazzi degli Atti degli Apostoli, i tre Millefiori di Isabella d'Este e sei episodi della Vita di Cristo, donati dal vescovo Francesco Gonzaga nel 1598, oggi nel Museo Diocesano.

Mantova: Palazzo Te,
Museo Diocesano Francesco Gonzaga,
Museo di Palazzo Ducale
http://www.centropalazzote.it/

Il nuovo commodore 64, un mito anni 80, torna a giugno 2010


Per molti è stato il “primo amore informatico”, l'oggetto dei desideri associato a notti insonni alle prese con i giochi caricati tramite audiocassette. Il Commodore 64, vera star degli anni '80, sta per tornare dopo un “lifting” a base di nuove tecnologie. Secondo il sito della società che lo commercializzerà, i nostalgici potranno averne uno a partire dal prossimo 1 giugno 2010. Un po’ come per la nuova 500, la versione moderna del 64 avrà un design che ricorda molto quello originale, ma l'interno sarà tutto nuovo.
Il computer con il processore a 8 bit lanciato nel 1982 e che ha venduto 17 milioni di esemplari in tutto il mondo in 12 anni sarà sostituito da un “all in one” con un processore a 64 bit, 4 Gigabyte di memoria Ram e un hard disk da 500 Gigabyte.
Per il lancio la compagnia, che ha rilevato il marchio dalla Commodore Videogames, punta proprio sulla nostalgia: “Ci avete amato allora” - recita lo slogan su una foto del vecchio modello - “e ci amerete di nuovo”.
Al posto del mangiacassette il nuovo Commodore avrà un lettore Dvd e un dispositivo per la connessione wireless ad Internet, e le sue misure saranno di 44 cm di larghezza per uno spessore di 5 cm. Potrà usare come sistema operativo sia Windows che i quelli open source Linux e Ubuntu. «Lo abbiamo progettato - spiega un comunicato della compagnia - per occupare meno spazio e usare meno energia di qualunque altro computer».

Fonte: Leggo mondo

"La mamma del sole" di Andrea Vitali

La motonave Nibbio, vecchia gloria della Navigazione Lariana, sta effettuando il suo ultimo viaggio. A Bellano sbarca un'anziana donna: sta cercando il vecchio parroco, don Carlo Gheratti. Attraversa a fatica il paese arso dalla canicola estiva, prima di scomparire nel nulla. Quando arriva la notizia che manca una delle ospiti del Pio Ospizio San Generoso di Gravedona, sulle due rive del lago i carabinieri iniziano a indagare.

Un secondo enigma segna l'estate del 1933. Dietro pressante richiesta del Partito e della Prefettura, i carabinieri devono raccogliere informazioni su una «celebre» concittadina, Velia Berilli, madre di quattordici figli, tra legittimi e illegittimi. Perché mai Velia Berilli è diventata così importante?
Due misteri, insomma, cui si aggiunge un altro problema: in caserma si è rotto il vetro del bagno, e aggiustarlo non sarà semplice...

Ancora una volta, le pagine di Vitali si animano di una piccola folla di protagonisti e comprimari: dall'equipaggio della Nibbio alle autorità locali, e poi don Gheratti, il sacrestano Bigé e la perpetua Scudiscia. Non possono mancare i carabinieri della locale stazione, vere star dei suoi romanzi: il maresciallo maggiore Ernesto Maccadò, l'appuntato Misfatti, il brigadiere Mannu e il carabiniere Milagra, che segue giorno dopo giorno, con indomita passione, i gloriosi trasvolatori della Seconda Crociera Atlantica.

Con "La mamma del sole", Andrea Vitali ha inventato un'altra storia in grado di divertire – con una serie di scene irresistibili – e al tempo stesso di commuovere. Crea personaggi letterari in carne e ossa e narra le loro avventure con uno stile insieme realistico e fantasioso, che rivela in superficie e scava in profondità. Così, raccontando piccole storie di paese, Vitali racconta la Storia dell'Italia più vera: quella che già avverte le trasformazioni della modernità e tuttavia continua a mantenere le sue radici nei riti e nei ritmi del passato.


Edizione Garzanti, narratori moderni

DUMBO compie 70 anni



Dumbo, uno dei primissimi cartoni animati Disney – distribuito per la prima volta nel 1941 – ha compiuto il suo 70esimo compleanno e viene proposto in DVD e Blu-ray in versione restaurata.

Il cartone con l’elefantino dalle enormi orecchie a sventola, che è da sempre considerato uno dei capolavori di Walt Disney - ha anche vinto importanti premi: ha ottenuto un Oscar per la migliore colonna sonora e ha vinto a Cannes un premio come miglor film di animazione, ha avuto un restauro digitale che ha restituito chiarezza a suono e immagini.

L’home video è disponibile, in Blu-ray DiscTM + DVD e in DVD, dal 3 marzo scorso.

Il Blu-ray ha contenuti speciali esclusivi come il making of, la presentazione originale di Walt Disney, cortometraggi extra e giochi.

giovedì 25 marzo 2010

"Dai Templari a Napoleone" alla Reggia di Venaria Reale








Cavalieri. Dai Templari a Napoleone
Storie di crociati, soldati, cortigiani

Essere cavaliere: cavaliere del Tempio, di Malta, dell'Annunziata, della Legion d'onore, di Vittorio Veneto o del Lavoro. Cosa accomuna, sul filo del tempo, queste realtà a prima vista così diverse? La nostra civiltà si porta dietro fin dal Medioevo cristiano l'idea che l'onore, o il merito, di un uomo possano essere esaltati e ricompensati con il diritto di portare una croce e di appartenere ad un ordine di cavalieri.

Circa 120 le opere (statue, dipinti, abiti, armature, gioielli, insegne, manoscritti) sono state raccolte alla Reggia da collezioni e musei italiani e stranieri per descrivere il percorso secondo tre grandi filoni: dall’epoca delle Crociate e dei Templari con gli ordini definibili come “monastico-cavallereschi”, a quella degli “ordini monarchici e militari”, fino al periodo napoleonico con il quale gli ordini cavallereschi superarono l’Antico regime trasformandosi in “decorazioni” con l’inizio dell’Ottocento. Oggi, tranne la Svizzera, tutti gli Stati d’Europa hanno propri ordini con simboli che richiamano ancora quelli degli ordini istituiti nel Tre-Quattrocento.

Tra le affascinanti attrazioni presenti in mostra, è senz’altro da citare la misteriosa “testa di Templecombe”, una tavola medievale datata col carbonio 14 al 1280 circa, poco prima del processo che segnò la tragica fine dell'Ordine. Murata e ricoperta di intonaco, fu ritrovata durante la seconda guerra mondiale in seguito all’esplosione di una bomba tedesca nell'omonimo villaggio inglese, già sede di una precettoria templare. Molte sono le leggende che ruotano attorno a quest’opera: alcuni sostengono che rappresenti il volto di Cristo della Sindone; altri ci vedono semplicemente la testa di San Giovanni Battista: in ogni caso la sua storia romanzesca fa nascere il sospetto che la “testa di Templecombe” abbia invece qualcosa a che fare con l'idolo a forma di testa umana (il Baphomet) che i Templari erano accusati di adorare in segreto.

Al di là dei simboli e delle rappresentazioni, la mostra offre la possibilità di ammirare autentici capolavori, fra cui il Ritratto equestre di Giovan Carlo Doria, cavaliere di Santiago del Rubens, il Ritratto di cavaliere di Malta di Tiziano, il Ritratto di cavaliere Mauriziano del Carracci, il Ritratto di cavaliere di Fra’ Galgario, il Ritratto di San Giovanni Battista come cavaliere di Malta di Mattia Preti, il Ritratto della contessa de Chinchon di Goya. Tra i manoscritti si segnalano una rara copia della Regola dei Templari risalente al XIII secolo e gli Statuti dell’Ordine della Giarrettiera donati dalla regina Maria d’Inghilterra (la celebre Bloody Mary) al duca Emanuele Filiberto di Savoia.

La mostra presenta anche sfarzosi abiti e preziosi gioielli: fra i primi sono particolarmente rilevanti i manti di cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro e dell’Ordine della Corona Ferrea, provenienti dalla Schatzkammer del Kunsthistorisches Museum di Vienna; fra i gioielli meritano una menzione un rarissimo collare settecentesco dell’Ordine dell’Annunziata e uno splendido collare dell’Ordine dell’Elefante concesso alla Venaria dalla Regina di Danimarca. Il pubblico è accompagnato nella visita dall’ambientazione musicale appositamente commissionata a Nicola Campogrande: la partitura, scandita in quattro movimenti (“Luci del Medioevo”, “Con occhi rinascimentali”, “Gli abbagli del Barocco” e “Immagini di Napoleone”), “crea l’atmosfera” per rivivere miti e leggende che dal Medioevo si associano alla storia dei Cavalieri e dei Templari.

In occasione della mostra inaugurano anche gli 800 metri quadri delle Sale delle Arti nei Piani Alti della Reggia: un nuovo importante spazio restaurato che si aggiunge alla Venaria nei pressi di quello che era il Belvedere realizzato da Amedeo di Castellamonte. Davvero speciale è da qui la vista all’infinito dei Giardini, così come la percezione dell’imponenza degli spazi dell’attigua Reggia di Diana, dove era presente il seicentesco Teatro delle Commedie.

Dove:
Sale delle Arti nei Piani Alti della Reggia di Venaria (Torino)

Prorogata al 2 maggio 2010

Orari:
Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: ore 9 - 18.30
Sabato: ore 9 - 21.30
Domenica: ore 9 - 20
Lunedì: chiuso (tranne i Festivi e lunedì 7 dicembre 2009, che hanno gli stessi orari della domenica).
Apertura eccezionale lunedì 12, 19 e 26 aprile in concomitanza con l'Ostensione della Sindone di Torino, dalle ore 9 alle 18.30.

Prezzi:
Intero: € 8,00
Ridotto: € 6,00 (over 65, under 18)
Gruppi: € 6,00 (minimo 12 e massimo 25 persone)
Scuole: € 4,00 (minimo 15 studenti accompagnati da 1 docente)
Gratuito: minori di 12 anni, con accompagnatore adulto

Ingressi: abbinati MOSTRA + REGGIA e GIARDINI
Intero: € 18,00
Ridotto: € 13,00 (over 65, under 18)
Gruppi: € 13,00 (minimo 12 e massimo 25 persone)
Scuole: € 7,00 (minimo 15 studenti accompagnati da 1 docente)
Gratuito: minori di 12 anni, con accompagnatore adulto

CATALOGO
Edito da Electa: € 30,00

Informazioni e prenotazioni
Tel. +39 011 4992333
E-mail: prenotazioni@lavenariareale.it

Tramonto sulle guglie del Duomo di Milano



dal 28 marzo 2010 al 24 ottobre 2010

La Veneranda Fabbrica del Duomo prolunga l'orario di apertura delle Terrazze della cattedrale. Per la prima volta dall'Ottocento, le Terrazze hanno assunto la loro attuale fisionomia (8000mq di superficie e copertura in lastre di marmo di Condoglia). Sarà dunque possibile godersi questa straordinaria passeggiata sospesa tra cielo e terra in una prospettiva di luce inedita e sorprendente, grazie alla quale sarà ancora piu' emozionante avvicinare gli archi rampanti, le falconature, le 135 guglie della cattedrale "abitate" da un silenzioso popolo di oltre 180 statue e ammirare il panorama unico aperto sulla completa visione orizzontale della città e del territorio circostante.

Grazie al nuovo sistema di illuminazione dei camminamenti e delle scale realizzato dalla Veneranda Fabbrica, sarà ancora più emozionante e sorprendente percorrere gli stretti corridoi e le suggestive scale fino agli ampi pendii del terrazzo centrale, circondati dalle luci notturne della città.

informazioni:
telefono Veneranda Fabbrica del Duomo 02 72022656

orario apertura: 09.00>22.00

prezzi:
€ 8,00 ascensore;
€ 5,00 pedonale;
dalle 17.45 fino alla chiusura solo salita in ascensore
appuntamento Lato Nord di fronte Rinascente.

Più sfaccettato di un diamante: le tante anime di Gillo Dorfles

Lunedì 29 marzo 2010, ore 15:00

Università IULM (Aula Magna)
via Carlo Bo 1
Milano (M2 Romolo)

Il Teatro Dal Verme è lieto di segnalare il convegno dedicato alla figura di GILLO DORFLES

Interverranno: Giovanni Puglisi (Rettore dell’Università IULM); Mario Negri (Pro-rettore vicario e Preside della Facoltà di Arti, Mercati e Patrimoni della Cultura IULM); Paolo Moderato (Direttore dell’Istituto di Consumi, Comportamento e Comunicazione d’Impresa IULM); Massimiliano Finazzer Flory (Assessore alla Cultura del Comune di Milano); Aldo Colonetti (Direttore dell’Istituto Europeo del Design); Carlo Cracco (Chef); Vittorio Gregotti (Architetto e saggista); Giacomo Manzoni (Compositore e critico musicale); Gabriele Mazzotta (Presidente della Fondazione Mazzotta); Domenico Piraina (Responsabile Coordinamento e Gestione Mostre del Comune di Milano); Arnaldo Pomodoro (Artista); Luigi Sansone (Curatore della Mostra); Lea Vergine (Critico d’arte); Ugo Volli (Semiologo).

Sarà presente Gillo Dorfles

ULTIMI POSTI DISPONIBILI
Per partecipare prenotarsi on line a questo indirizzo
http://www.iulm.it/default.aspx?idPage=5039
o telefonare al numero 02 878380
dal lunedì al venerdì (10.00 - 13.00/14.00 - 18.00)

mercoledì 24 marzo 2010

“Felice Carena e gli anni veneziani” in mostra a Venezia


Dal 27 marzo al 29 luglio 2010, si terrà presso l'Istituto Felice Veneto di Scienze, Lettere e Arti di Palazzo Franchetti a Venezia, la mostra “Felice Carena e gli anni veneziani”.
Venezia dedica una grande mostra a Felice Carena protagonista indiscusso del Novecento italiano. Un omaggio all’artista di origini piemontesi che scelse la Serenissima per trascorrere gli ultimi ma fecondi anni della sua carriera.
Dopo la mostra dedicata nella stessa sede a Zoran Music, prosegue la valorizzazione degli artisti legati alla città e alla riscoperta di un grande pittore come Felice Carena, da lungo tempo assente nel panorama delle esposizioni.
La mostra veneziana è la prima importante occasione per riscoprire e rivalutare il Maestro attraverso una rilettura critica aggiornata, con attenzione agli anni veneziani e ripercorrendo altresì la sua lunga attività pittorica, ricca di richiami e di soluzioni stilistiche in continua evoluzione. L'evento riunisce oltre 90 opere provenienti dai maggiori musei italiani e da collezioni private, tracciando la parabola di una biografia artistica che si snoda dai primi anni torinesi sino alla Pietà e alle Nature morte degli ultimi anni.

dal 27 marzo al 29 luglio 2010

Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Campo S. Stefano, 2945
30124 VENEZIA

http://www.palazzofranchetti.it/

Genova - Villa del Principe - ospita "Fuga in Egitto" di Caravaggio



Un binomio da non perdere: la riapertura degli interni restaurati e dei giardini della Villa del Principe, la più vasta e sontuosa dimora nobiliare della città di Genova, e l'allestimento di una grande mostra che, partendo dalla celeberrima "Fuga in Egitto" di Caravaggio presenta, per la prima volta, oltre ottanta dipinti di pittura di paesaggio, tutti tratti dalle Collezioni delle diverse dimore della Dinastia Doria Pamphilj, molti dei quali inediti.
A proporlo, dal 26 marzo al 26 settembre prossimi, è la Società Arti Doria Pamphilj, presieduta dalla Principessa Gesine Pogson Doria Pamphilj.

Caravaggio e la fuga. La pittura di paesaggio nelle Ville Doria Pamphilj.

dal 26 marzo 2010 al 26 settembre 2010

Genova, Villa del Principe, dal 26 marzo al 26 settembre 2010.
Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 17, escluso il giovedì.
Ingresso: intero 12 euro ; ridotto 9 euro; scuole 7 euro.
Catalogo Silvana Editoriale.

Informazioni e prenotazioni:
prenotazioni.ge@dopart.it
http://www.dopart.it/
tel. 010 255509