martedì 29 giugno 2010

110°Anniversario della nascita di Antoine de Saint-Exupéry

Il 29 giugno del 1900 Antoine nasce a Lione da una famiglia aristocratica: suo padre Jean era ispettore delle assicurazioni e sua madre Marie (1875-1972), pittrice di talento.
Orfano di padre a soli quattro anni fu amorevolmente cresciuto dalla madre che si sposta quindi a Le Mans, nel 1909.
Ebbe un'infanzia molto felice, forse un po' troppo viziata, nella grande dimora di Saint Maurice de Rémens, di stile classico al centro di un parco di abeti e tigli: un piccolo principe, appunto.
Antoine, tra i suoi compagni di giochi, era il più fantasioso, prepotente, avventuroso.
Un punto decisivo nella sua vita fu nel 1921 quando parte per il servizio militare e viene mandato a Strasburgo per diventare pilota .
Il 9 Luglio del 1921 fece il suo primo volo solitario a bordo di un Sopwith F-CTEE.
Ottiene la licenza di pilota nel 1922 e torna quindi a Parigi dove inizia a scrivere.
Ma sono anni sfortunati. Fa diversi lavori , inclusi il contabile ed il venditore di auto.
Nel 1928 diventa direttore del remoto campo di Cap Juby vicino a Rio de Oro, Sahara.
Nel 1929 Saint-Exupéry si trasferisce in Sud America per trasportare la posta attraverso le Ande.
E' il famoso periodo dell'Aeropostale.
I suoi incidenti in volo divennero proverbiali: quello più clamoroso avvenne nel 1938 durante un tentativo di stabilire il record di volo New York-Terra del Fuoco.
Dopo l'invasione della Francia nella seconda guerra mondiale Saint-Exupéry entra nell'aviazione militare, e compie diverse missioni di guerra, nonostante sia considerato inabile al volo a causa dei troppi malanni. Viene comunque insignito della Croce di Guerra .
Fu battezzato "l'eroe romantico", un uomo lontano, sfumato, quasi irreale, sia per la sua vita avventurosa che la sua morte, avvenuta in circostanze misteriose all'età' di 44 anni.
Il 31 luglio 1944, infatti, partì per la nona ed ultima missione, con l'obiettivo di sorvolare la regione di Grenoble-Annecy.
Non tornò più, fu dato per disperso e non se ne seppe più nulla.
Tra le varie ipotesi formulate, la più suggestiva dice che sarebbe precipitato in mare a causa di un guasto al motore mentre cercava di sfuggire al fuoco della contraerea tedesca, dopo essersi allontanato dalla rotta prestabilita per dare una nostalgica occhiata ai luoghi della sua adorata infanzia.
Antoine fu un idealista, un pilota coraggioso, un uomo di grandi passioni con una vita sentimentale tormentata e infelice .
Ciò che lo ha reso straordinario non è stata la sua vita, e neppure la sua morte, ma la letteratura che per lui era la vita stessa, indissolubile .
Egli stesso affermava che "bisogna vivere per poter scrivere", e infatti la maggior parte delle sue opere prende spunti autobiografici, trasformate in cronache romantiche di fatti realmente accaduti.
Forse proprio per questo finì per fare di tutta la sua vita un romanzo.
Il suo libro più bello è senza dubbio "Il Piccolo Principe", la favola dedicata all'amico Léon Werth , ma non all'amico adulto , bensì all'amico bambino, una dedica retroattiva, un testo per l'infanzia perdurante in ogni età.

Bibliografia:

L'AVIATORE 1926 (L'Aviateur)
CORRIERE-SUD 1929 (Corrier-Sud) -( film 1937, dir. Robert Bresseo )
VOLO DI NOTTE 1931 (Vole de nuit) -( film 1933, dir. Clarence Brown , con John Barrymore , Clark Gable , Helen Hayes, Myrna Loy e Lionel Barrymore
TERRA DI UOMINI 1939 (Terre des hommes)
PILOTA DI GUERRA 1942 (Pilote de guerre)
LETTERA A UN OSTAGGIO 1943 (Lettre a un otage)
IL PICCOLO PRINCIPE 1943 (Le Petit Prince)
LA CITTADELLA 1948 (La Citadelle)



“Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano”

Il fascino di questo racconto sta nella sua disarmante semplicità. Ci insegna tante cose che abbiamo dimenticato crescendo. Perciò esso non può essere considerato solo un libro per bambini; ha molto da dire anche ai grandi. L’autore, in maniera originale e magica, descrive il mondo degli adulti attraverso gli occhi innocenti di un bambino evidenziandone i comportamenti irragionevoli e talvolta inutili. Il piccolo principe vive su un pianeta talmente piccolo che può ammirare gli adorati tramonti ogni volta che vuole semplicemente spostando la sedia. Sua unica compagnia una rosa il cui seme è arrivato lì chissà da dove. A dire la verità si tratta di una rosa un po’ capricciosa e ingrata che esaspera talmente il piccolo principe da farlo scappar via, approfittando della migrazione di alcune rondini. Il suo è un viaggio lungo e tortuoso durante il quale incontra personaggi bizzarri che gli mostrano un mondo fino a quel momento sconosciuto. C’è chi conta e riconta le stelle sostenendo di possederle come un capitale; chi si crede di regnare sull’universo intero quando non c’è nessuno a sapere della sua esistenza; chi è ligio al suo dovere al limite del paradosso; chi è vanitoso e vive nell’attesa di qualcuno che lo ammiri. Ogni personaggio rispecchia un aspetto diverso della vita degli adulti. Giunge infine sulla Terra che è il più grande tra i pianeti visitati e di gran lunga il più interessante. Incontra una volpe che, nonostante sia diffidente con gli uomini, di fronte all’ingenuità del protagonista, vorrebbe farsi “addomesticare” per essere l’unica al mondo e non uguale a centomila.. Addomesticare è una cosa dimenticata da molto tempo ormai e vuol dire “creare legami”. Queste alcune delle parole della volpe:

“Non si conoscono che le cose che si addomesticano. Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici”
Incontra un giardino fiorito di rose che inizialmente lo rende infelice e lo fa piangere.
Il suo fiore gli aveva raccontato che era il solo della sua specie in tutto l’universo. Ed ecco che ce n’erano cinquemila, tutte simili, in un solo giardino.
Ma poi ne comprende l’unicità grazie agli insegnamenti della volpe stessa:

“Voi siete belle, ma siete vuote. Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho annaffiata. Perché è lei che ho messo sotto la campana di vetro. Perché è lei che ho riparata col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa.”

A volte dobbiamo allontanarci da chi amiamo per capirne l’importanza e il valore; e a volte abbiamo bisogno di un amico che ci insegni e che ci guidi in situazione difficili da comprendere.
Infine incontra chi narra questa storia, l’aviatore dispersosi nel Sahara, che, impegnato nella riparazione del suo aereo, non si accorge immediatamente di quanto prezioso sia quel bimbo strano.
Ma presto tra di loro nasce una stretta amicizia che li arricchirà solo come le vere amicizie sanno fare e che li terrà sempre vicini nonostante le distanze geografiche.
Ma la frase che è l’emblema di questo racconto è senza dubbio questa:

“Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”

Un libro senza tempo e senza età per tutti coloro che amano creare legami, credono nell’amicizia e nei rapporti semplici e veri. Un libro per i ragazzi. Un libro per gli adulti affinché non dimentichino mai di essere stati bambini.

domenica 27 giugno 2010

"Il club delle ricette segrete" Andrea Israel & Nancy Garfinkel


La cucina è invasa dal profumo del caramello e delle mandorle tostate. Val e Lilly ce l'hanno quasi fatta. Basta aggiungere l'ultimo ingrediente, raro e segreto, ed ecco che i cioccolatini sono pronti, perfetti per addolcire un primo appuntamento, stuzzicare un bacio o suggellare un'amicizia. Proprio come quella tra Val e Lilly, amiche per la pelle fin da bambine, eppure così diverse. La prima, seria e timida, da sempre soffocata da una famiglia opprimente, e la seconda, estroversa e sicura di sé, che vive all'ombra di una madre bellissima e di un padre distante. Opposte, ma unite dalla comune passione per la cucina, che le accompagna sin dalla nascita della loro amicizia. Una unione forte e salda, fatta di ricette speciali per ogni occasione. Torta ai mirtilli per condividere speranze e delusioni, latte all'amaretto tiepido per festeggiare e fare pace, scorze d'arancia candite per costruire sogni e demolire illusioni, e gelato alla cannella per sussurrarsi i loro più grandi segreti. Ma c'è un segreto di cui nessuna delle due è a conoscenza. Una menzogna insopportabile che aleggia inconfessata tra le loro famiglie e con il tempo si farà sempre più insostenibile, fino a dividerle per sempre, imprigionandole in un silenzio duro come la pietra. Ma adesso forse qualcosa può essere salvato. Recuperare è ancora possibile. Per farlo, Val e Lilly devono mettersi di nuovo alla prova. Devono trovare la ricetta mancante, scoprire la verità su ciò che le ha divise così a lungo. E decidere se potrà rovinare per sempre la loro amicizia o farla rinascere. Più grande e più forte di prima.
Il club delle ricette segrete ha una storia editoriale strepitosa. Stampato in proprio dalle autrici, in pochissime settimane è andato esaurito grazie al forte sostegno dei librai, al passaparola dei lettori e della rete e all'entusiasmo della stampa americana. Ora, pubblicato ufficialmente da una delle più importanti case editrici americane, è un bestseller assoluto, che ha addirittura stimolato la formazione di gruppi di lettura e di cucina dediti esclusivamente alla discussione del libro.
Una storia di amicizia e tradimento, forza e speranza, menzogna e redenzione che sancisce il potere eterno della magia del cibo e dell'amore.

Pubblicato da Garzanti, narratori moderni

giovedì 24 giugno 2010

Premio STREGA 2010

E’ il premio più ambito dai letterati italiani, quello che premia il libro più bello, eletto dai 400 amici della domenica, un gruppo di giornalisti, letterati ed altro scelti per eleggere il libro migliore dell’anno.

Il 10 Giugno sono stati scegli gli ultimi cinque finalisti tra cui verrà scelto colui che rappresenterà il libro più bello per il prossimo anno solare.

Nato nel 1947, grazie a Maria e Goffredo Bellonci e Guido Alberti, prende il suo nome dal prodotto della fabbrica di quest’ultimo, ovvero il liquore strega.

In un primo momento la scelta del vincitore era completamente demandata ai tre membri, Maria e Goffredo Bellonci e Guido Alberti, poi dopo la loro scomparsa fu passata a 400 amici della domenica, che ancora oggi eleggono il libro vincitore.

I cinque candidati quest’anno sono Silvia Avallone, Paolo Sorrentino, Antonio Pennacchi, Matteo Nucci, Lorenzo Tavolini, che si sfideranno all’ultimo voto il 1 Luglio presso il Ninfeo di Villa Giulia, una stupenda terrazza panoramica su Roma.

Un’eccezionale occasione per ammirare il meglio della scrittura italiana, soprattutto per chi alloggia in un albergo a Roma centro e quindi può raggiungere facilmente il luogo della premiazione.



“Acciao” di Silvia Avallone, Rizzoli, pp. 300, 18 euro
Va in scena l’amicizia e amore tra Anna e Francesca: storia sentimentale che si intreccia alla dura vita della provincia italiana, in un ritratto disilluso e realistico di come i sogni di due adolescenti si scontrino inevitabilmente con il mondo reale.



“Hanno tutti ragione” di Paolo Sorrentino, Mondadori, pp. 319, 18 euro
Esordio in chiave letteraria del regista di Il divo, che commuove, diverte e appassiona con il lungo monologo di Tony Pagoda, cantante idolo dei bei tempi che furono, ora in caduta libera.



“Canale Mussolini” di Antonio Pennacchi, Mondadori, pp. 460, 20 euro
Protagonista di questo libro è il clan dei Peruzzi, una famiglia veneta emigrata in Lazio in cerca di fortuna, durante il periodo fascista.



“Sono comuni le cose degli amici” di Matteo Nucci, Ponte alle Grazie, pp. 224, 14,90 euro
Lorenzo va alla ricerca della vera identità del padre Leonardo morto da poco in un viaggio tra Roma e la Grecia, dove tra segreti di famiglia e relazioni da ricostruire scoprirà la verità e troverà se stesso.



“Accanto alla tigre” di Lorenzo Pavolini, Fandango, pp. 243, 16,50 euro
Autobiografia nel nome della Storia per lo scrittore romano che racconta i suoi sentimenti contranti nei riguardi del nonno, Alessandro, uno dei massimi gerarchi fascisti uccisi e appesi a testa in giù a Piazzale Loreto assieme a Benito Mussolini.

martedì 22 giugno 2010

Vasco Rossi: il doppio CD esce oggi


Esce oggi il doppio cd in edizione limitata del concerto di maggio scorso a Londra “Vasco London Instant Live 04.05.2010”.
Quella di Londra è stata la prima tappa europea del tour indoor di Vasco.
“Vasco London Istant live” è un album documento a suggello di una serata molto speciale, con oltre due ore di concerto in versione integrale.
La versione digitale, che sarà online solo per un mese e mezzo, è già, in preorder, al primo posto degli album più venduti di iTunes.

Fonte: ANSA.

MARCO NEREO ROTELLI. Parola dipinta


Pittura, letture poetiche, situazioni scenico-teatrali, installazioni e interventi performativi. In mostra le opere di Marco Nereo Rotelli, artista contemporaneo che mette a confronto arte, musica, poesia e luce. Caratteristica del suo lavoro è infatti l’interazione tra l’arte e le diverse discipline del sapere in un dialogo continuo con poeti, filosofi, letterari e musicisti. I suoi lavori sono presenti nei musei e nelle collezioni private di tutto il mondo.


dal 20 luglio 2010

Rotonda di Via Besana
Via E. Besana, 12
MILANO

Tram 9 - 29 - 30
Autobus 84

CARLA MAGGI e il ritratto a Milano negli anni Trenta



Una retrospettiva dedicata a Carla Maria Maggi (Milano 1913-2004), artista di talento dal destino singolare, riscoperta grazie ad una mostra al National Museum of Women in the Arts di Washington. La mostra analizza il suo percorso espressivo e indaga le varie declinazioni del ritratto nei principali artisti che lavorano a Milano degli anni Trenta.

fino al 5 settembre 2010


Palazzo Reale
P.zza Duomo, 12
MILANO

MM1 - MM3 Duomo

lunedì 21 giugno 2010

IL PITTORE E LA MODELLA da Canova a Picasso




Dal 13 Novembre 2010 al 13 Marzo 2011 a Casa dei Carraresi sarà di scena uno degli eventi più importanti e attesi dell'anno, l'eccezionale esposizione: "Il pittore e la modella".
"Il pittore e la modella, da Canova a Picasso" propone e visita un itinerario che attraverso due secoli - Ottocento e Novecento - riunisce, uno accanto all'altro, i grandi maestri europei che si sono dedicati a una tematica interessante, da sempre passione di artisti e pubblico: il rapporto tra pittore e modella. E' un tema lanciato dalla pittura Romantica rieditando l'emozionante mito Raffaello e la Fornarina e ha poi avuto fortuna ininterrotta fino alla fine del Novecento.

Musa, modella, amante, moglie, sorella e madre: così la donna dei pittori diventa presenza stabile e multiforme:prima legame quotidiano, poi fonte di ispirazione, infine corpo trasfigurato nella leggenda della sua stessa storia.

L'incontro tra il genio creatore e la sua ispirazione è narrato da un'ampia ed esaustiva panoramica che da Canova raggiunge il suo apice nell'opera magistrale di Picasso. Tale incontro è celebrato da una dettagliata descrizione di interpretazioni che indaga i movimenti artistici, l’atmosfera culturale, l'evoluzione del linguaggio estetico dei due secoli protagonisti, i generi differenti e la nascita di una tradizione che individua, in questo stesso tema e nella sua espressione artistica, quasi un genere di sé.

Genere spettacolare e unico nel racconto della passionale e vibrante fusione tra realtà e immaginazione, consente al visitatore di vivere un'esperienza ricca di stimoli e di emozioni.
La mano e il genio di Canova si levano lievi nell'incipit della mostra a individuare, nella bellezza femminile, un nuovo oggetto d'interesse che diventa soggetto d'arte.

Un posto rilevante nel percorso è dedicato a Picasso, il più appassionato cantore di questo tema per tutta la durata della sua esistenza. Dipinti e incisioni attestano in grande numero lo studio dell'artista, della Suite Vollard degli anni '30 fino agli anni '50 e i primi anni '60 quando avvia il grande ciclo "Le Peintre et son modele".


13 novembre 2010 - 13 marzo 2011
Casa dei Carraresi
Treviso
Tel. 0422513150
http://www.ilpittoreelamodella.it/INTRO.html


Orario mostra:
Dal lunedì al giovedì dalle ore 09.00 alle 19.00
Dal venerdì alla domenica dalle ore 09.00 alle 20.00

Costi e modalità di visita:
Per il visitatore singolo l'audioguida è compresa nel biglietto (ad esclusione dei possessori di biglietto omaggio)

Biglietto intero Eur. 10,00
Biglietto ridotto Eur. 08,00 (over 60, under 18, insegnanti certificati ed amici della mostra)
Biglietto omaggio = bambini fino ai 5 anni, disabili con accompagnatori.

sabato 19 giugno 2010

THE KABUKI


la Stagione estiva di Balletti si arrichisce di un nuovo appuntamento, una serata speciale - domenica 11 luglio - che segna il ritorno sul palcoscenico della Scala di una compagnia straordinaria: il Tokyo Ballet.

Altrettanto straordinaria è l’occasione di questa ospitalità: il Tokyo Ballet ha infatti scelto di celebrare alla Scala la settecentesima rappresentazione della sua lunga attività di tournée all’estero.

Si tratta di un record nella storia delle arti sceniche giapponesi, che la compagnia festeggerà con il pubblico - quello scaligero - che negli anni l'ha accolta sempre con grande entusiasmo, riproponendo uno dei suoi lavori piu noti e acclamati, The Kabuki.

Creazione moderna, che affonda le sue radici nella tradizione, The Kabuki è anche un omaggio a Maurice Béjart, primo fra gli autori di balletto a volgersi verso l’Oriente come fonte di ispirazione, così da eleggere lo stesso Tokyo Ballet a compagnia depositaria di capolavori come Le sacre du printemps, L’Oiseau de feu, Bolero, Le mandarin merveilleux, e di creazioni appositamente destinatele, tra cui spicca, nel 1986, The Kabuki.

I biglietti sono acquistabili fin d'ora alla Biglietteria Centrale di Piazza del Duomo e online.

Teatro alla Scala
via Filodrammatici, 2
20121 Milano

www.teatroallascala.org

SOGGETTO: The Kabuki

Prologo
Nella moderna Tokyo. Un giovane, il capo del gruppo, trova una vecchia spada giapponese. Nel momento in cui la afferra, lo schermo televisivo mostra la bandiera del Sol Levante, e i giovani scompaiono nel passato.

Scena I - La signora Kaoyo identifica un elmo di guerriero
Il tempio Tsurugaoka Hachiman a Kamakura. Entra il nobile Ashikaga Tadayoshi,fratello minore e delegato dello shogun; è accompagnato da Moronoo, alto ufficiale dello shogunato, e da Enya Hangan, un nobile incaricato di ricevere il delegato. Sono venuti per offrire al tempio l’elmo originale che Nitta
Yoshisada portava allorché venne ucciso in battaglia. Alla signora Kaoyo, moglie di Enya, viene chiesto di identificare l’elmo autentico. (La signora Kaoyo è una dama d’onore del palazzo. L’elmo era stato assegnato a Yoshisada dallo stesso imperatore, perciò la dama è in grado di stabilirne l’autenticità.) Moronoo attenta alla virtù di Kaoyo che lo respinge.

Scena II - Okaru e Kampei
Di fronte al palazzo del nobile Tadayoshi stanno i due giovani amanti Kampei, seguace di Enya Hangan, e Okaru, ancella della signora Kaoyo.

Scena III - Nella Stanza del Pino a palazzo
Moronoo schernisce e ingiuria Hangan per i suoi tentativi respinti di sedurre la signora Kaoyo. Hangan, infuriato, sguaina la spada e sfregia Moronoo, infrangendo così il severo divieto di combattere dentro le mura del palazzo. Moronoo fugge, e Hangan viene trattenuto da altri nobili. Quando Kampei apprende l’accaduto, si sente disonorato: non era accanto al suo signore nel momento del pericolo. Kampei e Okaru si nascondono fra i monti, nella casa dei genitori della fanciulla.

Scena IV - Hangan fa seppuku
Enya Hangan, che ha compiuto il grave crimine di aggredire nel palazzo il nobile Moronoo, riceve l’ordine di fare seppuku, e il suo clan viene bandito. Hangan con angoscia attende l’arrivo di Yuranosuke, capo dei suoi seguaci. Il giovane si fa passare per Yuranosuke. Hangan chiede vendetta e muore. Con il pugnale insanguinato fra le mani, i l giovane è deciso ad agire. Da questo momento le due personalità di Yuranosuke e del giovane risultano intrecciate, e il giovane entra nel mondo del bushido, la via del samurai.

Scena V - Il clan di Enya lascia il suo palazzo
Yuranosuke e i seguaci rimasti fedeli sottoscrivono un giuramento di sangue per vendicare il loro signore.

Scena VI - La via maestra Yamazaki
Okaru, senza che Kampei lo sappia, si è venduta a una casa di geishe di Tokyo, per trovare i fondi per partecipare alla progettata vendetta. Okaru aveva atteso il ritorno di Kampei con la madre di lei, Okaya. Giunge la tenutaria della casa da tè di Tokyo dove Okaru è stata venduta, e la trascina via un attimo prima del ritorno di Kampei. Kampei era stato accusato di avere assassinato fra i monti il padre di Okaru.Non essendo in grado di spiegare la situazione, Kampei accetta la responsabilità e si suicida. Ma prima della sua morte, compare Yuranosuke e considera Kampei membro della lega, rinnovando la sua decisione di vendetta.

Scena VII - La casa da tè Ichiriki
Yuranosuke, per ingannare il nemico, ha condotto una vita dissoluta nella casa da tè di Tokyo. Giunge Rikiya, figlio di Yuranosuke, con un messaggio segreto della signora Kaoyo. Mentre Yuranosuke legge la lettera, anche Bannai, spia del nobile Moronoo, riesce segretamente a leggerla, come fa pure Okaru che lavora nella casa da tè e ha suscitato la pietà di Yuranosuke per la sua condizione. Yuranosuke scopre Bannai e lo uccide.

Scena VIII - Commiato nella neve
Yuranosuke fa un’ultima visita alla signora Kaoyo. La donna non sa nascondere il suo disappunto poiché Yuranosuke non vuole rivelare le sue vere intenzioni.

Scena IX - La vendetta
Yuranosuke e gli altri 46 fedeli seguaci si raccolgono all’esterno del palazzo del nobile Moronoo. Yuranosuke dà il via all’attacco suonando il tamburo, e i seguaci irrompono. Dopo una feroce lotta, Moronoo è catturato, e gli viene tagliata la testa. Appare il fantasma di Enya Hagan e accetta dalle mani di Yuranosuke la testa di Moronoo. Ai primi raggi di luce mattutina,i leali seguaci si riuniscono per l’ultima volta: ormai hanno onorato la morte del loro signore, e si suicidano in massa morendo insieme sotto il sole luminoso che risplende sulla neve bianca.

venerdì 18 giugno 2010

18 giugno 2010



Tanti auguri
alla mia mamma e al mio papà
che festeggiano
il 57°
anniversario di matrimonio




L'anniversario

Passati son gli anni
da quando due giovani
cuori si preser per mano
e senza timori affidarono
al cielo stellato
di un castello incantato
i loro sogni d’amore.
L’amore da entrambi
cercato era
finalmente sbocciato.
Un amore giocondo
che diventò profondo
arrivando all’altare
della chiesa più bella.
Passati son gli anni
I ruderi, certo son tanti,
crollata è la chiesa ed
anche il castello ma i
giovani cuori sono rimasti
fuori e prendendosi per mano
affidano al cielo stellato
il loro amore sincero
affinchè sia sempre più vivo,
sempre più vero.

(A. Rosettini)


ALIMENTAZIONE E AMBIENTE: SANO PER TE, SOSTENIBILE PER IL PIANETA



29 giugno 2010
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica
via S. Vittore, 21
Milano



PROGRAMMA
9:15 – 9:30
The Barilla Center for Food & Nutrition
Paolo Barilla (Vicepresidente Gruppo Barilla)

9:30 – 11:00
Stili alimentari e sostenibilità
Jeremy Rifkin
I costi sociali di un sistema (non) sostenibile
Andrea Boltho (Magdalen College, Università di Oxford)
Misurare il nostro impatto per progettare un nuovo sviluppo
Mathis Wackernagel (Presidente Global Footprint Network)

11:00 – 12:30
La doppia piramide alimentare: sano per te, sostenibile per il pianeta
Barbara Buchner (Direttrice Climate Policy Initiative di Venezia)
Camillo Ricordi (Università di Miami)
Il punto di vista delle Istituzioni e del terzo settore
Gianfranco Bologna (Direttore Scientifico WWF Italia)
Corrado Clini (Direttore Generale Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)

12:30 – 13:15
Tavola rotonda
Andrea Boltho, Gianfranco Bologna, Barbara Buchner, Corrado Clini, Camillo Ricordi, Mathis Wackernagel.


giovedì 17 giugno 2010

Bright star: il film ed il libro


Un film di Jane Campion. Con Abbie Cornish, Ben Whishaw, Paul Schneider, Kerry Fox, Edie Martin, Thomas Sangster, Claudie Blakley, Gerard Monaco, Antonia Campbell-Hughes, Samuel Roukin, Sebastian Armesto, Samuel Barnett, Roger Ashton-Griffiths, Adrian Schiller, Joyia Fitch, Sally Reeve, Will Garthwaite, Amanda Hale, Lucinda Raikes, Olly Alexander, Sam Gaukroger, Jonathan Aris, Alfred Harmsworth
Drammatico, durata 120 min. - Gran Bretagna, Australia, Francia 2009. - 01 Distribution uscito venerdì 11 giugno 2010

TRAMA del film:
1818. Il ventitreenne John Keats e la sua vicina di casa Fanny Brawne si conoscono, grazie all'interesse della ragazza per le sue poesie, si frequentano, si scrivono, si fidanzano, nonostante le condizioni economiche disperate del poeta.
Minato dalla tubercolosi, Keats si vede costretto a partire per l'Italia, dove il clima è migliore e dove troverà la morte, nel febbraio del 1821.



Il libro:
Elido Fazi - Bright star. Vita breve di John Keats

Sulla scia di un rinnovato interesse per la figura di John Keats, "Bright Star" ripercorre l'ultimo periodo della vita del poeta, diviso fra difficoltà economiche e travagliate vicende familiari. Con una costruzione narrativa a salti, frammentata, che imita e riflette la natura complessa dello stesso Keats, è ricostruita la personalità di un uomo che, affascinato dalle potenzialità della parola, si ritrovò, proprio in quello stretto giro di anni, a meditare sulle contraddizioni della vita. In questo ritratto intimo che è prima di tutto resoconto esistenziale, l'incontro con personaggi come Shelley, Wordsworth, Coleridge, passa attraverso lo sguardo di un giovane di origini modeste ma dotato di una sensibilità speciale. La volontà di realizzare un'opera che fosse sintesi perfetta del suo pensiero si intreccia nel libro con episodi anche tragici riguardanti il destino dei fratelli, mostrando quanto momenti di esaltazione e momenti di sconforto si alternassero incessanti nella mente del poeta destinato a così breve esistenza. Anche l'amore per Fanny, in cui culmina il desiderio di una comunione tra anime e una sorta di complicità non solo affettiva, intesa ideale e spesso in bilico tra ossessione e indifferenza, diventa qui ulteriore momento di riflessione.

"Faust" di Charles Gounod

Faust è l'opera della vita di Gounod. Anche dopo i primi successi vi lavorò senza tregua fino a farne l'opera francese per definizione, un successo strepitoso da sempre. Inutile cercare la ricchezza di pensiero e la profondità filosofica dell'originale letterario. Il vecchio dottore e scienziato vi realizza in pieno il suo primo desiderio: tornare un giovane innamorato. E la bellezza di Margherita vale la dannazione eterna. Fu Ravel a cogliere in Gounod la riscoperta di una vera "sensualità armonica".

Nuova produzione, la sesta, della stagione 2009-2010, affidata al talento inquieto e stimolante di Eimuntas Nekrosius.

Direttore: Stéphane Denève
Regia: Eimuntas Nekrosius
Scene: Marius Nekrosius
Costumi: Nadezda Gultiajeva


Personaggi e Interpreti:
Faust: Marcello Giordani
Méphistophélès: Roberto Scandiuzzi
Valentin: Dalibor Jenis
Wagner: Olivier Lallouette
Marguerite: Irina Lungu
Siébel: Nino Surguladze
Marthe: Sylvie Brunet


Cantato in francese con videolibretti in italiano, inglese, francese
Durata spettacolo: 3 ore e 30 minuti

Teatro alla Scala
Via Filodrammatici 2
20121 Milano
Tel. + 39 0288791

Giugno 2010
18 (20:00),
21 (20:00),
23 (20:00),
26 (20:00),
30 (20:00)

Luglio 2010
02 (20:00),
05 (20:00)

mercoledì 16 giugno 2010

Gianluca Grignani "Romantico Rock Show"


Dopo due anni di pausa Gianluca Grignani è tornato con “Romantico Rock Show”
Il nuovo lavoro, completamente inedito, è stato definito dallo stesso cantautore come un “concept album”,ispirato da due parole base per l’appunto: rock e amore .
“Romantico Rock Show”, decimo album di Grignani, era stata anticipata dalla ballata rock “Sei sempre stata mia”.

19 giugno 2010
Teatro Ventaglio Smeraldo
Piazza 25 Aprile, 10
Tel: 02.55187013
Info: Inizio alle 21, ingresso da 20 € a 35 €, più prevendita.


fonte: Leggo

domenica 13 giugno 2010

"Greatest Hits" di Robbie Williams


Uscirà l’11 ottobre 2010 “In and out of consciousness -The Greatest hits 1990-2010”, il doppio cd di Robbie Williams che celebra i vent’anni di carriera di uno dei maggiori artisti inglesi e rappresenta la definitiva “X collection” di una delle più grandi superstar emerse dal panorama musicale inglese degli ultimi vent’anni, nonché campione di vendite dell’ultimo ventennio (il suo ultimo album, Reality killed the video star, ha venduto ad oggi, un milione di copie in Inghilterra, con le vendite più alte nelle prime tre settimane di pubblicazione superando anche JLS e il fenomeno Susan Boyle).
L’album è anticipato dal nuovo singolo inedito “Shame”, scritto e cantato con Gary Barlow, che verrà distribuito da Virgin Records il 4 ottobre.

Guarda il trailer che anticipa l’uscita:
www.youtube.com/watch?v=PjuFdJ-osJY



“Shame” è il primo brano che vede Robbie Williams collaborare con Gary Barlow dall’addio di Robbie dai Take That, nel 1995. Il singolo ci offre una panoramica sulle 39 canzoni inserite in “In and out of consciousness -The Greatest hits 1990-2010”, album verrà pubblicato anche su DVD dalla Virgin Records, sempre l’11 ottobre.

Robbie Williams ha dichiarato: “è incredibile ascoltare l’album e realizzare che sono già vent’anni che faccio musica e concerti. La cosa più bella dell’album è che rappresenta una celebrazione del mio passato ma anche un ponte verso il futuro. Il fatto che parte del futuro includa un nome del mio passato rende tutto ciò ancor più toccante”.

Con vendite sbalorditive di 57 milioni di album e di 11 milioni di singoli, Robbie Williams ha battuto diversi record nel corso della sua carriera. Sette album al numero uno in Inghilterra lo rendono il solista con maggiori volumi di vendite nella storia della musica inglese, fatto rinforzato dalla vincita del “Brit Award for outstanding contribution to music 2010”. Raggiungendo un totale di 16 Brit Awards vinti, ha superato qualsiasi artista dalla creazione del riconoscimento stesso, inclusa l’elezione di “Angels” come miglior singolo degli ultimi venticinque anni. Un ulteriore primato è stato raggiunto con l’assegnazione del Guinnes World Record per la vendita più veloce di biglietti nonchè con la sua consacrazione come artista live a Knebworth nel 2003, villaggio in cui si tiene il più grande concerto all’aperto d’ Inghilterra.

Info: http://www.robbiewilliams.com/



Fonte: Emi Music Italy

sabato 12 giugno 2010

Patentino per cani

E' entrato in vigore il 25 gennaio 2010 il decreto del MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI, DECRETO 26 novembre 2009 il quale determina i criteri e le linee guida dei percorsi formativi per i proprietari dei cani di cui all'art. 1, comma 4 dell'ordinanza contingibile ed urgente del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 3 marzo 2009.

L’obiettivo generale del corso è quello di favorire un corretto sviluppo della relazione tra il cane ed il proprietario. Il percorso formativo fornisce nozioni sulla normativa vigente e sulle caratteristiche fisiologiche ed etologiche del cane, si informano i proprietari dei doveri e delle responsabilità civili e penali. Si insegna a comprendere il cane ed il suo linguaggio. Possono fruire del corso di formazione tutti i cittadini proprietari e detentori di cani o che intendano divenirlo. La partecipazione al percorso formativo per tali fruitori è su base volontaria.

Sono fruitori obbligati i proprietari o detentori dei cani individuati dai Comuni in collaborazione con i Servizi Veterinari. I Comuni in collaborazione con i Servizi Veterinari, sulla base dell’Anagrafe canina regionale, decidono nell’ambito del loro compito di tutela dell’incolumità pubblica quali proprietari di cani chiamare ad assolvere a tale obbligo.

Il corso base prevede un minino di 5 sessioni didattiche di due ore ciascuna. Il percorso formativo per i fruitori obbligati deve prevedere, invece, approfondimenti ed un maggior numero di sessioni didattiche al fine di esaminare alcuni argomenti del corso di formazione in maniera più esaustiva. I risultati del percorso formativo sono soggetti a verifica periodica da parte del servizio veterinario. Al termine del percorso formativo il proprietario deve effettuare un test di verifica nel quale vengono valutate le conoscenze acquisite e, in caso di esito positivo al conseguente rilascio del patentino.

Waka Waka (This Time For Africa)


L’inno dei mondiali è cantata da Shakira

You’re a good soldier
Choosing your battles
Pick yourself up
And dust yourself off
Get back in the saddle
You’re on the front line
Everyone’s watching
You know it’s serious
We’re getting closer
This isn’t over

The pressure’s on; you feel it
But you got it all; believe it
When you fall, get up, oh oh
And if you fall, get up, eh eh
Tsamina mina zangalewa
Cause this is Africa
Tsamina mina eh eh
Waka waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
This time for Africa

Listen to your god; this is our motto
Your time to shine
Don’t wait in line
Y vamos por todo
People are raising their expectations
Go on and feel it
This is your moment
No hesitation

Today’s your day
I feel it
You paved the way,
Believe it
If you get down
Get up oh, oh
When you get down,
Get up eh, eh

Tsamina mina zangalewa
This time for Africa
Tsamina mina eh eh
Waka waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
Anawa aa
Tsamina mina eh eh
Waka waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
This time for Africa



Traduzione

Sei un buon soldato
Scegli le tue battaglie
Alzati
E scrollati dalla polvere
Torna in sella
Sei in prima linea
Tutti ti stanno guardando
Lo sai che è una cosa seria
Ci stiamo avvicinando
Tutto ciò non è finito

La pressione c'è, la senti
Ma tu hai tutto, credici
Quando cadi, alzati, oh oh
E se cadi, alzati, eh eh
Tsamina mina zangalewa
Perché questa è l'Africa
Tsamina mina eh eh
Waka Waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
E' arrivato il momento dell'Africa

Ascolta il tuo Dio, questo è il nostro motto
E' il tuo momento per farti notare
Non aspettare dietro gli altri
Allora andiamo
Si alzano le aspettative del pubblico
Vai avanti e sentilo
Questo è il tuo momento
Non avere esitazioni

Oggi è il tuo giorno
Lo sento
Hai aperto la strada,
Credici
Se cadi
Alzati oh, oh
Quando cadi,
Alzati eh, eh

Tsamina mina zangalewa
E' arrivato il momento dell'Africa
Tsamina mina eh eh
Waka Waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
Anawa aa
Tsamina mina eh eh
Waka Waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
E' arrivato il momento dell'Africa

venerdì 11 giugno 2010

Nessun concerto a Roma per MICHAEL JACKSON

Annullato il concerto tribute a Michael Jackson, che era previsto per il 25 giugno a Roma. L'iniziativa sarebbe sostanzialmente un flop: solo 3.500 biglietti venduti, troppo pochi per riempire lo Stadio Olimpico.
Lo annuncia la Worldlive Entertainment, assicurando che i biglietti pagati saranno comunque rimborsati entro il 30 giugno.
«Il significato di questo tributo - commenta la società annunciando l'annullamento del concerto- andava ben oltre il fatto di vedere artisti (più o meno famosi nel nostro Paese) esibirsi, che ad ogni modo abbiamo ingaggiato e contrattualizzato.
Il vero significato era di rendere onore a Michael ma la risposta del pubblico italiano non c'è stata, se non per pochi veri fans che hanno capito il senso di questo omaggio a Roma al Re del Pop».
Insieme al rammarico, la denuncia: «La nostra società - scrivono in una nota - è incappata, anche, purtroppo, in personaggi ambigui che hanno minato la credibilità del tributo e che, già in passato, si sono resi partecipi di azioni poco chiare nei confronti dei fans club italiani, usando ingiustamente il nome di Michael o spacciandosi per organizzatori di eventi (mai realizzati).
Questo di Roma poteva essere una bella rivincita per tutti». «I titoli acquistati in prevendita», conclude la Worldlive Entertainment, «saranno rimborsati dagli stessi punti vendita entro e non oltre il 30 giugno 2010. Per il loro intero valore facciale, compreso il diritto di prevendita».

fonte: LEGGO

giovedì 10 giugno 2010

Au bord de l’eau / I briganti


La Scuola dell’Opera di Pechino
Au bord de l’eau/I briganti

omaggio al romanzo cinese di Shi Nai-An
traduzione Jacques Dars
regia Patrick Sommier
direttore Wang Mingduo - BEIJING XIQU YISHU ZHIYE XUEYUAN
coproduzione MC93 Bobigny, Beijing Xiqu Yishu Zhiye Xueyuan, Les Nuits de Fourvière Département du Rhône, Festival de la Comunidad de Madrid, Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa

Colore, musica, tradizione, raffinatezza e la freschezza dei giovani allievi della Scuola dell’Opera di Pechino diretti da Patrick Sommier.
Un percorso che immerge lo spettatore nella quotidianità della dinastia Song, una delle più brillanti della Cina, e al tempo stesso offre l’esaltante possibilità di scoprire i segreti della messa in scena: gli esercizi di riscaldamento prima della performance, l’arte del trucco e i ricchi costumi dall’alto valore simbolico, parte integrante della scenografia.
Tratto da uno dei testi più celebri della letteratura cinese, il romanzo «I briganti» scritto da Shi Nai-An nel XIV secolo racconta l’avventura di 108 onorevoli briganti in lotta contro la corruzione della dinastia Song simboleggiata dal gran maresciallo Gao, delinquente di bassa lega, burocrate protetto del futuro imperatore Huizong.
Le diciotto scene alle quali si aggiungono un prologo e una postfazione, offrono l’occasione ai ragazzi della Scuola dell’Opera di Pechino di mostrare il loro talento in quest’arte che nella Cina moderna sta andando in contro ad una lenta estinzione e che solo questa scuola, unica al mondo e erede di una tradizione secolare, tiene viva e appassionante.

in lingua cinese e francese sovratitoli in lingua italiana

Teatro Strehler
Largo A. Greppi, 1
Milano
dal 15 al 20 giugno 2010

http://www.piccoloteatro.org/

martedì 8 giugno 2010

5 concerti straordinari all'Arcimboldi


Tutte e 9 le Sinfonie di Beethoven ed un concerto straordinario dedicato a Ciajkovskij.
Il mese di giugno agli Arcimboldi è una festa in 5 serate.

Il Teatro degli Arcimboldi ha messo a disposizione alcuni biglietti al prezzo speciale di 10 Euro in platea e 6 Euro in galleria per tutti gli Iscritti alla Community.

L'offerta è valida per le sere del 10, 15 e 17 giugno.

http://www.teatroarcimboldi.it

Michael Jackson Memorial Tribute


We just can't stop loving you
regia: Maurizio Colombi e Roberto Chierici


Ad un anno dalla morte di Michael Jackson si celebra, o meglio, si festeggia in nome della sua musica, della sua danza e del suo genio creativo.

Si è detto molto sulla sua vita e sulla sua leggenda ma non si sottolinea quasi mai come MIchael sia stato un precursore dei tempi e come la sua arte sia stata fonte di ispirazione per tante persone. Egli ha influenzato la vita molti artisti, a volte anche cambiandola radicalmente.

La maggior parte dei ballerini di oggi infatti nasce e si forma sulla spinta emotiva nata da un video o da una performance di Michael e, ancora oggi, lo stile dei cantanti e dei ballerini più famosi ripercorre i tratti e lo stile del Re del Pop.

Saranno proprio i migliori ballerini e cantanti che si ritroveranno sul palco del Teatro Nuovo di Milano, il 25 giugno, per rendere omaggio a Michael Jackson in una performance tesa ad onorare questo mito imperituro.
L’ emozione e la magia di questo evento prenderanno forma e vita, ancora una volta, grazie alla regia di Maurizio Colombi affiancato dalle coreografie di Roberto Chierici.

Essi furono fra i primi in Italia lo scorso anno a ricordare MIchael Jackson quando, subito dopo la sua morte, organizzarono, sempre al Teatro Nuovo, il primo tributo italiano. Il teatro fu invaso da fans e appassionati provenienti da ogni parte d’Italia per rendere omaggio all’arte e al mito di Michael. Commossi e in lacrime, i fans si riunirono per assistere allo spettacolo, ognuno di loro con l’immancabile guanto bianco, simbolo indimenticabile di questo straordinario artista.

Anche a Roma nello stesso giorno si terrà un Memorial Day in onore di Michael Jackson.

Due Memorial day diversi nell’essenza: quella di Roma, una grande operazione prettamente commerciale, quella di Milano una vera dedica all’essenza artistica di Michael.

Come disse Michael: “Il mio obiettivo nella vita è quello di dare al mondo ciò che ho avuto la fortuna di ricevere: l’estasi della divina unione attraverso la mia musica e la mia danza”.

Il tributo di Milano si pone lo stesso obiettivo celebrando l’arte di Michael e la sua immortalità.


MILANO
p.zza S. Babila
info-line 02794026

venerdì 25 giugno 2010 - ore 21,00

lunedì 7 giugno 2010

Proverbio: Luna (2)


cerchio vicino: acqua lontana
cerchio lontano: acqua vicina.


Talvolta la Luna è circondata da un alone di foschia più o meno intensa.
Se questo alone è vicino o aderente alla Luna è segno di bel tempo, se, al contrario è lontano, significa che la pioggia è vicina.

domenica 6 giugno 2010

Castello di Racconigi: Biennale Internazionale di Scultura

Si svolgerà nello straordinario scenario del Castello di Racconigi la biennale internazionale di scultura dal titolo “Scultura internazionale a Racconigi, 2010. Presente ed esperienza del passato” curata da Luciano Caramel e organizzata dall'Associazione Piemontese Arte presieduta dallo scultore Riccardo Cordero. Dal 6 giugno al 10 ottobre 2010 il parco, il giardino e i locali sottoserra della Reggia Sabauda accoglieranno quarantasei sculture, realizzate nei materiali e nelle misure più diverse, in un intenso dialogo tra scultura contemporanea, natura, architettura e storia.

I quarantasei scultori invitati, ognuno rappresentato in mostra con un'opera, sono differenti per nazionalità, generazione e quindi cultura e percorsi creativi. Provengono da Italia, Gran Bretagna e Taiwan: tale scelta deriva, oltre che dalla costitutiva vocazione internazionale dell'iniziativa, dalla volontà di proporre testimonianze di esperienze vive, in un intreccio multiforme, multicolore e multidimensionale. Si tratta di artisti affermati nel pieno della maturità creativa, di scultori noti per le personali scelte di poetica, di linguaggio e di giovani emergenti. Principio fondante della rassegna è l'interazione con l'ambiente e con il pubblico, all'insegna dell'apertura e della relazionalità della cultura.

sabato 5 giugno 2010

Karen Knorr. Favole


Il Museo di Fotografia Contemporanea presenta la personale di Karen Knorr Favole: diciotto grandi opere fotografiche e un video dalla serie Fables. Un suggestivo dialogo muto tra natura e cultura con interpreti gli animali ritratti all’interno dei musei. Le storie della Knorr ci parlano della vanità delle cose terrene, della vacuità delle ricchezze che gli uomini hanno accumulato e accumulano, a confronto con la grande forza assoluta della natura. La storia, trasformata in fiaba, rimane sospesa, lasciando l’osservatore solo con se stesso. L’opera dell’autrice descrive una natura che oscilla tra vita e morte, spontaneità e messa in scena, realtà e artificio.


Fino al 12 settembre 2010
Costo del biglietto: Gratuito; Per informazioni 02 6605661
Orario: 17.00-23.00
Telefono: 02 6605661
Fax: 02 6181201
info@mufoco.org


Cinisello Balsamo, Museo di Fotografia Contemporanea
Città: Cinisello Balsamo
Indirizzo: Villa Ghirlanda
Provincia: (MI)
Regione: Lombardia
Telefono: 02 6605661
Fax: 02 6181201
info@mufoco.org

IL CHIARISMO: omaggio a DE ROCCHI


Luce e colore nella Milano degli anni trenta
La mostra, che comprende centodieci opere, si divide in due parti: la prima esamina il chiarismo; la seconda un protagonista del movimento, Francesco De Rocchi (Saronno 1902-Milano 1978) ed è la più grande antologica mai dedicata all’artista.

Il termine chiarismo, coniato nel 1935 da Borgese, si riferisce ad alcuni giovani: Angelo Del Bon, Francesco De Rocchi, Cristoforo De Amicis, Umberto Lilloni, Adriano Spilimbergo, Renato Vernizzi, Goliardo Padova, Oreste Marini e altri, che nei primi anni trenta, a contatto col critico Edoardo Persico, lavorano a una pittura dai colori chiari e dal segno leggero e intriso di luce, che oltrepassa il chiaroscuro del Novecento in nome di un colore carico di sentimento e di inquietudine. La loro è un’arte neo-romantica che subentra a quella neo-classica del decennio precedente.

dal 16 giugno al 5 settembre 2010
Palazzo Reale
piazza Duomo, 12
20123 Milano

orario apertura: 09.30>19.30
gio sab 09.30>22.30
lun 14.30>19.30

"Donne di Terracotta" di Marian Heyerdahl


Marian Heyerdahl è un’artista che ha incentrato la sua ricerca sul binomio arte–vita fin dall’inizio della sua carriera.
Sculture ed installazioni ispirate al tema della fertilità e della nascita, della vita e della morte sono state da lei realizzate trovando ispirazione nelle statue votive e nei sarcofagi delle antiche civiltà.
Il suo desiderio di viaggiare e di conoscere le culture esotiche la hanno portata in Cina a partecipare ad un workshop nel 2003 e a produrre la prima donna in terracotta nel 2006. Qui l’artista norvegese è stata affascinata ancora una volta dalle opere antiche decidendo di rielaborare le icone dei guerrieri in terracotta di Xian, uno dei reperti più significativi e noti a livello mondiale. L’autrice si è così appropriata con perspicacia e senza alcun sentimento nostalgico del linguaggio antico per manifestare la sua creatività e i suoi valori etici.
Ecco allora un esercito di guerrieri diventare un gruppo di donne che mostrano le infelicità prodotte dalle guerre. Ogni donna di terracotta racconta una storia che è anche una riflessione filosofica sul senso della vita. I titoli delle sculture e i loro gesti ci aiutano a comprenderne la trama mentre le diverse cromie lasciano trapelare una sottintesa simbologia: rosso per dolore, bianco per purezza, nero per lutto. Ogni volto ha una sua particolare espressione che rafforza concettualmente il significato dell’opera.
La fragilità e la forza presenti allo stesso tempo nell’identità femminile vengono simboleggiate dall’artista norvegese anche dall’uso della creta, la quale da materia malleabile e delicata diventa dura e forte dopo la cottura.
Con l’installazione Donne di Terracotta Marian Heyerdahl riconduce l’opera in chiave contemporanea e universale stimolando una riflessione sul ciclo fenomenico della vita e sulle condizioni dell’essere umano.

(estratto dal testo di Lorella Scacco nel catalogo Marian Heyerdahl. Terracotta Woman edito da Press, Norvegia)

fino al 27 giugno 2010
Milano, Castello Sforzesco
piazza Castello - tel. 02 88463703

Ingresso gratuito
Orari: 9.00 - 19.00
Info: tel. 02 88463700
http://www.milanocastello.it/
- http://www.amb-norvegia.it/

venerdì 4 giugno 2010

Foto curiose: 37


Lungo il Nilo. Ippolito Rosellini e la spedizione Franco-Toscana in Egitto (1828-1829)

Più di 200 reperti egiziani, disegni e manoscritti, provenienti dalle collezioni della Biblioteca Universitaria di Pisa, dal Museo Egizio di Firenze, dalle Collezioni Egittologiche dell’Ateneo pisano, dal Museo dell’Opera Primaziale Pisana e dal Museo Botanico di Pisa, ripercorrono la vicenda dell’archeologo pisano e della campagna di ricerca svolta con Jean-François Champollion, tra Alessandria e Abu Simbel.

Per tre mesi il fascino dell’antico Egitto vivrà nelle sale di Palazzo Blu, sul lungarno di Pisa.
Fino al 25 luglio 2010, si terrà la mostra LUNGO IL NILO che racconterà la vicenda dell’archeologo pisano Ippolito Rosellini (1800-1843).
L’esposizione presenterà più di 200 pezzi tra reperti egizi, disegni e manoscritti - conservati nelle collezioni della Biblioteca Universitaria di Pisa, dal Museo Egizio di Firenze, dalle Collezioni Egittologiche dell’Ateneo pisano, dal Museo dell’Opera Primaziale Pisana e dal Museo Botanico di Pisa - scelti tra quanto di più bello e significativo Rosellini riportò in Italia, a seguito della Spedizione Franco-Toscana del 1828-1829. L’impresa fu voluta dal Granduca di Toscana, Leopoldo II, e poi dal re di Francia Carlo X, e vide il giovane egittologo italiano affiancare Jean-François Champollion, cui va il merito di aver decifrato nel 1822 la Stele di Rosetta, che aveva aperto la strada agli studi sull’antico Egitto.
Il percorso espositivo ricalcherà alcune delle sue tappe più importanti. In mostra si troveranno i disegni e gli acquerelli dei pittori della Spedizione, accostati alle note rapide sui taccuini, alle lettere, agli oggetti. Il brano di un diario che narra, con voce emozionata, la scoperta di una tomba intatta nella necropoli tebana, sarà affiancato dagli oggetti stessi di quel ritrovamento, ovvero il corredo della nutrice della figlia del faraone Taharqa. Gli stupendi acquerelli dei bassorilievi di Abu Simbel disegnati al lume delle fiaccole saranno presentati insieme alle lettere e ai diari che descrivono le condizioni di lavoro in cui furono realizzati.
I documenti che registrano le incombenze quotidiane, le liste degli oggetti personali - libri, strumenti scientifici, pennelli e colori ma anche armi – saranno accostati ai campioni di piante raccolti dal naturalista della Spedizione, Giuseppe Raddi, oltre alla piccola collezione etnografica raccolta in Nubia da Gaetano Rosellini, ingegnere della Spedizione e zio di Ippolito, e ai vasi raccolti negli scavi e documentati con precoce e moderna sensibilità archeologica.

Accompagna la mostra un catalogo Giunti arte mostre musei


Fino al 25 luglio 2010
Costo del biglietto: 8,00 euro; Riduzioni: 6,50 euro
Telefono prenotazioni: 199.285141 (servizio a pagamento)
Luogo: Pisa, Palazzo Blu
Indirizzo: via Pietro Toselli 29
Orario: da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 20.00; (la biglietteria chiude un’ora prima); lunedì chiuso
Telefono: 050 500197
e-mail: info@impegnoefuturo.it

Sito Web: http://www.mostraegittopisa.it/

giovedì 3 giugno 2010

Nathalie Djurberg alla Galleria Gio' Marconi di Milano



Snakes know it’s Yoga

La galleria Gio’ Marconi e’ lieta di annunciare la seconda personale di Nathalie Djurberg “Snakes know it’s Yoga”, dove presenta i suoi lavori insieme ad Hans Berg, suo collaboratore e compositore delle musiche. La mostra si terrà negli spazi al piano terra e seminterrato della galleria dal 1 giugno al 24 luglio 2010.

In mostra 60 pupazzi - sculture, presentate in 41 box in plexiglass su piedistalli di legno, e due nuovi video, accompagnati dalla musica di Hans Berg, che puntualmente ne sottolinea e intensifica il messaggio. Le musiche sono state composte ex novo per la mostra.

Le sculture in plastilina, modellate e vestite dall’artista, ritraggono personaggi - simbolo dell’uomo mistico, con riferimenti alle religioni occidentali e orientali. E’ un mondo popolato di martiri, asceti e creature fantastiche che sono alla ricerca dell’ illuminazione”, religiosa e spirituale: tre uomini si autoflagellano, un uomo anziano e magro pende dal ramo di un albero, un altro si trova nel mezzo di un campo di rigogliosi cactus con lunghe e affilate spine, o ne vediamo uno dissetato da una fata che sembra appena scesa dal cielo e un asceta e’ sdraiato su un letto di spine.

Dei box in plexiglass che ospitano le sculture, otto hanno un’armatura di neon rosa, blu, gialli, e rossi, che ne segnano il perimetro.
Le strutture verticali su cui poggiano i box, simbolizzano il viaggio catartico dei personaggi dalle tenebre fino al raggiungimento di uno stato di illuminazione spirituale, metaforicamente rappresentato dalla luce che li circonda e li investe. In uno dei video, realizzati per la mostra con la tecnica in stop motion tipica dell’artista, i protagonisti sono una donna nuda dai capelli rossi e una rana, con cui la donna interagisce. La rana ha un ruolo di primo piano nella tradizione sciamanica: leccando una rana, che secerne uno speciale veleno, lo sciamano entra in uno stato mentale psichedelico e puo’ accedere al mondo degli spiriti.

A settembre la mostra si sposta alla Kestnergesellschaft di Hannover, in Germania, dove sarà visitabile fino al 7 novembre 2010.


Galleria Gio’ Marconi
via tadino, 15 - Milano
da lunedì a venerdì 10.30-12.30 e 15.30-19
Ingresso libero

B. B. KING


Il re del blues torna ad esibirsi in Italia.

Il suo regno, come King of the Blues è così lungo come quello di un monarca sulla terra. B. B. King continua a indossare la corona bene. All'età di 76 anni canta e suona il blues con passione inarrestabile. Il tempo non ha effetti evidenti su B. B., se non quello che renderlo più popolare, più amato, più attuale che mai. Lo puoi trovare fuori sulla strada che suona tra per le persone, spunta in una miriade di spot televisivi, oppure lo puoi sentire mentre improvvisa le tracce per il suo prossimo album. BB King è vivo come la musica che suona, e un mondo grato non può fare a meno di lui.


9 giugno 2010 - ore 21,00
Biglietti: da 40,00 € a 130,00 € esclusi i diritti di prevendita

Teatro Arcimboldi
Viale dell'Innovazione 20
20126 Milano

Centralino:
dal lunedì al venerdi 10 - 18
Tel. 02 641142200

Biglietteria:
dal lunedì al venerdi 10 - 18
tel. 02 641142212/214

mercoledì 2 giugno 2010

2 giugno 2010


AUGURI speciali alle persone più care: Osvaldinomio e Follettina.


"Un uomo ha gli anni che si sente, una donna quelli che dimostra."
(M. Collins)


martedì 1 giugno 2010

"LIBRI" di Hermann Hesse

Tutti i libri del mondo
non ti danno la felicità,
però in segreto
ti rinviano a te stesso.

Lì c'è tutto ciò di cui hai bisogno,
sole stelle luna.
Perché la luce che cercavi
vive dentro di te.

La saggezza che hai cercato
a lungo in biblioteca
ora brilla in ogni foglio,
perché adesso è tua.


Hermann Hesse da La felicità, versi e pensieri

PARMA a giugno capitale della poesia


Parma Poesia Festival, in calendario dal 15 al 19 giugno, torna con una programmazione sempre all’insegna dell’eccellenza artistica, a riconferma del ruolo di spicco della città sul piano culturale internazionale.

«La sesta edizione del ParmaPoesia Festival regalerà alla città alcune serate davvero memorabili. Saranno ospiti: Bob Dylan, una leggenda della musica mondiale; due premi Nobel del calibro di Herta Müller e Wole Soyinka e il grande poeta e scrittore Alberto Bevilacqua.


Il Festival spazierà dalle letture poetiche in lingua originale a quelle tradotte e interpretate da affermati attori della scena italiana, dalle presentazioni di novità editoriali, alla Lectio magistralis. E poi ancora concerti, spettacoli teatrali, laboratori per bambini, appuntamenti musicali all’insegna della solidarietà e dibattiti con autori e critici che apriranno spazi di riflessione sull’universo della poesia e il suo rapporto con i media. Il verso cantato, scritto, evocato, tornerà protagonista in questa rassegna capace di diventare ogni volta occasione di coinvolgimento per l’intera città.

LA POESIA CHE SI FA MUSICA
Uno degli appuntamenti più attesi è quello di venerdì 18 giugno, ore 21.30. Ospite d’eccezione il cantautore americano Bob Dylan che si esibirà al Parco Ducale per un’imperdibile tappa nella nostra città del suo “Never Ending Tour”. Un concerto spettacolo in cui il menestrello del rock proporrà brani storici della propria carriera artistica che lo hanno reso simbolo della protesta contro il sistema americano degli anni ’70.

LETTURE POETICHE
La Poesia Internazionale
L’internazionalità che sempre caratterizza il ParmaPoesia Festival è data non solo dal calibro degli ospiti in calendario, ma anche dall'occasione di vedere la parola poetica interpretarsi attraverso differenti culture.
Come in un salotto all'aperto collocato all'interno del Cortile del Guazzatoio (Palazzo della Pilotta) presenzieranno nomi tra i più noti del panorama poetico internazionale, le cui opere saranno reinterpretate da attori noti quali Anna Bonaiuto, Alessandro Haber, Manuela Mandracchia, Umberto Orsini, Alvia Reale, Sandra Toffolatti e Mariàngeles Torres.

Parteciperanno agli incontri la poetessa e scrittrice canadese Janice Kulyk Keefer e il poeta e traduttore statunitense Jonathan Galassi (15 giugno), il poeta e saggista spagnolo Luis García Montero e il drammaturgo e poeta nigeriano Wole Soyinka, Premio Nobel per la letteratura nel 1986, (16 giugno). Il Premio Nobel per la letteratura 2009 Herta Müller e il poeta, scrittore e traduttore di etnia e lingua mapuche Elicura Chihuailaf Nahuelpàn (17 giugno).

Tutti gli appuntamenti, si terranno alle ore 21.00


La poesia italiana - “Almanacco dei Poeti”
“Almanacco dei Poeti” è il titolo del filone di ParmaPoesia Festival che racchiude gli incontri con i poeti italiani. Appuntamenti cui si è sempre rivolta particolare attenzione, per dare giusto spazio alla scoperta o riscoperta dei protagonisti del mondo poetico italiano, di ieri e di oggi. Come in una moderna agorà, si creeranno momenti di incontro in grado di risvegliare il piacere più profondo e insito nella natura stessa della parola poetica: quello di far risuonare la sua carica evocativa attraverso la lettura in pubblico.
Protagoniste del primo appuntamento in programma per martedì 15 giugno, saranno la poetessa e critica letteraria Alba Donati, autrice su quotidiani e riviste specializzate di importanti testi sulla poesia ed Elena Salibra, vincitrice di numerosi premi nazionali, le cui opere poetiche sono state tradotte in romeno, inglese, danese e spagnolo.
Sarà poi la volta, mercoledì 16 giugno, del poeta Franco Buffoni che presenterà il X Quaderno di Poesia Italiana Contemporanea (Marcos y Marcos 2010). Buffoni, i cui testi sono stati tradotti in numerose lingue, è artista pluripremiato e insignito di importanti incarichi istituzionali a conferma del suo ruolo di spicco del mondo poetico contemporaneo. È stato docente universitario in diversi atenei italiani, tra cui anche quello della nostra città.
Gli incontri proseguiranno giovedì 17 con ospite Tiziano Rossi, uno dei maggiori poeti italiani viventi. Venerdì 18 protagonista dell’incontro sarà poi la scrittrice, critico e ricercatrice Alberta Bigagli autrice di importanti opere alcune delle quali catalogate alla Library of Congress di Washington ed infine sabato 19, a chiusura degli appuntamenti dell’Almanacco parteciperà Ennio Cavalli che al ruolo di poeta affianca quello di giornalista e attuale caporedattore culturale del Giornale Radio RAI.

Tutti gli incontri con “Almanacco dei Poeti” si terranno alle ore 11.30.

INCONTRI SULLA POESIA
Casa della Musica
Gli incontri sin qui descritti non saranno però le uniche occasioni per il pubblico di poter partecipare ad appuntamenti di dibattito e performance letteraria. Il Cortile d'Onore della Casa della Musica ospiterà anche quest'anno alcune date del calendario di ParmaPoesia Festival. Martedì 15 giugno si terrà il primo incontro, dal titolo “Il dolore indiviso della vita” e condotto da Giuseppe Martini, con ospite la poetessa e traduttrice Patrizia Valduga, fondatrice nel 1988 dello storico mensile “Poesia”. La scelta stilistica abbracciata da Valduga già agli esordi della propria carriera e mai più abbandonata - quella cioè di ripristinare nella loro forma più rigorosa tutti i generi metrici della tradizione (ottava, sonetto, terzine, ballata, ecc...) l'ha resa un vero e proprio “caso” del mondo poetico contemporaneo. Mercoledì 16 giugno sarà la volta dell'appuntamento intitolato “Tradurre poesia” che vedrà la partecipazione di Jonathan Galassi, Luca Fontana e Nicola Crocetti. A seguire giovedì 17, alla presenza dei responsabili delle pagine culturali delle principali testate giornalistiche, si affronterà il tema “Poesia e critica sui quotidiani italiani”. Parteciperanno Alessandro Gnocchi, Paolo Mauri, Giuseppe Marchetti ed Emilio Zucchi.
Venerdì 18 giugno, Paolo Lagazzi e Giuseppe Marchetti e Giuseppe Martini, saranno i protagonisti dell'incontro dal titolo “Arte e Poesia”, dedicato alla figura di Attilio Bertolucci, con letture tratte dall'opera “La camera da letto”.
Sabato 19 giugno, tornerà un sempre gradito ospite del ParmaPoesia Festival, Alberto Bevilacqua. Il grande scrittore parmigiano converserà con Alberto Bertoni, Nicola Crocetti e Giuseppe Marchetti, nel corso dell'incontro intitolato “Romanzi e poesie di Alberto Bevilacqua”.

Tutti gli appuntamenti di Casa della Musica si terranno alle ore 18.00.

Sempre sabato 19 giugno, alle ore 21.00, un'altra affezionata presenza del ParmaPoesia Festival, Neri Marcorè. Con l'incontro dal titolo “La poesia altrove – altri protagonisti incontrano la poesia”, che si terrà presso il Cortile del Guazzatoio (Palazzo della Pilotta), l'attore e conduttore televisivo parlerà con ospiti da lui invitati; tra i nomi si segnalano quelli di Vittorino Andreoli, Giancarlo Ratti e Maurizio Maggiani. Incontro a cura di Alessandro Rossi.

LECTIO MAGISTRALIS
Nell’Aula dei Filosofi dell’Università di Parma è in programma una doppia Lectio Magistralis. La prima (17 giugno ore 16.30) sarà tenuta da Nicola Gardini (Università di Oxford) sui sonetti di Shakespeare, la seconda intitolata “L’Odissea de l’Odissea” (venerdì 18 giugno alla stessa ora), vedrà il traduttore e saggista Ezio Savino impegnato in un percorso alla ricerca delle sorgenti della poesia pura. Entrambi gli appuntamenti sono a cura di Nicola Crocetti e Giorgio Gennari.

TEATRO E SOLIDARIETÀ
Il Castello dei Burattini ospiterà lo spettacolo in anteprima assoluta “Fantasmagoria per Fabrizio De André” con i burattini di Patrizio Dall’Argine, l’accompagnamento musicale di Marco Amadei (pianoforte) e la partecipazione straordinaria di Francesco Cigna. In calendario il 15 e 18 giugno alle ore 21.30, il 16 giugno alle ore 18.30.

Non mancheranno appuntamenti all'insegna della solidarietà: mercoledì 16 giugno (ore 21.00) al Parco Ducale, si terrà un'esecuzione in forma di concerto dell'opera “Attila” di Giuseppe Verdi (a cura del Comitato Parma col cuore) con la partecipazione di Michele Pertusi nel ruolo di protagonista, l’Orchestra “Giuseppe Verdi” di Parma e il Coro “Renata Tebaldi” di Parma. Maestro concertatore e direttore d'orchestra sarà Sebastiano Rolli.


Informazioni:
Per concerto Bob Dylan: ARCI - CAOS Parma,
www.ticketone.com


Prevendite per “Attila”: Biglietteria del Teatro Regio di Parma
Tel. 0521 039399 – posto unico € 32,00

Per “Dido”: Biglietteria Teatro Lenz Tel. 0521 270141 – ingresso € 8,00

Per “Parola tra le corde”: Libreria Libri e Formiche Tel/Fax 0521 506668 – quota di partecipazione € 6,50
libreria@librieformiche.it

http://www.cultura.comune.parma.it/it-it/eventi/parmapoesia_festival_2010.aspx