venerdì 30 luglio 2010

Burri e Fontana a Brera



La Pinacoteca di Brera propone per la prima volta un confronto fra i capolavori delle sue collezioni storiche e i dipinti di due grandi del Novecento, Alberto Burri e Lucio Fontana. Una mostra - curata da Sandrina Bandera e Bruno Corà - che permette alle opere dei due straordinari artisti di entrare oggi prepotentemente in Pinacoteca, non per completarne le collezioni, ma per proporre una nuova fruizione dei suoi dipinti più noti, dagli esiti inaspettati...


fino al 3 ottobre 2010

http://www.brera.beniculturali.it/HomePage

giovedì 29 luglio 2010

Il grande portale Marco Polo di Arnaldo Pomodoro protagonista all'expo di Shanghai


Si inaugura l'Esposizione Universale di Shanghai e i visitatori potranno ammirare il Grande Portale Marco Polo di Arnaldo Pomodoro che si erge in prossimità del Padiglione Italia.

La scultura, che misura dieci metri di lunghezza per un'altezza di dodici, presenta due facce: l'una dedicata al mondo occidentale con le sue numerose nazioni, l'altra all'immensa Cina con la sua secolare unità. Una sequenza ritmica di segni emblematici, da un lato, che emergono da sotto la superficie del bronzo corrugata e spaccata; dall'altro, una moltitudine di forme compongono in un gioco di ombre e di luci una complessa narrazione, fatta di differenze e di dialoghi, di scambi e di confronti.
Ha dichiarato Arnaldo Pomodoro: “Ho pensato di intitolare la mia opera a Marco Polo con questi due obiettivi: da un lato quello di rendere omaggio al mito del grande viaggiatore veneziano e dall'altro di simboleggiare l'incontro tra due grandi civiltà, che partecipano a uno scambio sempre più frequente nell'epoca della globalizzazione”.

Fino al 31 ottobre 2010

Le più belle storie sui gatti.


Balzac, Poe, Gautier, Keller, Stoker, Nesbit, Cechov, Kipling, Saki, Alfredo Cattabiani, Silvana De Mari: i grandi scrittori celebrano il gatto, l'animale più amato, più affascinante e più sorprendente.
I racconti riuniti in questa antologia - comici, fantastici, gotici, surreali, fiabeschi, sentimentali - ne propongono una ricchissima galleria: gatti parlanti, gatti pasticcioni, gatti filosofi, gatti spioni, gatti rubacuori, gatti innamorati, gatti domestici, gatti selvatici.
Intelligenti, ruffiani, egoisti, oziosi, romantici, permalosi, gelosi, alteri, i gatti non deludono mai.


Editore: Lindau
Collana: Altrimondi

martedì 27 luglio 2010

24+1 Cinema Chairs Project


Fotografie e testimonianze raccontano la Settima Arte a Palazzo Reale

La mostra 24+1 Cinema Chairs Project nasce da un'idea di Alberto Bortoluzzi, che porta a Palazzo Reale 25 scatti raccolti nel corso degli anni arricchiti da una serie di testimonianze di registi italiani e stranieri. A loro è stato chiesto un ricordo legato a qualche sala cinematografica, le emozioni vissute, cosa li ha portati alla loro professione.
Tra fotografie e testimonianze, ne esce uno spaccato della la storia del cinema del secolo scorso. Si parte dalla testimonianza di Monicelli, nato nel 1915 quando il cinema era muto, fino ad arrivare ai giorni nostri con i registi contemporanei e la scomparsa della pellicola a favore dell'era digitale.


dal 30/07/2010 al 29/08/2010
Palazzo Reale
Piazza Duomo, 12
20121 Milano

Orario:
lunedì dalle ore 14.30 alle 19.30
da martedì a domenica dalle ore 9.30 alle 19.30
giovedì aperto sino alle ore 22.30
ingresso libero

lunedì 26 luglio 2010

Tradimenti?


Ultimo episodio dr. House (6a serie)

Ieri sera ho visto l'ultimo episodio della sesta serie "Il dottor House": bellissimo.........


Titolo: Aiutami (Help Me)
Trama:

All'inizio dell'episodio House, sporco ed apparentemente ferito, è seduto per terra mentre respira affannosamente e fissa qualcosa nella sua mano. Un lungo flashback ci mostra cosa è accaduto in precedenza.
Otto ore prima House si trova dalla Cuddy per regalarle il libro del bisnonno: dentro alla prima pagina c'è una dedica, con gli auguri per la scelta di coabitare con Lucas. La donna è stupita ma non commenta; in ospedale c'è un gran trambusto e devono intervenire subito entrambi sul luogo di una grave catastrofe. Una gru è franata su un palazzo, seppellendo un centinaio di persone. Quando House arriva sul posto ne sono state tirate fuori 76. Convinto di aver sentito dei rumori, House chiama la squadra di intervento per cercare superstiti in una zona defilata. Questi eseguono qualche test e non hanno riscontro, e decidono di tornare all'attività precedente. House si infila allora tra i resti del palazzo e trova Hanna, una ragazza con una gamba intrappolata tra le macerie.
Nel frattempo manda al Princeton Plainsboro il paziente che ha causato l'incidente, Jay: questo crede di essersi addormentato mentre governava la gru, ma secondo House ha avuto una sincope, perché è una persona che non beve mai il caffè e quel giorno ne aveva bevuti molti ed aveva assunto pillole di caffeina: era impossibile che si fosse addormentato. House lo fa sottoporre ad una risonanza per dimostrare che ha una neoplasia espansiva al cervello. La Cuddy nel frattempo spiega ad House che si è mostrata leggermente nervosa al momento del regalo non perché ci sia qualche problema tra lei e Lucas, ma perché sospettava avesse già saputo del loro fidanzamento. House sembra molto turbato e si dedica ancora di più al caso di Hanna, la quale è bloccata sotto a una grossa trave impossibile da demolire e rifiuta l'amputazione della gamba. Forse identificandosi con lei, House fa di tutto per assecondare questo suo desiderio, che ritiene più sensato, in quanto lei rischierebbe sepsi, embolia lipidica, emorragia ed altre conseguenze di un'amputazione eseguita in quell'ambiente; la Cuddy invece teme la sindrome da schiacciamento, mentre il capo dei soccorritori ha paura che, nonostante i puntelli, possano franare le macerie sopra di loro. House preferirebbe tornare all'ospedale per seguire Jay, ma Hanna ha bisogno di averlo vicino, quindi decide di restare.
La risonanza ed il venogramma su Jay sono risultati negativi, quindi House ordina di fargli una puntura lombare.
Provano a sollevare la trave sopra a Hanna, ma frana un mucchio di macerie e devono rinunciare. House litiga molto duramente con la Cuddy perché lei è convinta che il medico le vada contro per ripicca, dopo aver saputo del suo fidanzamento. Lui vorrebbe salvare la gamba della ragazza, cercando di combattere la sindrome da schiacciamento con terapie medicinali, a rischio della vita. Lei gli chiede che vantaggi gli abbia portato avere ancora la gamba destra, e gli dice esplicitamente di non amarlo e che deve darsi una mossa come hanno fatto lei e Wilson, per non restare solo; va poi a cercare di convincere Hanna che la decisione più giusta è l'amputazione della gamba, ma lei è riluttante, quando a sorpresa interviene House che la convince, raccontandole che la sua gamba gli ha rovinato la vita. Greg le esegue l'intervento dopo averla confortata in tutti modo possibili.
Mentre stanno tornando al Princeton in ambulanza House parla al telefono col team ed intuiscono che il paziente soffre di cisti aracnoidea per via del prolungato lavoro in posizione seduta. Durante la chiamata, però, Hanna ha una crisi e muore in ambulanza per un'embolia lipidica, che House non avrebbe potuto prevenire in alcun modo. Lui non accetta questa impotenza e scaccia Foreman che cercava di consolarlo.
Il diagnosta rientra quindi a casa e l'episodio torna così al punto iniziale, quando è intento a ricominciare a fare uso di Vicodin, che teneva nascosto in un buco dietro lo specchio del bagno. Quando sta per ingoiarlo arriva la Cuddy, la quale gli dice che non ha mai smesso di pensare a lui ed è ancora incerta su come avrebbe potuto funzionare fra loro due, quindi ha lasciato Lucas. House sospetta di avere di nuovo allucinazioni, ma lei gli fa notare che non ha assunto Vicodin e gli dice di amarlo. I due allora si baciano e l'episodio si conclude con Greg e Lisa mano nella mano.

sabato 24 luglio 2010

Ritorna Arturo Brachetti in Brachetti & Friends


''Brachetti & friends'' è uno spettacolo-evento dove Arturo Brachetti si esibisce nei suoi cavalli di battaglia. Con lui i più grandi performer del mondo e una band che suona dal vivo.

Sul palco saliranno anche i Golden Powers, una coppia di atleti ungheresi che Arturo ha conosciuto al Lido di Parigi dove si è esibita per anni e che ha partecipato a vari eventi del ''Cirque du Soleil''.
E ancora, Otto Wessely, un’altra ''vecchia conoscenza'' di Arturo. Otto è un comico che interpreta il mago che sbaglia tutti i suoi effetti. Dalla scomparsa di Mac Rooney Otto Wessely è considerato il numero visivo più comico del mondo. Si esibisce al Crazy Horse di Parigi e Las Vegas ed è apparso ben 8 volte alla trasmissione televisiva ''Le plus grand cabaret du monde''.

Dal canto suo Arturo si prodiga nei suoi numeri migliori che lo hanno reso famoso da Parigi a Shangai.. Questo spettacolo è stato creato in occasione del Carnevale Ambrosiano e presentato il 20 febbraio in piazza del Duomo a Milano di fronte ad un pubblico di 50.000 spettatori, riscuotendo un grandissimo successo.

24 luglio Mantova, Palazzo Te
25 luglio Civitanova Marche, Villa Conti
26 luglio Fiesole, Teatro Romano
28 luglio Codroipo (Ud), Villa Manin
29 luglio Piazzola sul Brenta (Pd), Anfiteatro Camerini
30 luglio Venaria Reale (To), Reggia
2 agosto Sarzana (Sp), Piazza Matteotti
7 agosto Roccelletta di Borgia (Cz), Parco Scolacium.


dal 24 luglio 2010
Esedra di Palazzo Te
Viale Te 11
46100 Mantova (MN)

I cappelli nel cinema

"I cappelli del cinema", fino al 26 settembre 2010 nella manifestazione "Il cappello di paglia".
L'iniziativa è dedicata alla tradizione della lavorazione della paglia che ha portato alla nascita del distretto del cappello fermano. In mostra uno dei cilindri indossati da Johnny Depp nella Fabbrica di cioccolato, disegnato da Gabriella Pescucci, e il tricorno dei Pirati. Ma anche i cappelli del Gattopardo, quelli indossati da Sordi, Benigni, Matthau.

MONTAPPONE (FERMO)

mercoledì 21 luglio 2010

martedì 20 luglio 2010

"Dove gli uomini diventano eroi" di Jon Krakauer


E' un campione di football, a poco più di vent’anni ha un contratto di tre milioni e seicentomila dollari, ha i capelli lunghi, gira in bicicletta e rifiuta il telefonino. A otto mesi dall’attentato alle Torri gemelle, fa la scelta della vita: si arruola nei Rangers e parte per l’Iraq. Vuole difendere il suo paese. Lo fa mantenendo un distacco critico dalle scelte politiche e strategiche di Bush. Dopo l’Iraq viene mandato in Afghanistan, dove muore, a ventisette anni, ucciso da fuoco amico. Su di lui fioriranno leggende, la propaganda se ne impadronirà mettendo a tacere le reali circostanze della sua morte. Attraverso diari, lettere, interviste agli amici e ai familiari, Krakauer indaga su una figura così complessa e sorprendente e offre al lettore un mosaico sfaccettato e straordinariamente ricco di Pat Tillman, un ragazzo che nella vita cercava qualcosa di diverso, di profondo, forse di incomprensibile. A lui Jon Krakauer dedica il suo libro.
"Quando Tillman aveva lasciato i Cardinals per arruolarsi nell’esercito, senza che tutto questo fosse nelle sue intenzioni, era stato trasformato da un giorno all’altro in un’icona del patriottismo post-11 settembre: cogliendo l’opportunità di mettere a frutto la popolarità dell’atleta, l’amministrazione Bush tentò infatti di sfruttare il suo nome e la sua immagine per promuovere quella che era stata battezzata come la «guerra globale al terrore». Tillman non amava certo questo ruolo. Nel momento stesso in cui aveva deciso di arruolarsi aveva anche smesso di parlare con la stampa, e tuttavia il suo silenzio non era riuscito a soffocare il fascino che l’America provava per la star del football che barattava le luci e i proventi della NFL per il centro di addestramento redute e un maldestro taglio di capelli. Dopo la sua morte sul campo di battaglia, l’interesse del pubblico per questa vicenda salì alle stelle, e tuttavia la frenesia postuma dei media riuscì a gettare poca luce su chi era veramente Pat Tillman. La bufera delle esagerazioni giornalistiche non fece altro che oscurare l’intricato mosaico della sua vita personale."

PUBBLICATO DA CORBACCIO, Exploits

domenica 18 luglio 2010

Scoperto un nuovo CARAVAGGIO


Forse un nuovo Caravaggio scoperto proprio durante le celebrazioni per il quarto centenario della morte dell'artista. Lo rivela l'Osservatore romano in apertura di prima pagina, annunciando studi in corso su un 'Martirio di san Lorenzo' ritrovato a Roma tra le proprietà della Compagnia di Gesù.

La certificazione ancora non c'è, ma i critici sono affascinati dall'opera che "sembra avere i crismi per un'attribuzione che, va detto, aspetta ancora la garanzia dell'ufficialità".

"Di certo - aggiunge l'Osservatore romano - è un dipinto stilisticamente impeccabile, bellissimo: notevole è la luce che dal fondo scuro sferza e modella con bagliori improvvisi la superficie dei volumi". L'immagine, pubblicata in testa al giornale, ritrae un giovane uomo prono su una tavola avvolta dalle fiamme, la bocca aperta in un muto grido, la mano tesa in un gesto estremo. "Non si può fare a meno - scrive l'Osservatore Romano - di riandare col pensiero a opere come la Conversione di san Paolo, il Martirio di san Matteo o Giuditta e Oloferne".



Fonte: RAI news24

30 settembre 2010 Andrea Bocelli straordinario concerto nel Duomo di Milano per Haiti


Il grande tenore Andrea Bocelli da anni è al fianco della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus nell’aiutare i bambini in condizioni di disagio e in particolare i bambini di Haiti.

Ha cantato a favore della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus nel maggio 2008 ad Ancona al Teatro delle Muse per raccogliere fondi per la realizzazione della Casa dei Piccoli angeli, il Centro di riabilitazione N.P.H. per bambini disabili che assicura fisioterapia, attività scolastiche e un pasto caldo a centinaia di bambini altrimenti speranza, e presso il quale è anche attivo un programma di applicazione di protesi per i bambini rimasti amputati a seguito del terribile terremoto dello scorso gennaio.

Il 30 settembre 2010 il grande tenore, amato in tutto il mondo, canterà ancora a favore della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus, in un concerto davvero unico di musica sacra al Duomo di Milano, il cui intero ricavato sarà devoluto alla costruzione di un nuovo orfanotrofio per accogliere i bambini rimasti soli a seguito del terremoto.

Concerto di musica sacra a favore dei bambini di Haiti

Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
Concerto in Cattedrale
30 settembre 2010, ore 21

Serata a favore della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus per la costruzione di una nuova Casa orfanotrofio per i bambini di Haiti rimasti soli a seguito del terremoto. Media Partner Famiglia Cristiana.

Per informazioni e prenotazioni:
Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus
02 54122917
eventi@nphitalia.org

Donazioni minime per biglietto:

- settore A: 1000 euro
- settore B: 500 euro
- settore C: 300 euro
- settore D: 200 euro
- settore E, G e F: 100 euro
- settore H, I, L e M: 50 euro
- settore O e N: 25 euro

sabato 17 luglio 2010

Tre opere liriche in scena al Castello di Milano

Si inizierà venerdì 23 luglio 2010 ore 20.30, in replica 24 e 25 luglio, con "Aida” di G. Verdi portata in scena da “La Compagnia del Belcanto” di Milano, associazione del panorama milanese che opera nel mondo dell’opera e dell’operetta, con la direzione artistica di Giuseppina Russo e del Presidente Gianfranco Ronconi.
A condurre i giovani cantanti, il Coro Lirico del Belcanto e l’Orchestra dell’Associazione Filarmonìa sarà il talento del direttore, il Maestro Pierangelo Gelmini.
L’ambientazione scenica è affidata all’arte delle Scenografie Sormani che hanno creato, secondo le indicazioni della maestro Massimo Pezzutti, giovane ma già affermato regista, un’ambientazione tradizionale dell’opera pur nella sua modernità.


Nei week-end successivi si terranno “Il Barbiere di Siviglia” di G.Rossini (venerdì 30 luglio ore 21.00, in replica il 31 luglio e 1 agosto) e “Don Pasquale” di G.Donizetti il (il 6, 7, 8 agosto ore 21.00).
Entrambe le opere sono allestite dalla compagnia “Fuoriscena - Teatro dell’Opera di Milano” con la regia e ideazione scenica del maestro Mario Riccardo Migliara.
Il Teatro dell’Opera di Milano collabora da quattro anni con l’Assessorato al Turismo per la realizzazione di questa prestigiosa manifestazione e si distingue nel panorama italiano di produzione di opera lirica per numero di allestimenti prodotti e piazze toccate: 40 repliche all’anno. La regia de Il Barbiere di Siviglia dà voce alla follia presente nel libretto e nella musica di Rossini, attraverso artifizi che rendono questo barbiere estrosamente comico: una sala giochi come Casa di Bartolo, un gigantesco orologio che gira all’incontrario, i pupet mecanique, giocattoli umani tipici del Settecento come contraddittorio comico.

Debutto nazionale per il Don Pasquale, la cui novità consiste nell’ambientazione: il mobilio impazza e le scene si muovono in un girotondo comico portando in ribalta il momento clou. Don Pasquale sarà interpretato dal famoso Orazio Mori, specialista di questo ruolo buffo, cantante che ha calcato le più importanti scene liriche internazionali. Ad accompagnare le due opere saranno l’Orchestra Filarmonica di Milano e la Corale Ambrosiana diretti dai Maestri Vito Lo Re per “Il Barbiere di Siviglia” e per “Don Pasquale” Francesco Attardi, docente di Storia della Musica e artefice di un approfondito studio su Don Pasquale edito da Mursia.

Per dare la possibilità a tutti milanesi di assistere alle opere, i 500 biglietti disponibili per ciascuna data in programma saranno distribuiti presso l’Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità – Piazzetta Reale 14 - il lunedì antecedente la data in cartellone dalle ore 9.30 alle 17.00. Per Aida i tagliandi saranno disponibili da lunedì 19 luglio,
per Il Barbiere di Siviglia lunedì 26 luglio
e per Don Pasquale il 1 agosto.
Infoline 02/88455001-55002- 55003.


CALENDARIO E ORARI :

AIDA
23-24-25 LUGLIO 2010
Cortile della Rocchetta – Castello Sforzesco
ore 20.30
APERTURA CANCELLI TORRE DEL FILARETE
Dalle ore 19.30 – 20.15 accesso consentito ai possessori dei biglietti
Dalle ore 20.15 – 20.30 accesso anche alle persone prive di biglietto
(100 POSTI IN PIEDI)


IL BARBIERE DI SIVIGLIA
30-31-LUGLIO e 1 AGOSTO
Cortile della Rocchetta – Castello Sforzesco
ore 21.00
APERTURA CANCELLI TORRE DEL FILARETE
Dalle ore 20.00 – 20.45 accesso consentito ai possessori dei biglietti
Dalle ore 20.45 – 21.00 accesso anche alle persone prive di biglietto
(100 POSTI IN PIEDI)

DON PASQUALE
6 – 7 – 8 AGOSTO
Cortile della Rocchetta – Castello Sforzesco
ore 21.00
APERTURA CANCELLI TORRE DEL FILARETE
Dalle ore 20.00 – 20.45 accesso consentito ai possessori dei biglietti
Dalle ore 20.45 – 21.00 accesso anche alle persone prive di biglietto
(100 POSTI IN PIEDI)

Le eclissi nella storia (1)

L'eclisse fa finire una guerra (28 maggio 584 a.C.)

La più famosa eclisse solare dei tempi classici è quella che si è verificata nel mezzo della battaglia tra Persia e Lidia.
I due eserciti stavano combattendo quando si verificò un'eclisse di Sole e "il giorno si fece notte".
Questa eclisse fu predetta anche da Talete (ca 624 - 548 a.C.), astronomo e filosofo greco, ma la sua predizione non era conosciuta dai popoli in lotta.
Secondo lo storico greco Erodoto (V sec. d.C.), entrambe le parti guardarono all'eclisse come ad un presagio e immediatamente cessarono di combattere, dopo ben sei anni di guerra.

"La regina maledetta" di Jeanne Kalogridis


La sovrana è sola nei suoi appartamenti. Ha congedato anche le dame di compagnia, contravvenendo a ogni etichetta di corte: l’incontro che sta per avvenire non deve avere testimoni. Perché l’ospite di Caterina de’ Medici, quell’ometto zoppicante dai lunghi capelli grigi, è messer Nostradamus, maestro dell’occulto. A lui Caterina vuol chiedere l’interpretazione dei sogni di morte che la tormentano sin dall’infanzia, a lui vuol chiedere una rassicurazione per il futuro dei propri figli, ma soprattutto da lui vuole una spiegazione sulla trentacinquesima quartina delle Profezie, che, ne è sicura, riguarda suo marito, Enrico II di Francia, destinato a morire giovane «di crudele morte». La risposta dell’astrologo è criptica, come le sue quartine: lui scrive quello che deve, ma non pretende di comprenderne il significato. Dentro di sé però Caterina conosce la verità, chiusa in quella perla insanguinata posata sul suo cuore: il destino non può essere ingannato, e il sangue versato chiama solo altro sangue...

PUBBLICATO DA LONGANESI, La Gaja Scienza

"Cartoline di morte" di James Patterson


Sono giovani, belli, felici. Sono giovani coppie in viaggio di nozze, in giro per le più importanti capitali europee. Hanno tutta la vita davanti. Ma sono morti che camminano. Perché qualcuno li uccide e ricompone i cadaveri in pose enigmatiche, li fotografa con una Polaroid e poi invia la foto a un giornalista del quotidiano locale. Ma quel giornalista sa che cosa lo aspetta, perché pochi giorni prima ha ricevuto una cartolina dai killer, una cartolina di morte.
Jacob Kanon, detective del NYPD, è l’unico sulle tracce dei killer, ma è sempre un passo indietro. Eppure non si arrende, non può cedere, perché ha un motivo del tutto personale per fermare la strage. Ora, finalmente, è a pochi passi dalla soluzione. Dopo Roma, Francoforte, Copenhagen e Parigi, Stoccolma potrebbe essere l’ultima tappa della catena di omicidi. Tutto dipende da una giornalista svedese, la giovane e agguerrita Dessie. Lei ha ricevuto l’ultima cartolina di morte e solo lei può aiutare Kanon, prima che i killer mettano in atto una contromossa imprevista. O forse l’hanno già fatto?

PUBBLICATO DA LONGANESI, La Gaja Scienza

martedì 13 luglio 2010

Parole...parole...parole

Abbaiare alla luna.
Imprecare invano, gridare inutilmente contro qualcuno che è lontano e non può, perciò, sentirci o che non se ne preoccupa più di tanto.

Abbassare le ali.
Smettere la superbia e assumere un atteggiamento più modesto e remissivo.
Abbassare la cresta.

Abboccare all'amo.
Cadere in un tranello, in un inganno. Farsi raggirare, cadere in una trappola.

Acchiappare farfalle.
Fare cose inutili.

Acqua passata non macina più.
Si dice di cose e avvenimenti che non hanno più effetto né valore: come l'acqua che, essendo ormai passata oltre la ruota del mulino, non può più muoverla per macinare il grano.

Affondare le zanne in qualcosa.
Divorarla.

Agire, stare, muoversi dietro le quinte.
Influire su una situazione, manovrarla senza mostrarsi, per mezzo di altri.

Ai tempi (o al tempo) che Berta filava.
Al tempo dei tempi, chissà quando nel passato. Quando il mondo e i suoi costumi erano del tutto diversi da ora (con un senso di rammarico o di presa in giro).

Allevare, scaldare una serpe in seno.
Favorire, aiutare chi in seguito può nuocere o mostrarsi ingrato. Questo modo di dire mette in guardia dal fare del bene ad una persona malvagia perché questa non solo si rivelerà ingrata ma, addirittura, diventerà anche nemica del suo benefattore.

Allungare il collo.
Attendere ansiosamente qualcosa che tarda a giungere.

domenica 11 luglio 2010

PREDATORS


Predators è un film di Nimród Antal del 2010, con Alice Braga, Topher Grace, Adrien Brody, Danny Trejo, Walton Goggins, Laurence Fishburne, Derek Mears, Brian Steele, Carey Jones, Mahershalalhashbaz Ali.
Prodotto in USA. Durata: 106 minuti.
Distribuito in Italia da 20th Century Fox a partire dal 14/07/2010.

Trama
Royce è un mercenario che, con riluttanza, guida un gruppo di guerrieri scelti - spietati assassini, membri del clan Yazuka, condannati - che presto scopriranno di essere stati portati su un pianeta alieno e sconosciuto. Da predatori umani saranno ridotti a prede di indicibili orrori.

Il costume veste la musica - Atelier del Teatro alla Scala


I costumi di scena del Teatro alla Scala in mostra a Palazzo Morando. Oltre 50 i costumi in mostra, alcuni fra i più significativi lavori realizzati dal Laboratorio di Sartoria della Scala sia per l’Opera che per il Balletto. Un modo per rendere omaggio al lavoro e all’alta professionalità dei sarti che realizzano artigianalmente i costumi di scena del Teatro.

I costumi e gli accessori in mostra sono stati scelti, oltre che per il valore estetico, fra gli spettacoli che hanno rappresentato i momenti più significativi del repertorio scaligero quali: Don Carlo, Trovatore, Così fan tutte, Vita, Tatjana, Lucia di Lammermoor, Fedora, Barbiere di Siviglia, Un ballo in maschera, Il flauto magico, Orfeo ed Euridice, Rinaldo, Tosca, Tannhäuser, Faust, Giselle, Bella addormentata, Coppelia, Sylphide.

La mostra racconta tutto il percorso degli abiti a partire dallo studio del disegno al confezionamento svelando i segreti e la vita di uno dei migliori laboratori di sartoria di tutti i tempi.



Palazzo Morando, via Sant’Andrea 6
Milano
Tel: 02 88446056
http://www.teatroallascala.org/


fino al 12 settembre 2010
da martedì a domenica ore 9.30-17.30 (lunedì chiuso)

Ingresso libero

sabato 10 luglio 2010

Cane PECHINESE




Origine: Cina e Gran Bretagna.

Le origini del Pechinese (Pekingese - Pékinois - Pekinés) sono remote e non molto chiare, anche se si hanno molte documentazioni storiche in molte epoche. Si trova ritratto su bronzi che risalgono al 2000 a.C. È sempre stato considerato un animale sacro e prezioso, tanto che il furto o l’uccisione di un Pechinese nell’antica Cina erano puniti con la morte. Nel 1860, dopo il saccheggio del Palazzo d’Estate, vennero trovati vivi solo alcuni esemplari di Pechinese (avrebbero dovuto essere uccisi tutti per non cadere in mano al nemico), che furono portati in Gran Bretagna: uno di questi canini importati venne offerto in dono alla regina Vittoria d’Inghilterra. Da quel momento ebbe un enorme successo in tutta l’isola Britannica, che infatti si è vista co-attribuire la paternità insieme alla Cina. La razza anticamente è stata selezionata con gli arti storti, proprio perché non si allontanasse mai dai palazzi imperiali.

E' un cane di piccola taglia, robusto, con collo e zampe corte. La toelettatura è piuttosto impegnativa. È un classico “cane da grembo”, nato per vivere in casa e per fare pochissimo movimento. È un animale simpaticissimo.

E' un canino piuttosto diffidente con gli estranei, ai quali concede solo rare confidenze. Al padrone si affeziona moltissimo, ma senza dimostrarlo con grandi slanci. Non è un cane ideale per i bambini, che solitamente ignora. Leale e obbediente. Ha un coraggio da “leone”. È esclusivamente un cane da compagnia. Cane ideale per le persone anziane o sedentarie, perché non ha bisogno di moto. Carattere piuttosto freddo. Razza da tenere esclusivamente in casa. Se lo si fa ingrassare può avere problemi di salute. I denti vanno puliti spesso.

Tronco: corto, compatto.
Testa e muso: forte, più larga che alta, con solco frontale corrugato. Stop profondo. Muso largo, rugoso, con profilo piatto.
Tartufo: nero.
Collo: robusto e forte.
Orecchie: a forma di cuore, ricadono con lunghe frange di pelo ai lati della testa.
Occhi: sono grandi, rotondi, brillanti e leggermente sporgenti.
Arti: gli anteriori sono leggermente divergenti a partire dal gomito.
Spalla: di giusta lunghezza, proporzionata.
Muscolatura: di ottimo sviluppo.
Coda: piazzata alta, portata rigida, leggermente ricurva sopra il dorso, con abbondanti frangiature.
Pelo: lungo e diritto, con criniera abbondante che si estende che si estende dietro la spalle formando una mantellina intorno al collo. Sottopelo spesso.

venerdì 9 luglio 2010

Luigia Bersani - Ceci n'est pas une pipe

L'esposizione fotografica di Luigia Bersani, presentata dall'Associazione Culturale Campi Magnetici, indaga sull'enigma del linguaggio degli oggetti inanimati, sulla loro inafferrabile essenza metafisica, sul loro significato intrinseco e inintelligibile.

dal 01/07/2010 al 15/07/2010
ingresso libero
tutti i giorni dalle 18 alle 2

OPEN SPACE 14
(Zona porta Ticinese)
via Vetere, 14
20123 Milano (MI)
tel. 02 58103409

sabato 3 luglio 2010

Premio Strega a Antonio Pennacchi

Antonio Pennacchi, autore di Canale Mussolini, edito da Mondadori ha conquistato il Premio Strega 2010. E' stato un verdetto conteso fino all'ultimo dall'opera prima della 26enne Silvia Avallone, Acciaio, edito da Rizzoli.
Nella votazione che si è svolta al Ninfeo di Villa Giulia, a Roma, Pennacchi, fratello di Gianni, giornalista del Giornale morto lo scorso dicembre, ha prevalso con 133 voti, contro i 129 della Avallone.



Il libro di Pennacchi, Canale Mussolini, ripercorre la storia di una famiglia contadina, i Peruzzi, sradicata dalla sua terra d'origine nella bassa padana per andare nell'Agro Pontino. Su questa terra, bonificata dalla malaria negli anni del fascismo, arrivano molti coloni dal nord, emiliani, veneti e friulani, insieme ai Peruzzi, capeggiati dal carismatico e coraggioso zio Pericle, fascista. È lui a convincere tutti a scendere dalle pianure padane: i vecchi genitori, i fratelli Iseo, Treves e Turati, le nuore, la nonna, una schiera di sorelle. A spiccare è però sua moglie, l'Armida, bella, generosa, un pò strega. Una donna particolare, sempre circondata dalle sue api che le parlano e in volo danno ammonimenti che non salveranno però Armida dalla sorte che l'aspetta. In questa saga familiare emerge anche la figura del nipote prediletto Paride, che sarà però causa della sfortuna che travolgerà i Peruzzi.




Sessant'anni, originario di Latina, operaio in fabbrica a turni di notte fino a dieci anni fà, Pennacchi si è imposto all'attenzione nel 2003 con Il fasciocomunista, da cui è stato poi tratto il film «Mio fratello è figlio unico», con Riccardo Scamarcio e Elio Giordano. Fra i suoi libri anche Shaw 150. Storie di fabbrica e dintorni e Fascio e martello. Viaggio per le città del Duce. Tutti i libri che precedono Canale Mussolini, sono considerati dall'autore «preparazione o interludio a questo».

Fonte: il Corriere della Sera.it

giovedì 1 luglio 2010

I libri da leggere questa estate

In vacanza con papà
Dora Heldt

Christine ha pronte le valigie: è in partenza per un’isola nel Mare del Nord con un’amica. Sua madre, però, deve affrontare un’operazione al ginocchio, e così le 'appioppa' il marito, Heinz, settantenne egocentrico, testardo, pasticcione, iperprotettivo e soprattutto fermamente convinto che la figlia non abbia ancora raggiunto la maggior età. Ce ne sarebbe già a sufficienza per promettere un’estate poco tranquilla, ma la povera Christine non sa che sull’isola la aspettano un’intera banda di pensionati pronti a imbarcarsi con Heinz in improbabili progetti edilizi, un isterico giornalista d’assalto che si invaghisce di lei e un uomo bellissimo e misterioso che la attrae irresistibilmente. E non potrebbe essere proprio lui il punto di svolta della sua vacanza, e forse della sua vita? Se solo non ci fosse di mezzo un vecchio soldato pronto a dar battaglia al mondo intero per 'proteggere' sua figlia da un uomo troppo sfuggente e troppo affascinante per non nascondere qualcosa di orrendamente losco...

Pubblicato da Salani

Stecco
D.L. Garfinkle

Michael è magrissimo, alto, con i capelli crespi, decisamente goffo e tutti lo chiamano Stecco: sta per iniziare il liceo e il suo migliore amico si è appena trasferito in un’altra città. Ma non è finita: il peggio è che non ha mai baciato una ragazza. Il primo anno alle superiori: sesso e ragazze, patatine e tv, il fidanzato della madre divorziata, un padre indifferente e un vecchio signore che lo batte a Scarabeo e gli dà dritte sulle pupe e sulla vita. La vita movimentata di un quattordicenne sfigato, ma non troppo.

Pubblicato da Salani

La città che profuma di coriandolo e cannella
Rafik Schami

È facile perdersi nei tortuosi vicoli di Damasco, nel suo intricatissimo groviglio di strade. Ma se ci si fa prendere per mano, lasciandosi condurre da una guida esperta, sarà una passeggiata strabiliante, un viaggio alla scoperta dei giardini nascosti, delle minuscole botteghe, dei sapori, dei profumi, dei colori della città. Dietro ogni porta si cela una miriade di segreti, di tradizioni, di cucine odorose di spezie. E ogni cucina nasconde una storia e una ricetta per raccontarla. Come il tabbuleh di zia Salime, un piatto dai pungenti aromi di erbe, una festa per il palato e i muscoli della risata, che non può essere preparato nei momenti tristi; i falafel al coriandolo e cumino dell’artista delle ombre, un uomo capace di mettere in scena con le sue sole mani intere opere teatrali; il riso con mandorle e uvetta dell’anziana levatrice sciita; il fragrante pane allo yogurt della donna che aveva dimenticato come si faceva ad amare; il caffè al cardamomo servito nell’antica caffetteria vicino alla moschea degli Omeiadi, dove ammalianti narratori intrattengono i clienti con favole e antiche leggende misteriose.
La città che profuma di coriandolo e di cannella nasce da una telefonata e da una promessa tra fratello e sorella. Rafik Schami ormai da anni è stato esiliato dalla Siria per motivi politici e la sua idea di scrivere un libro in onore della cucina della sua città, la regina d’Oriente, sembrava destinata a non realizzarsi mai. Almeno finché sua sorella non si è offerta di aiutarlo. Così Marie raccoglie le ricette e le detta per telefono, accompagnando suo fratello ma anche i lettori alla scoperta di un universo affascinante e profumato. Un romanzo che è insieme una raccolta di microcosmi familiari, un ricettario e una guida di Damasco, crocevia degli splendori del Medio Oriente.


Pubblicato da Garzanti


Destini incrociati
Diana Gabaldon

1777: la ribellione dei coloni americani sta raggiungendo l’apice e Jamie e Claire sanno che il loro destino è apparentemente segnato. Stare dalla parte dei rivoltosi vincitori non garantisce la salvezza ai Fraser, e Jamie è terrorizzato all’idea di uno scontro a fuoco con il giovane William, suo figlio illegittimo e ufficiale dell’esercito di Sua Maestà. Forse l’unica speranza è tornare a Lallybroch dove, a due secoli di distanza, vivono Roger e Brianna. Nel caos della guerra, però, non è per nulla facile trovare una via sicura e nemmeno Claire, viaggiatrice nel tempo, è in grado di prevedere la tragedia che potrebbe separarla per sempre da Jamie.
Nel frattempo nell’apparente tranquillità del ventesimo secolo, Brianna trova in casa una cassetta con le lettere dei suoi genitori e, insieme, a Roger, legge angosciata le peripezie in cui «stanno incorrendo» Jamie e Claire e che, paradossalmente, potrebbero rovesciarsi sul presente e costituire una minaccia per la loro famiglia...


Pubblicato da Corbaccio