lunedì 10 gennaio 2011

SALVATORE FIUME: un anticonformista del ‘900

Allo Spazio Oberdan una vasta retrospettiva, curata dai figli Laura e Luciano, raccoglie 100 opere selezionate dalla poliedrica produzione di Salvatore Fiume.









Pittore, scultore, scenografo, architetto, scrittore e poeta, Salvatore Fiume (1915-1997) ha attraversato il Novecento traducendo la propria energia creativa in forme diverse e molteplici linguaggi espressivi. Una vasta retrospettiva, curata dai figli Laura e Luciano, raccoglie 100 opere selezionate dalla sua poliedrica produzione, realizzate dagli anni Quaranta agli anni Novanta. Di origini siciliane, Fiume si trasferì a Milano a 21 anni, dividendosi tra il frenetico capoluogo lombardo e la tranquillità di un'antica filanda a Canzo, trasformata in atelier, e oggi sede della fondazione a lui dedicata dalla quale provengono i lavori in mostra. Dipinti, disegni, sculture, illustrazioni, progetti di architetture e scenografie, anche per la Scala e il Covent Garden, suddivisi in un percorso a temi che si apre con dipinti delle serie delle «città» e «isole di statue»; e poi le «ipotesi», il «ciclo spagnolo», le «figure femminili» e i «sassi». Un universo di figure inconfondibili, tra fantastico e mitologico, colori accesi e forme assolute ed arcaiche, nel quale Fiume elabora riferimenti a De Chirico e Savinio, Picasso e Carrà, Velasquez e Goya.

Spazio Oberdan.
Viale Vittorio Veneto 2.
Tel. 02.77406300
Orari: 10-19.30; martedì e giovedì 10-22; 24 e 31 dicembre ore 10-15.
Ingresso libero.
fino al 6 febbraio 2011

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