venerdì 28 gennaio 2011

VOLLMOND


Una monaca col gelato, una santa con i pattini a rotelle, un volto da regina in esilio...
Così Federico Fellini parlava di Pina Bausch, la sacerdotessa della danza del Novecento, l'artista che ha rivoluzionato i palcoscenici.
Dopo 20 anni di assenza, torna a Milano il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch con Vollmond in prima italiana esclusiva al Piccolo.
Sullo sfondo di un affascinante paesaggio dai tratti lunari – ideato da Peter Pabst – fra coni di luce, pioggia e pozze di acqua, si consuma una lotta spietata tra i danzatori. La vitalità e il piacere giocano a rimpiattino con la repressione, sotto gli occhi degli spettatori.
Il linguaggio unico della geniale coreografa tedesca dona vita a scene inebrianti e frenetiche, gags tra l’ironico e il tragicomico, assoli struggenti. Mentre la danza, sensuale e travolgente, si conferma come un modo per mettere a nudo l’animo umano, si prende gioco delle debolezze in amore, racconta la coppia attraverso le piccole violenze quotidiane, gli abbracci espressi o rifiutati, gli inseguimenti, le fughe, le sfide per dimostrare di esistere.
L'amore, l'attrazione, il sesso, l'incomunicabilità, l'eterna battaglia per amare ed essere amati: la grande Pina parla della vita con la struggente malinconia di sempre.


Piccolo Teatro Strehler
dal 10 al 13 febbraio 2011

Durata: 2 ore e 30 minuti con intervallo.

Platea:
Intero € 50,00
Balconata:
Intero € 35,00


Informazioni e prenotazioni
Servizio telefonico 848.800.304

e-mail:
promozione.pubblico@piccoloteatromilano.it

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