sabato 30 aprile 2011

Giovanni Paolo II - Il Papa dei giovani e dei popoli.


In esposizione nel chiostro di Palazzo Isimbardi immagini e documenti di viaggi e incontri con giovani e popoli di tutto il mondo, dei momenti di sofferenza, il testamento spirituale e il percorso della causa di beatificazione.



Palazzo Isimbardi
via Vivaio , 1
20122 Milano

orario apertura: 10.00>18.30
ingresso: libero


29 aprile 2011 > 22 maggio 2011

VEDERE LA SCIENZA FESTIVAL


Festival Internazionale del Video, del Film e del Documentario Scientifico. XV Edizione. Un ricco programma di film e documentari, ad ingresso libero e gratuito, di cui la biodiversità è il tema principale, accanto ad altre tematiche che spaziano tra molti settori, dalla storia della scienza ad ambiente ed energia, dall’astrofisica alle scienze della salute.

L'edizione 2011 porrà un accento particolare sul Anno Internazionale della Chimica e alle celebrazioni per il centenario del Nobel per la Chimica a Marie Curie, con i temi connessi: chimica, fisica, le donne e la scienza. In occasione della concomitante manifestazione Orticola, inoltre, ci sarà una sessione speciale dedicata alla botanica, ai parchi e giardini botanici e alla gestione rispetto del verde e dell'ambiente.



Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2 - Sala Alda Merini - Milano
con sessioni speciali e video on-demand presso la Mediateca Santa Teresa, Via Moscova 28



ingresso: libero
2 maggio 2011 > 8 maggio 2011






venerdì 29 aprile 2011

"Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaugh


Pubblicato da Garzanti
«L’evento editoriale più atteso del 2011»

 
Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri.
Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C’è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Potrero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa.
Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l’infanzia saltando da una famiglia adottiva a un’altra. Fino all’incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l’unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l’anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L’unico in grado di estirparla è un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo.
Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili. Solo così il cuore più acerbo della rosa bianca può diventare rosso di passione.

giovedì 28 aprile 2011

LO STUPORE NELLO SGUARDO La fortuna di Rousseau in Italia da Soffici e Carrà a Breveglieri






Il percorso espositivo si apre con opere emblematiche di Henri Rousseau, il Doganiere, come Veduta della Passerelle de Passy , 1890-91 (Collezione Città di Lugano, Donazione Milich-Fassbind), definito dalla critica francese “di eleganza eccezionale”, o come Pavillon (1901), appartenuto a Soffici, e l'inedito disegno Testa di cane, 1901 ca., già appartenuto a Carrà.

Seguono le opere di Ardengo Soffici, tra cui le monumentali Decorazioni di Bulciano, (1914), eseguite per la casa di Papini, e i famosi Trofeini (1914-1915), le poetiche nature morte ispirate alle insegne dei venditori di cocomero. A lui si affianca Carlo Carrà con alcuni dei suoi massimi capolavori “rousseauiani”, come La stella del Cafè-chantant, Ricordi d'infanzia e La carrozzella (MART di Rovereto), tutti del 1916; quindi Tullio Garbari, Gigiotti Zanini e Ottone Rosai con i suoi omini, le osterie e le vie d'Oltrarno dei primi anni Venti.

La mostra indaga poi l'influsso di Rousseau a Roma, su Antonio Donghi e Riccardo Francalancia , e a Milano, dove negli anni Trenta si sviluppa un vasto movimento “primitivista”, con Renato Birolli, qui con il suggestivo Arlecchino suonatore(1931), Umberto Lilloni con Arenzano(1931), mai esposto dopo il 1933, e su artisti come Antonio Calderara, Giovanni Fumagalli, Atanasio Soldati, Francesco Speranza, Fiorenzo Tomea, Gianfilippo Usellini .

Un omaggio particolare è riservato a Cesare Breveglieri (1902-1948), a trent'anni dalla sua ultima antologica. Dell'artista milanese sono esposte tutte le opere più importanti, nelle quali dipinge una Milano “ingenua”, trasognata e magica .


 

Milano, Fondazione Stelline (corso Magenta 61)
Gallery I e Gallery II

fino al 1 giugno 2011

Orari: martedì – domenica, 10 – 20 (chiuso lunedì)
Biglietti: intero € 8; ridotto € 6; scuole € 3



Infoline: +39.0245462.411


domenica 24 aprile 2011

Auguri di BUONA PASQUA


Gesu'

E Gesù rivedeva, oltre il Giordano,
campagne sotto il mietitor rimorte,
il suo giorno non molto era lontano.

E stettero le donne in sulle porte
delle case, dicendo: Ave, Profeta!
Egli pensava al giorno di sua morte.

Egli si assise, all'ombra d'una mèta
di grano, e disse: Se non è chi celi
sotterra il seme, non sarà chi mieta.

Egli parlava di granai ne' Cieli:
e voi, fanciulli, intorno lui correste
con nelle teste brune aridi steli.

Egli stringeva al seno quelle teste
brune; e Cefa parlò: Se costì siedi,
temo per l'inconsutile tua veste;

Egli abbracciava i suoi piccoli eredi:
-Il figlio- Giuda bisbigliò veloce-
d'un ladro, o Rabbi, t'è costì tra 'piedi:
Barabba ha nome il padre suo, che in croce morirà.-

Ma il Profeta, alzando gli occhi
-No-, mormorò con l'ombra nella voce,
e prese il bimbo sopra i suoi ginocchi.



Giovanni Pascoli

sabato 23 aprile 2011

PALADINO - Palazzo Reale

La mostra
Paladino Palazzo Reale è la mostra che racconta trent'anni di attività di uno dei più importanti artisti italiani, Mimmo Paladino. La mostra prende in esame una delle più autorevoli personalità del panorama artistico internazionale, attraverso un nucleo di oltre 50 opere, tra cui 30 dipinti di grandi dimensioni, sculture e installazioni.


Piazzetta Palazzo RealeA confrontarsi con uno degli scorci più belli della città, sospesa fra il Duomo, Palazzo Reale e l'Arengario, la Montagna di sale, 35 metri di diametro e 10 metri di altezza, lavoro tra i più belli ed emblematici del maestro campano ricostruito a vent'anni di distanza dalla sua prima realizzazione a Gibellina e a quindici anni dal riallestimento in piazza del Plebiscito a Napoli in una sorta di approdo dopo un viaggio che unisce l'Italia della cultura.



Galleria Vittorio Emanuele II
In questo itinerario ideale alla scoperta dell'arte di Paladino, è coinvolto anche l'Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II dove è proposto un aeroplano P.180 Avanti, costruito dalla Piaggio Aero, intitolato Cacciatore di stelle, la cui livrea è stata dipinta dal maestro.




7 aprile - 10 luglio 2011
Palazzo Reale
P.zza del Duomo, 12
Milano

domenica 17 aprile 2011

ALBERTO SAVINIO: La commedia dell'arte










24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE presenta a Palazzo Reale la mostra:

Alberto Savinio. La commedia dell'arte, curata da Vincenzo Trione e introdotta dalla voce di Toni Servillo, attore e regista teatrale cinematografico che accoglierà i visitatori in mostra con una selezione di testi dedicati all’Arte e al Teatro.

La figura di Alberto Savinio (1891-1952), fratello di Giorgio de Chirico, ha attraversato tutta la prima metà del XX secolo, caratterizzandola in maniera originale e anticipando il postmoderno in vari settori artistici.

Egli fu pittore, musicista, scrittore, scenografo, drammaturgo e saggista.

Il racconto espositivo intende documentare il mondo poetico di Alberto Savinio, articolandosi in vari capitoli: miti dipinti, letterature dipinte, architetture dipinte, oggetti dipinti, scenografie dipinte.

La mostra rende omaggio a questo affascinante pittore con una selezione di 100 opere.


Cinque le sezioni della mostra:

- Miti Dipinti: una grammatica pittorica fatta di templi e rovine, un Olimpo di anacronismi e leggerezza in cui convivono apparizioni moderne, animali e statue antiche;

- Letterature Dipinte: il pittore letterato ritrae poeti, filosofi e muse, i linguaggi delle diverse arti si fondono tra loro;

- Architetture Dipinte: la sezione più vicina all'opera di De Chirico, in cui le citazioni del mondo classico si assemblano in blocchi monumentali e giocosi, creando nuovi mondi spaziali;

- Oggetti Dipinti: ossia Savinio e le sue incursioni nel mondo delle arti applicate, le composizioni musicali e le scenografie teatrali, per finire con l'importante scoperta dell'intervento realizzato per Villa Malaparte a Capri;

- Scenografie Dipinte: dalle scene create per quattro spettacoli del Teatro alla Scala di Milano alle collaborazioni con il Piccolo di Strehler e il Maggio Fiorentino


PALAZZO REALE di Milano
fino al 12/06/2011

 

INFOLINE e PREVENDITA
Tel.: 02 54915

 

ORARI
Lun: 14.30 - 19.30
Mar-Dom: 9.30 - 19.30
Gio e Sab: 9.30 - 22.30
la biglietteria chiude un'ora prima

BIGLIETTI
intero € 9,00
ridotto € 7,50
ridotto speciale € 4,50
ridotto scuole € 4,50

Prevendita
scolaresche: € 1,00 a persona
gruppi organizzati: € 1,50 a persona



martedì 12 aprile 2011

Settimana insieme GROANE



9 - 17 APRILE 2011


Una settimana dedicata al patrimonio artistico e storico
dei Comuni di Insieme Groane.
Quale idea migliore di passare un giorno di primavera alle porte di Milano?
E’ questa la ghiotta occasione che offre l’iniziativa “Una Settimana fra le Groane” giunta alla quarta edizione dopo aver registrato circa 100.000 visitatori nelle precedenti edizioni. Numerosi Comuni a nord di Milano situati per buona parte nell’area verde del Consorzio Parco delle Groane aprono gratuitamente per nove giorni i loro più interessanti beni culturali storici e artistici.
In questo modo i visitatori avranno la possibilità di scoprire ville, chiese, palazzi, edifici storici e di cultura materiale del territorio dei Comuni aderenti al polo Culturale Insieme Groane: Arese, Baranzate, Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Lainate, Novate Milanese, Senago, Solaro, il Parco delle Groane; i Comuni di Rho, Cornaredo, Vanzago e Settimo Milanese; 12 Comuni della Provincia di Monza Brianza nell'ambito della rassegna Aspettando Ville Aperte.


Ville delizie

Sorte nel XVIII secolo fuori città, come luoghi dove rievocare il mito del Giardino dell’Eden e potersi distaccare dalla corruzione urbana ed entrare in contatto con la natura: Villa Arconati al Castellazzo di Bollate, Villa Borromeo Visconti Litta a Lainate, Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno, Villa Cusani Tittoni Traversi a Desio e Villa Crivelli Pusterla a Limbiate.


Edifici sacri
La variegata proposta comprende anche molti edifici religiosi del territorio che, nonostante
siano poco conosciuti racchiudono, in realtà, molte opere d’arte interessanti .


Una settimana fra le.. cascine
Alcune cascine del territorio aprono le loro porte per offrire una domenica all’insegna
della natura e da vivere fra gli animali.


Lo chef Davide Oldani
Dal 12 al 14 aprile sarà possibile pranzare al ristorante Do di Cornaredo con una proposta low cost studiata appositamente per l’evento che prevede uno speciale menù Groane con tre piatti della tradizione.


Casa di Giovanni Testori
A Novate Milanese si trova la casa dello scrittore Giovanni Testori.



Numero verde 800 474747
http://www.settimana.insiemegroane.it/
 

sabato 9 aprile 2011

XIII Settimana della Cultura - 9/17 aprile 2011



L’Italia è un Paese dallo straordinario patrimonio artistico e culturale. Si tratta di un tesoro dall’inestimabile valore che abbiamo avuto il privilegio di ricevere in eredità dai nostri antenati nel corso dei secoli. Questa fortuna risulta ancora maggiore potendone godere gratuitamente per nove giorni, dal 9 al 17 aprile prossimi.

E’ quello che succede durante la Settimana della Cultura, giunta alla XIII edizione, che ogni anno apre gratuitamente le porte di musei, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali, per una grande festa diffusa su tutto il territorio nazionale. In tutta Italia, oltre 2.500 appuntamenti tra mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori italiani e stranieri.

Inoltre grazie al progetto “Benvenuti al Museo” che vede la collaborazione con il Centro per i servizi educativi del museo e del territorio del MiBAC circa 750 studenti di istituti tecnici e professionali per il turismo, licei linguistici e istituti alberghieri saranno coinvolti presso alcuni dei principali musei statali italiani per attività di accoglienza al Museo per i visitatori italiani e stranieri, distribuzione di materiali informativi, assistenza alle attività educative.
Alcuni appuntamenti:

Milano - Archivio di Stato
Milano - Palazzo Litta
Milano - Pinacoteca di Brera
Milano - Museo del Cenacolo Vinciano (solo per chi ha già prenotato)
Milano - Antiquarium
Milano - Biblioteca Nazionale Braidense

http://www.beniculturali.it/

mercoledì 6 aprile 2011

Guariento e La Padova Carrarese



Straordinario appuntamento con la grande Arte e con la Storia Guariento, gli Angeli e la magnifica Padova del Trecento.

Dal 16 aprile al 31 luglio, a Padova “Guariento e la Padova Carrarese”, progetto – evento, comprendente mostre ed itinerari, promosso ed organizzato dal Comune di Padova – Assessorato alla Cultura e Civici Musei e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Fulcro dell’evento è la mostra sul Guariento allestita nel rinnovato Palazzo del Monte, sede espositiva della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Quella che molti pensavano fosse una “mostra impossibile” è invece realtà: tutte le principali opere del grande Maestro degli Angeli, di colui che, dopo Giotto, è stato il più grande interprete della pittura del Trecento a Padova, saranno riunite nella grande esposizione.

Decine di preziosissime tavole e affreschi staccati documenteranno finalmente la grandezza assoluta di un artista che ha saputo precorrere l’eleganza del gotico internazionale. I meravigliosi Angeli, Arcangeli, Cherubini del Guariento saranno affiancati alle altre mirabili opere a tema sacro e profano del Maestro.

Accanto ai capolavori del Guariento, la mostra propone opere di Giotto, Pietro e Giuliano da Rimini, Vitale da Bologna, Paolo e Lorenzo Veneziano, Giusto Menabuoi, Altichiero, Vivarini, Nicolò di Pietro, Giambono.

Tutto a comporre un racconto che prima d’ora non era mai stato proposto al pubblico e che, per rarità, preziosità e qualità delle opere esposte, potrà difficilmente esserlo una seconda volta. La grande monografia sul Guariento allestita a Palazzo del Monte è l’epicentro di una più ampia esposizione che indaga, per la prima volta in modo computo, la “Padova Carrarese”.

La mostra si dipana in diverse sedi espositive: i Civici Musei agli Eremitani, Palazzo Zuckermann, il Museo Diocesano e la Casa del Petrarca ad Arquà.

In quest’ultima è allestito un approfondimento sul Poeta e i suoi anni padovani. Con quella di Arquà sono ben 10 le sezioni della grande mostra.

Indagano a tutto tondo le figure dei Signori trecenteschi di Padova nonché di diversi aspetti della vita di corte e cittadina nel “Secolo d’oro” di Padova: la letteratura, i libri, la musica, la scienza, la scultura, le arti applicate (oreficeria, ceramiche, avori, mobili) la monetazione e persino la moda. Idealmente la grande mostra si allarga poi ad un itinerario entro ciò (ed è davvero molto) che tutt’ora si può ammirare della Padova Carrarese.

Mostra promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dal Comune di Padova - Musei Civici a cura di Davide Banzato, Francesca Flores d'Arcais e Anna Maria Spiazzi Catalogo edito da Marsilio Ufficio Stampa: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo - Area Comunicazione e Relazioni Esterne tel. 049 8234800 comunicazione@fondazionecariparo.it In collaborazione con: Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049 663499 info@studioesseci.net

domenica 3 aprile 2011

Cronaca di una rivoluzione. Immagini e luoghi delle Cinque giornate di Milano


L’esposizione farà rivivere le Cinque Giornate attraverso i momenti, i luoghi e le immagini dell’Insurrezione rappresentati nei racconti, nelle ricostruzioni, negli acquarelli inediti presi dal vivo dagli artisti che vi parteciparono, come in un grande plastico interattivo della Milano del 1848.

La mostra porta il visitatore dentro la città, facendogli vivere ciò che accadde durante le fatidiche Cinque Giornate, quelle dal 18 al 22 marzo 1848, uno egli episodi più celebri dell’intero Risorgimento.

Su un grande plastico architettonico, realizzato proprio per questa mostra dal Laboratorio di Modellistica del Politecnico di Milano, diventa possibile seguire, momento per momento, l’insurrezione, accompagnati dal racconto di un protagonista eminente quale Carlo Cattaneo.


fino al 22 maggio 2011

Museo del Risorgimento

Via Borgonuovo, 23 Milano

Tel. 0288464276

MILANO DI VASO IN FIORE


Il Museo Poldi Pezzoli di Milano apre le porte ancora una volta al design, e in occasione della 50a edizione del Salone del Mobile, propone la Mostra Di vaso in fiore – Inventario tra natura e design, dal 7 aprile al 9 maggio.

La mostra, a cura di Beppe Finessi, è una riflessione su quell’oggetto, il vaso da fiori, col quale ogni designer ha provato a confrontarsi; proprio per questo, attraverso una selezione di vasi accortamente costruita, è possibile ordinare un elenco, un inventario appunto, di quelli che possono essere considerati i protagonisti della progettazione del Terzo Millennio.

In questi ultimi anni, infatti, il vaso da fiori è diventato sempre più un oggetto straordinariamente indagato da designer, architetti e artisti, tutti interessati a riscoprire, rileggere e riattualizzare una tipologia che riguarda la vita di ognuno di noi, nella nostra quotidianità, e il nostro privilegio e piacere di convivere con alcuni dei “prodotti” della natura più emozionanti: i fiori, con la loro eccezionale bellezza, fatta di colori, profumi e materia.

In mostra circa cinquanta vasi: tra gli altri, opere di Lorenzo Damiani, Florence Doleac, Marco Ferreri, Freshwest, Alexis Georgacopoulos, Martí Guixé, Massimo Lunardon, Fabio Novembre, Donata Paruccini, Cédric Ragot, Tina Roeder, Adrien Rovero, Denis Santachiara, Robert Stadler, Paolo Ulian, Vedovamazzei, Guido Venturini, oltre ad alcune creazioni “storiche” di Bruno Munari, Ettore Sottsass, Angelo Mangiarotti, Alessandro Mendini ed Enzo Mari.

I vasi esposti conterranno degli esemplari di fiori, frutto della ricerca di Tearose.

L’obiettivo di Alessandra Rovati Vitali, direttrice artistica di Tearose, è quello di far vivere l’arte del fiore, che a sua volta dialoga con il design.


Museo Poldi Pezzoli Via Manzoni 12 20121 Milano Tel. 02 794889 02 796334 Apertura: da mercoledì a lunedì, dalle 10.00 alle 18.00 Chiuso il martedì Ingresso: 9 € 6 € ridotto bambini fino ai 10 anni gratuito