venerdì 13 gennaio 2012

"Apocalittico Botticelli" alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano

La Madonna del Padiglione e la Natività mistica
Veneranda Pinacoteca Ambrosiana
fino al 5 febbraio 2012

Un prestito esclusivo reso possibile dall'invio a Londra del Ritratto di Musico di Leonardo da Vinci che per la prima volta esce dai confini italiani. L'opera del genio fiorentino è uno dei pezzi fondamentali dell'esposizione "Leonardo da Vinci pittore alla corte di Milano" già definita la mostra del secolo.

...E per un Leonardo che se ne va, solo temporaneamente, però, ecco un Botticelli che viene e che nell'esposizione è raccontato e svelato sotto un profilo accattivante. La Natività mistica, infatti, è l'unica opera del Filipepi firmata e con un chiaro riferimento al periodo storico in cui viene realizzata. Sul dipinto si legge: "Questa pittura, sulla fine dell'anno 1500, durante i torbidi d'Italia, io, Alessandro, dipinsi nel mezzo del tempo dopo il tempo, secondo l'XI di san Giovanni nel secondo dolore dell'Apocalisse, nella liberazione di tre anni e mezzo del diavolo; poi sarà incatenato nel XII e lo vedremo [precipitato] come nel presente dipinto".




Per info:
contatti@ambrosiana.it
Tel. 02.80692360
http://www.ambrosiana.eu/cms/_botticelli_apocalittico_-2117.html

I falò di St. Antonio – dal 14 al 17/1/12

Il 17 Gennaio la Provincia brucia, in ogni paese un fuoco per scacciare l’inverno e propiziarsi la primavera.
Attorno alla festa di Sant’Antonio Abate si sono concentrate leggende e significati antichissimi, che l’hanno trasformata in una delle date chiave del calendario popolare..
In molte località d’Italia è tradizione per Sant’Antonio accendere un enorme falò.
L’accensione del falò ripete un’antichissima usanza legata ai riti della fertilità e delle feste celtiche e pagane. L’inizio dell’anno era sacralizzato come momento di passaggio tra la morte invernale della natura e la sua rinascita primaverile. Il falò è simbolo del fuoco distruttore delle cose vecchie, creatore delle cose nuove, conforto dei rigori del clima.

S. Antonio, vissuto tra il 250 e il 356 è associato al fuoco in virtù di un’antica leggenda: avrebbe, infatti, sfidato le fiamme dell’inferno per salvare le anime dei peccatori. Per millenni e ancora oggi, si usa accendere i cosiddetti “ceppi” o “falò di S. Antonio”, che hanno una funzione purificatrice e fecondatrice, e segnano il passaggio dall’inverno alla primavera, non è un caso che i falò si accendano a Sant’Antonio, quando l’anno è appena iniziato.

Dove:
MORIMONDO – 14/1/12
È tradizione omaggiare i presenti con vin brulè , frittelle e dolci. Il calore del Falò permette di ritrovarsi a fare due chiacchiere anche con temperature polari. L'evento si tiene in frazione Fallavecchia.
Ore 17.00
Info: 02 94921177

MORIMONDO – 15/1/12
Tradizionale falò propiziatorio in occasione della festa di Sant'Antonio.
Ore 20.45
Info: 02 94921177

MARCALLO CON CASONE 17/1/12
Il tradizionale falò di tiene presso l'Area Parco Ghiotti.
Ore 21.00

ROBECCO SUL NAVIGLIO – 17/1/12
Il tradizionale falò di Sant'Antonio.
Ore 21.00
Info: 02 94921177

ALBAIRATE – 17/1/12
Tradizionale appuntamento con il falò propiziatorio di Sant'Antonio presso il Parco di Via Donatori del sangue.
Info: 02 94921177

VANZAGO – 17/1/12
Presso il Parco Giochi del Casinutun in via Quasimodo.
Ore 21.00

SETTIMO MILANESE – 17/1/12
Presso il Campo di Via Reiss Romoli.


martedì 10 gennaio 2012

Le Gallerie di Piazza Scala a Milano

A Milano, a Palazzo Anguissola Antona Traversi e a Palazzo Brentani, sono aperte al pubblico le Gallerie di Piazza Scala: presentano capolavori dell'Ottocento italiano, in particolare lombardo, appartenenti alla Fondazione Cariplo – partner del progetto - e a Intesa Sanpaolo.
Il percorso espositivo delle Gallerie d'Italia - Piazza Scala attraversa un intero secolo di storia dell'arte, l'Ottocento italiano. Il punto di partenza è la serie dei tredici straordinari bassorilievi di Antonio Canova di fine Settecento, fino a un passaggio di grande significato simbolico al Novecento, con quattro capolavori della stagione prefuturista di Umberto Boccioni.

Gallerie d'Italia
Piazza Scala
MILANO


ingresso: gratuito









lunedì 9 gennaio 2012

Brera incontra il Museo Pushkin
Collezionismo russo tra Renoir e Matisse

Un'eccezionale selezione di opere di Cézanne, Gauguin, Monet, Matisse, Renoir, Picasso, Rousseau e Van Gogh, proveniente dalle collezioni del Museo Pushkin di Mosca, è visibile nella Pinacoteca di Brera.

La mostra, nel presentare assoluti capolavori della pittura francese tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, mette l'accento sulle figure di due straordinari collezionisti russi.

Tutti i dipinti esposti sono infatti appartenuti a Sergej Sčukin e Ivan Morozov che, acquistando direttamente nelle più importanti gallerie di Parigi, crearono con grande lungimiranza collezioni uniche.

L'esposizione milanese si svolge in stretta reciprocità con quella dedicata a Caravaggio che apre al Pushkin il 22 novembre, concludendo idealmente l' Anno della Cultura Italia-Russia.


INDIRIZZO:
Pinacoteca di Brera


PERIODO:
fino al 05/02/2012:
Mar-Dom: 08:30-19:15


COSTO:
Ingresso a pagamento


CONTATTI:


Cézanne Les ateliers du Midi

fino al 26 febbraio 2012

SEDE
Palazzo Reale, piazza Duomo, 12
20121 Milano

ORARI
Lunedì: 14.30-19.30
Martedì, Mercoledì, Venerdì e Domenica: 9.30-19.30
Giovedì e Sabato: 9.30-22.30

La biglietteria chiude un'ora prima


PREZZI DEI BIGLIETTI
Intero € 9,00
Ridotto € 7,50
Ridotto scuole € 4,50
Ridotto famiglia € 16,50

VIDEOGUIDE
Per i gruppi e le scuole (medie e superiori) con guida, in mostra è obbligatorio l'utilizzo delle videoguide.
I sistemi, per coloro che ne fossero sprovvisti, possono essere noleggiati direttamente in mostra.

Gruppi € 30,00
Scuole (a classe) € 15,00
Noleggia in mostra la guida multimediale su iPod touch a € 6,00 o scarica l'app, guida ufficiale della mostra su iTunes a € 2,99

Comune di MilanoPalazzo RealeSkiraMusee D'OrseyCorriere della SeraCoopIkeaLa RinascenteFNM GroupIGPDecaux
 
INFO: http://www.mostracezanne.it/